“È noto il coinvolgimento del sistema accademico nell’impianto di occupazione dei territori occupati e di collaborazione con il Governo”
Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
Solo con ingenuità o cattiva fede si può pensare che il mondo accademico contemporaneo sia un libero spazio di scambio di saperi. Si tratta di un luogo di potere, in rapporto con altri livelli istituzionali. In particolare, in Israele, è noto quanto le università siano in modo importante coinvolte nel sistema di sopraffazione nei confronti del popolo palestinese da parte del Governo.
Non vogliamo ovviamente generalizzare, ma ci teniamo a sottolineare l’importanza di quanto fatto dai Dipartimenti di Matematica e Informatica, Ingegneria Civile e Ambientale, Architettura e Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli Studi di Firenze.
Insieme a loro oltre 500 persone, legate a vario titolo all’Ateneo della nostra Città, hanno posto al centro del dibattito pubblico la questione, con la richiesta di estendere la decisione.
Vogliamo ringraziare chi si è esposto e proporremo in queste ore una risoluzione per esprimere sostegno all’iniziativa, nel rispetto dell’autonomia che ogni Dipartimento ovviamente ha e nella consapevolezza di quanto ogni singolo progetto possa avere le proprie specificità, anche di aiuto alla causa del popolo palestinese, ma senza ipocrisie retoriche che rimuovono la portata di quello che sta avvenendo a Gaza e nei Territori Occupati.