Al fianco della causa kurda, per sostenere il processo di pace lanciato dal PKK

Iniziativa in Palazzo Vecchio che ricorda l’importanza della cittadinanza onoraria da dare a Öcalan, come già fatto dalla Città di Bologna.


Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

Ringraziamo tutte le persone che hanno partecipato all’iniziativa di ieri, in Palazzo Vecchio. Gli interventi di Alessandro Pullare (Confederazione Cobas Firenze), Erdal Karabey (rappresentante della comunità kurda toscana), della Mezza Luna Rossa e di Alessandro Orsetti (Associazione per Lorenzo Orsetti), hanno ricordato l’importanza di sostenere il processo di pace lanciato dall PKK.

Tutto è iniziato con un appello di Öcalan, ancora detenuto in carcere, a cui è fondamentale che la Città di Firenze riconosca la cittadinanza onoraria, come già fatto da quella di Bologna e come chiesto dal nostro Consiglio comunale.

In Turchia il comportamento del Governo Erdogan è lo stesso da anni e anni: chi riceve un mandato elettorale viene rimosso in modo discrezionale e senza alcun rispetto di qualsiasi principio di legalità.

La categoria di terrorismo viene brandita contro le milizie kurde a cui l’occidente ha delegato nel recente passato la lotta contro l’ISIS.

La mozione in cui si chiede di prendere una posizione chiara, invitando la Turchia a mettersi a un tavolo di trattativa, liberando Öcalan, ha già ricevuto parere favorevole in Commissione Pace. Ci sono poi numerosi impegni già votati nel Salone dei Dugento che aspettano di trovare attuazione.

Insisteremo, prendendo spunto anche dalla bella e utile iniziativa di ieri pomeriggio e con riconoscenza nei confronti di chi ogni giorno tiene viva la mobilitazione di solidarietà internazionale sui nostri territori.

Ringraziamo il Presidente del Consiglio per il nulla osta all’uso degli spazi e anche il personale delle forze dell’ordine che è stato impegnato per l’occasione, ricordandoci quanta attenzione c’è su questi temi, anche quando trovano apparentemente poco spazio nel dibattito pubblico.

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