Appalto biblioteche: che succede dopo il 30 settembre?

“Lunedì chiederemo aggiornamenti alla Giunta, dopo le rassicurazioni di giugno sulla continuità dei servizi e sulla garanzia dei livelli occupazionali”


Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

Vogliamo ripartire dalla rassicurazioni che ci ha dato la Giunta prima della pausa estiva, sull’impegno di Palazzo Vecchio nel dare continuità a tutti i servizi bibliotecari e archivistici, garantendo i livelli occupazionali e salariali.

Per questo, senza polemiche, lunedì, torneremo in aula per chiedere novità sulla proroga dell’affidamento previsto fino al 30 settembre 2021: dopo cosa succederà?

Le organizzazioni sindacali, inoltre, da tempo chiedono di potersi confrontare con il Comune, su questo tema: c’è la disponibilità a un incontro veloce con tutte le parti?

Vogliamo ricordare l’ampia mobilitazione del personale precario delle biblioteche e degli archivi, ritenuti servizio essenziale anche dalla maggioranza, attorno a cui si sono raccolte migliaia di firme e molta solidarietà, non solo dal mondo della cultura, ma in tutto il territorio cittadino.

Ci risulta inoltre che ci siano finalmente nuovi dirigenti nell’organizzazione amministrativa del nostro ente: chi si occuperà delle biblioteche? E si parla ancora di ipotesi di internalizzazione? Nel caso con quali garanzie per chi attualmente è già impiegato?

Crediamo importante tenere alta l’attenzione su un settore che da troppo tempo subisce tagli e precarizzazione.