Bar chiuso in Palazzo Vecchio fino a nuovo anno?

“La risposta a un’interrogazione depositata a inizio agosto ci lascia perplessi: il tema riguarda posti di lavoro e un servizio sospeso”
Foto: C.Galletti

Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

Il mondo degli appalti si conferma inadeguato a offrire lavoro e servizi: nei momenti di difficoltà i problemi si fanno ancora più evidenti e questa pandemia è effettivamente un segnalatore degli incendi che stanno bruciando dentro le nostre società.

Il caso della caffetteria del Museo di Palazzo Vecchio ci parla di una modalità opinabile di gestione del personale, informato con pochissimo preavviso che il bar sarebbe stato nuovamente chiuso, fino alla fine del 2021, dopo le sospensioni tra lo scorso anno e quello in corso e nonostante il Comune avesse cercato di ricontrattare i canoni da pagare da parte del concessionario.

Abbiamo letto nelle parole della Giunta quasi una rassegnata presa d’atto, ma non ci può andare bene. Perché quelle persone che hanno lavorato a lungo in Palazzo Vecchio meritano più considerazione e perché ci sembra assurdo che un servizio rivolto anche alla cittadinanza e a chi lavora in Comune venga “abbandonato”, contestualmente a una proroga dell’affidamento alla stessa società che dichiara non sostenibili i costi.

Davvero senza turismo non ci possiamo permettere di prendere un caffè?

Lo chiederemo lunedì in consiglio comunale.