Bartolo in Consiglio. Il PD cambierà mai le proprie politiche?

“I Centri di Permanenza nascono sotto un governo di centrosinistra. I decreti sicurezza non sono stati cancellati. Non servono buoni sentimenti in politica, occorrono decisioni chiare”
Foto di Jim Black

Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

“Con il massimo rispetto crediamo che i sentimenti religiosi e il buon cuore abbiano poco a che fare con le discussioni istituzionali.

Le destre hanno scelto una polemica di visibilità: non volevano un esponente dei partiti, dopo aver chiesto di far parlare poche sedute fa un esponente di Fratelli d’Italia, che pubblica con case editrici di estrema destra, sul tema delle foibe.

Il Partito Democratico ha effettivamente voluto strumentalizzare la presenza di Bartolo, rivendicando la candidatura alle ultime elezioni europee.

Nessuna critica alle scelte dei governi di centrosinistra degli ultimi anni è stata però portata avanti. In Libia continuano a esserci dei veri e propri lager. Tra Turchia e Grecia continuano a registrarsi episodi di disumanità.

Le rotte migratorie continuano a essere occasione di profitto per una criminalità organizzata fortemente legata al tessuto economico italiano. Avremmo voluto discutere di questo.

Diamo per scontato che siamo tutte e tutti appartenenti a una comune umanità. Certo, qualche gruppo consiliare ha voluto tirare nel mezzo la natalità e la difesa dei “confini”.

D’altronde quando ci sono governi di larghe intese occorre ridursi al sensazionalismo per far notizia.

Ringraziamo Bartolo per la testimonianza umana e sincera.

Rimaniamo perplessi dal senso delle posizioni politiche del Partito Democratico e della Lista Nardella, nel concreto delle politiche di accoglienza e di relazione con altri paesi”.