Biblioteca Thouar: riapre domani, ma restano domande politiche da chiudere

“Il problema è la volontà politica di programmare e comunicare con il territorio”

Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
Francesca Lupo – Sinistra Progetto Comune Quartiere 1

La Thouar è la biblioteca pubblica di piazza Tasso, dove studiano ragazze e ragazzi dell’Oltrarno e dove da anni un gruppo di volontarie e volontari organizza letture e incontri: si sviluppa al piano terra di un edificio del Comune, le ex Leopoldine. Sopra la biblioteca c’è una sala grande, l’altana.

Il 17 luglio la biblioteca ha chiuso. Sulla porta è comparso un foglio: si è rotto l’impianto di condizionamento, chiusa fino a quando non sarà riparato. La riapertura è annunciata per mercoledì 2 settembre, domani. 47 giorni, i più caldi dell’anno, dentro i quali cadono anche i quindici della normale chiusura di agosto, come hanno già ricordato in Rete Civica le consigliere Del Re e Gasperini nei giorni scorsi.

Siamo andati a rivedere le carte. Nel maggio 2022 la Giunta ha stanziato 800mila euro, presi a prestito con un mutuo, per rifare gli impianti proprio di quell’edificio: il progetto è intitolato all’Altana di piazza Tasso e riguarda centrali termiche, riscaldamento e impianti idraulici. I lavori sono stati affidati nel gennaio 2023 e sono andati avanti due anni. L’ultimo documento pubblicato è del marzo 2025. Sul collado richiederemo spiegazioni con un’interrogazione.

Già un anno fa l’Amministrazione scriveva che i lavori sull’impianto di condizionamento si stavano prolungando e che il ripristino era «ormai prossimo». Dodici mesi dopo quella frase l’impianto si è rotto, e ha chiuso la biblioteca.

Intanto la sala di sopra, come spazio pubblico, non c’è più. Nel luglio 2024 avevamo chiesto perché l’altana fosse stata chiusa. Una nuova risposta scritta è arrivata un anno dopo, in risposta a un’interrogazione del Consigliere Alberto Locchi, di Forza Italia. Dice che una valutazione tecnica interna del 2022 aveva escluso l’altana dall’uso come parte della biblioteca, e che si è deciso di destinarla a un ufficio comunale.

Poi c’è il piano intermedio, fino al 2024 in uso all’Accademia di Belle Arti. Nel dicembre 2024 il Comune se l’è ripreso e l’ha assegnato alla direzione che si occupa delle biblioteche, scrivendo che serviva ad ampliare la Thouar, ma non abbiamo trovato nessun progetto che sviluppa questo aspetto.

Una riparazione urgente può essere fatta dentro un contratto di manutenzione già attivo, senza produrre un nuovo documento pubblico, ma quello che non campiamo è quanto politicamente si voglia investire su uno spazio fondamentale per tutta piazza Tasso e non solo.

C’è anche un tema di comunicazione complessiva, che continuiamo a sollevare, perché tutte le incomprensioni con la residenza rischiano di scaricarsi sul personale.

Continueremo a impegnarci per un modo diverso di vivere la Città.

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