Caffetteria di Palazzo Vecchio: evitiamo che resti chiuso fino a dicembre

“L’Assessore ci ha parlato di una questione tecnica. Il problema politico che vediamo è che senza livelli insostenibili di turismo non ci si può permettere nemmeno di prendere un caffè nella sede del nostro Comune”
Foto: C.Galletti

Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

La caffetteria del Museo di Palazzo Vecchio è stata chiusa con pochissimi giorni di preavviso, per insostenibilità economica denunciata dal gestore, nonostante il ricalcolo del canone di pagamento.

Ai musei però ci possono andare anche le cittadine e i cittadini di Firenze, assieme a chi viene in piazza della Signoria per sposarsi, o per i servizi degli uffici. Ci sono poi le persone che lavorano nella sede del Comune e le parti politiche. Soprattutto, ci sono le lavoratrici e i lavoratori messi di nuovo in cassa integrazione.

L’Assessore ha parlato di una questione tecnica, ma noi vediamo tutta la portata politica di questa situazione: ci fa piacere che ci sia l’impegno di riaprire il bar prima della fine di dicembre, con un’apertura rispetto all’ipotesi di internalizzazione.

Saremo al fianco della Giunta se l’obiettivo sarà tutelare i livelli occupazionali e ripristinare il servizio, superando la logica dell’appalto. Continueremo quindi a chiedere conto di quel che avviene all’interno della sede del nostro Comune, in particolare a difesa dei livelli occupazionali e salariali.