“Riconosciamo il lavoro positivo della Commissione 4 in sede referente, anche se non è ancora cambiato molto nel rapporto tra istituti penitenziari e Città”
Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
Tre sono i nostri ordini del giorno, presentati in collegamento con la relazione del Presidente della Commissione Politiche Sociali, di cui facciamo parte e di cui abbiamo apprezzato l’impegno.
Non è cambiato molto in questo anno. L’elezione del Garante comunale dei diritti delle persone private della libertà personale, attraverso il Consiglio comunale, non ha ancora garantito un dialogo efficace a favore di chi vive la condizione di detenzione, o opera all’interno delle carceri fiorentine (Sollicciano, Gozzini e minorile). Ancora non è neppure chiaro se abbiamo fornito a questa figura risorse adeguate per poter svolgere pienamente il proprio mandato.
Per questo il primo testo depositato impegna il Presidente del Consiglio a sollecitare la Commissione Politiche Sociali stessa ad aggiornare quanto presentato oggi, contestualmente alla prevista relazione annuale del Garante.
Il secondo chiede un rafforzamento del ruolo del pubblico nei progetti di giustizia riparativa in corso di attivazione, coinvolgendo Quartieri, Regione e altre articolazioni dello Stato, senza limitarsi a una delega all’associazionismo, alla sanità e all’ambito legale.
Il terzo non vuole essere una provocazione, ma è il punto di arrivo imprescindibile per noi: rendere Firenze libera dal carcere, fare in modo che in Città si sperimentino solo pene alternative alla detenzione.