Categoria: Comunicati stampa

  • La Fiorentina continua a portare a spasso il Comune di Firenze

    La Fiorentina continua a portare a spasso il Comune di Firenze

    “Una impressionante incapacità politica di programmazione a nostro giudizio”

    Dmitrij Palagi- Sinistra Progetto Comune
    Lorenzo Palandri – Sinistra Progetto Comune Quartiere 2

    Ci risiamo. In Prefettura si prende atto che al Franchi le alternative non ci sono e si rinnovano le condizioni alla proprietà della ACF Fiorentina, che giustamente fa il suo, mentre la politica di chi governa la Città non si capisce esattamente cosa stia proponendo, nonostante stia usando soldi pubblici.

    Non è chiaro come si possa conciliare il tutto con il cronoprogramma cambiando le carte in tavola continuamente senza aggiornamenti complessivi.

    Questo è il risultato di un PD che prima del PNRR non voleva investire sul Franchi e poi si è trovato a non saper gestire i rapporti con una realtà privata.

    Faremo tutte le verifiche possibili, sperando che prima o poi il Consiglio di Quartiere 2 e quello Comunale abbiano la possibilità di un coinvolgimento minimo sul futuro di una parte importante di Città.

  • Fondazione Meyer: giusta la richiesta di rimuovere il Console onorario di Israele

    Fondazione Meyer: giusta la richiesta di rimuovere il Console onorario di Israele

    “Presenti alla conferenza stampa di questa mattina, a fine gennaio già depositata una risoluzione con lo stesso obiettivo”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Le informazioni e i dati non mancano, rispetto alla sistematica violazione del diritto internazionale da parte del Governo di Israele, anche per quanto riguarda la specifica condizione delle bambine e dei bambini, in particolare a Gaza.

    Il Console onorario di Israele non è opportuno che presieda il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Meyer. Lo abbiamo già detto in più occasioni e abbiamo anche depositato una risoluzione da fine gennaio 2025, che attende di essere discussa in Commissione politiche sociali.

    Ringraziamo le diverse realtà che hanno organizzato una conferenza stampa questa mattina alla Casa del Popolo ARCI Il Progresso: Sanitari per Gaza, Assopace Palestina, Firenze per La Palestina, Amicizia Italo palestinese Onlus, la Piazza di schierarsi- Firenze, Associazione XI Agosto, Arci Città Visibili.

    La Regione ha un ruolo nella nomina dell’AOU Meyer, che a sua volta ha un ruolo nella Fondazione. Il Comune di Firenze esprime una figura all’interno del Consiglio di Amministrazione della Fondazione. Il ruolo degli Enti è quindi chiaro.

    È importante esplicitare due cose.

    La prima: non c’è niente di personale. L’arroganza con cui alcune figure di potere rilasciano dichiarazioni esaspera il dibattito pubblico, ma in nessun caso la nostra idea di politica si accompagna a pregiudizi. Per noi il tema è strettamente legato a un incarico che esprime la rappresentanza di uno Stato in cui è insediato uno dei peggiori governi di destra della storia di Israele.

    La seconda: l’ignavia della politica è un fatto grave. Ci fa piacere che più gruppi politici, partiti e figure istituzionali si uniscano all’appello di oggi. Noi abbiamo usato lo spazio istituzionale che avevamo per far prendere posizione al Comune di Firenze. Il silenzio della Sindaca di Palazzo Vecchio e del Presidente della Regione Toscana non vanno bene. Proprio in queste ore lo stesso Console onorario rilascia dichiarazioni in qualità di Presidente di Toscana Aeroporti, con la soddisfazione dello stesso Presidente Giani. Non si può tenere insieme tutto e il contrario di tutto, se si sceglie di rispettare quanto prevede la Costituzione nello svolgere un incarico pubblico.

    Confidiamo quindi che la conferenza stampa di stamani possa sbloccare una situazione che si protrae ormai da troppo tempo.

    In allegato la lettera presentata stamani.

  • Solidarietà a Christian Raimo, nel giorno di apertura del Festival Working Class

    Solidarietà a Christian Raimo, nel giorno di apertura del Festival Working Class

    “Ci sembra il giorno migliore in cui ricordare la risoluzione votata a marzo 2025, perché cultura e scuola si tengono”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
    Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

    Oggi inizia la nuova edizione del Festival Working Class. La cultura dialoga inevitabilmente con il mondo del lavoro, ma non tutte le classi sociali hanno potuto sviluppare con consapevolezza il rapporto con la conoscenza.

    Per questo abbiamo pensato che fosse giusto ricordare in occasione di questo appuntamento la risoluzione approvata a marzo 2025 dal Consiglio comunale di Firenze, in solidarietà a Christian Raimo, che ha subito provvedimenti disciplinari a scuola, per dichiarazioni in nessun modo offensive (semmai ironiche) durante l’ultima campagna elettorale delle europee, come candidato.

    Alfabetizzazione, autorganizzazione, scuola, impegno sociale e lavoro si tengono, soprattutto dentro la lotta partita dalla chiusura della GKN a Campi Bisenzio. La repressione non si esprime solo con la violenza fisica. Si sta sempre più mettendo in discussione anche la libertà di pensiero critico e di parola.

    La nostra coalizione attraverserà ovviamente la tre giorni del festival e invitiamo tutte le persone a partecipare al corteo “Siamo pubblica utilità, per la Fabbrica socialmente integrata” di sabato 5 aprile 2025, alle 18:00, con partenza da via Fratelli Cervi.

    ESTRATTO DAL VERBALE DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 12/03/2025
    RISOLUZIONE N. RIS/2024/00943 ARGOMENTO N. 261/A

  • Nuova pista Peretola: da Toscana Aeroporti e Regione solo propaganda

    Nuova pista Peretola: da Toscana Aeroporti e Regione solo propaganda

    “Si provano forzature per rimuovere criticità insuperabili”


    Ciccio Auletta – Diritti in Comune (Pisa)
    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune (Firenze)

    L’arroganza del “capitalismo straccione” di Toscana Aeroporti torna a risuonare forte in queste ore con le dichiarazioni, le ennesime, del Presidente della società che gestisce gli scali di Pisa e Firenze, Marco Carrai, e dell’amministratore delegato, Roberto Naldi, sull’imminente inizio dei lavori per la realizzazione della nuova pista di Peretola.

    Il tutto con la piena benedizione e sponsorizzazione del Presidente della Regione Giani, che già in piena campagna elettorale per la sua candidatura alla elezioni regionali, manda messaggi rassicuranti ai poteri forti arrivando persino a sostenere che sarà un’opera che tutelerà l’ambiente: un esempio di negazionismo scientifico da manuale.

    È sufficiente ricordare le 164 pagine con cui la Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha bocciato poco meno di un anno fa nuovamente il progetto di questa grande opera fortemente voluta da Toscana Aeroporti e sostenuta in tutti questi anni sia dal centrodestra che dal centrosinistra.

    Non si contano le osservazioni e le richieste di integrazione che dimostrano una volta di più che la nuova pista è irrealizzabile: per il consumo di suolo, le criticità sul piano idrogeologico, i pesanti impatti ambientali sul parco della Piana e sulla salute sulla popolazione. Esplicito il richiamo agli effetti della cementificazione rispetto all’alluvione vissuta così recentemente proprio nella piana fiorentina. Viene inoltre smontato l’impianto delle compensazioni proposte, mettendo in evidenza anche l’assenza degli strumenti urbanistici necessari.

    Si tratta di macigni che ancora una volta Toscana Aeroporti e Giani provano con abile propaganda a negare dicendo che è tutto superato e risolto, ma siamo convinti che anche questa volta riusciremo a bloccare un’opera che devasterebbe il territorio in maniera irreversibile

    È anche bene ricordare che gli stessi tecnici del Ministero commentavano così la decisione di Toscana Aeroporti di non analizzare l’opzione zero, cioè di non realizzare l’opera: “le motivazioni con cui il proponente ha escluso di considerare l’opzione zero non sono corrette dal punto di vista logico e normativo”. In altre parole, nulla ad oggi ancora dimostra che la nuova pista è irrinunciabile.

    A fronte di questa nuove dichiarazioni della società e del Presidente Giani occorre ancor di più tenere altissime l’attenzione e la vigilanza di fronte a nuove possibili forzature e ad una commistione di interessi sempre più forte che pone al centro la speculazione e il profitto privato anziché la tutela del territorio, della cittadinanza e del lavoro, visto che tutti questi anni il progetto di Corporacion America è spalleggiato trasversalmente , dal PD alla Lega, da Giani a Meloni, da Renzi a Salvini, che si sono mobilitati con ogni forzatura possibile per sostenerlo anche con finanziamenti pubblici

    Per noi il sistema aeroportuale si deve invece fondare sugli interessi pubblici e delle comunità, ponendo in primo piano la questione degli impatti ambientali e delle alternative progettuali a partire anche dall’opzione zero. In questo senso, è tutto il sistema del trasporto pubblico che va ripensato, promuovendo, potenziando e dirottando gli investimenti verso la mobilità su ferro.

  • Via Mariti: positiva la presenza del Comitato Ex Panificio Militare

    Via Mariti: positiva la presenza del Comitato Ex Panificio Militare

    “Va tenuta alta l’attenzione, perché l’idea di un parco non si accompagni alla paura di vedere il posto abbandonato, ma alla proposta di servizi”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
    Thomas Maerten – Sinistra Progetto Comune Quartiere 5

    Ci fa piacere che ci fossero oggi in Palazzo Vecchio il Comitato ex Panificio Militare e la Parrocchia dell’Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo. Ringraziamo il Presidente della Commissione 6 Graziani, per aver organizzato la seduta di oggi, recependo una petizione importante, su cui sono state raccolte 819 firme cartacee consegnate a Palazzo Vecchio e oltre 1.100 sottoscrizioni on-line.

    Le istanze riguardano le condizioni in cui si trovano via Giovanni da Empoli, via Mariti e le altre strade intorno al cantiere Esselunga, che non può essere messo in sicurezza a causa del sequestro da parte della Procura.

    Sappiamo bene come la situazione si stia configurando come un abbandono di chi vive in questa parte della Città: i disagi sono numerosi, da cui conseguono situazioni di insicurezze.

    Avevamo depositato una risoluzione perché il Comune si esprimesse al fianco del Comitato, quindi esprimiamo soddisfazione per la disponibilità all’ascolto mostrata oggi dal Consiglio comunale, attraverso la Commissione Ambiente.

    La mancata sanificazione determina un proliferare di topi e zanzare, che diventano un evidente fattore di pericolo. La viabilità bloccata sta compromettendo le attività commerciali interessate. Il cantiere sotto sequestro attira dinamiche sociali che spaventano le persone. In questo contesto il rischio concreto è che l’idea di un parco venga associata a un luogo di illegalità. Per questo sottolineiamo l’importanza di non mettere in contrapposizione questa petizione con quella dell’Assemblea 16 Febbraio. Sono cose diverse, ma non in contrapposizione. Anche perché in via Mariti possiamo pensare a spazi di aggregazione e servizi per le diverse fasce di età, partendo dalle proposte del Comitato e dal verde auspicato dall’Assemblea, sostenuto da molte persone, su cui persino la Sindaca si è espressa a favore.

    Attraverso la partecipazione si può costruire un futuro capace di non dimenticare la strage avvenuta e accompagnare la memoria con consapevolezza, invece di vedere realizzato l’ennesimo centro di grande distribuzione in una zona già satura di questi centri commerciali.

  • Turchia e violenza sulle donne: due piazze importanti a Firenze

    Turchia e violenza sulle donne: due piazze importanti a Firenze

    “Alle 18:00 per ribadire la protesta contro il governo Erdogan e alle 19:00 per l’appello lanciato da Non una di meno”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Proseguono le proteste a Istanbul e in tutto il mondo per le azioni del Governo Erdogan, contro l’arresto di İmamoğlu e di altre figure elette in municipalità della Turchia.

    Non è purtroppo un fatto isolato, ma la conferma di un sistema vero e proprio, che colpisce in modo particolare chi riceve l’accusa di sostenere la causa curda.

    Saremo alla manifestazione convocata per le 18:00 in piazza Santa Maria Novella.

    Alle 19:00 parteciperemo in piazza Santissima Annunziata alla mobilitazione lanciata da Non una di meno. La piattaforma è chiara: serve mettere in discussione come viviamo, non ci saranno pene che da sole potranno risolvere la continua violenza che uccide ogni giorno.

    Ci saremo nel pieno rispetto dell’autonomia delle realtà che hanno convocato la mobilitazione.