Categoria: Comunicati stampa

  • ZTL: in aula la Giunta conferma non ci sono novità

    ZTL: in aula la Giunta conferma non ci sono novità

    “Si è parlato di un tavolo con il Quartiere 1 che la nostra mozione chiedeva di far partire mesi fa”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
    Francesca Lupo – Sinistra Progetto Comune Quartiere 1

    Non ci è stata fornita nessuna indicazione ufficiale e precisa su quanto avverrà dal 4 aprile per la ZTL.

    Quindi stiamo a quello che è riportato sui cartelli e negli articoli di giornale: dalle 23:00 alle 3:00 del giorno successivo.

    È la mozione votata a inizio ottobre 2024? Non è servita a nulla? Prendiamo atto e ci dispiace di aver avuto fiducia sul significato di un percorso che aveva registrato ampi consensi tra i gruppi consiliari di maggioranza e opposizione.

    L’unica novità è un voto (ampio anche in questo caso) del Quartiere 1, che per la Giunta dovrebbe portare a un tavolo congiunto, che però sarebbe dovuto partire mesi fa, proprio per capire come affrontare la nuova stagione di assalto al centro storico.

    L’equilibrio si è già rotto, ma tutto è paludato, in dialoghi vaghi. Certo, l’assenza di un trasporto pubblico di linea su gomma adeguato rende tutto più difficile.

    L’ennesima occasione mancata si consumerà tra pochi giorni, frustrando le richieste di comitati e residenza. Speriamo che almeno si stia lavorando su alcuni punti specifici, come il rafforzamento dei bussini e le altre richieste che arrivano direttamente dal territorio.

  • Aumentare il costo del parcheggio di viale Guidoni dal 1° aprile è un grave errore

    Aumentare il costo del parcheggio di viale Guidoni dal 1° aprile è un grave errore

    “Oltre all’aumento delle sanzioni e delle tariffe di Firenze Parcheggi, arriva anche una decisione davvero errata”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    È sicuro l’Assessore Giorgio che non ci sia altro che può ancora aumentare? Se si sforza magari può irritare ancora di più chi vive e lavora nella nostra Città! Ora tocca al parcheggio scambiatore di viale Guidoni, in modo significativo, proprio nel momento in cui in modo confuso arrivano abolizione delle vetrofanie, attivazione dello Scudo Verde, aumento delle sanzioni sulle strisce blu a seguito delle modifiche del codice della strada.

    Dal 1° aprile si passa da 1 a 1,5 euro per prime 5 ore e da 1 a 2,5 euro per le successive 5 ore.

    Non va bene. Anche perché ci sono soggetti privati che ormai sembrano essere più convenienti di Firenze Parcheggi, se si guarda per esempio ad Apcoa Parcheggi che gestisce le strutture di Belfiore e Manifattura Tabacchi.

    In Consiglio comunale nessuno sapeva, la conferma è dovuta arrivare a seguito di una domanda di attualità di Italia Viva, a cui ha risposto la Giunta nella seduta odierna.

    Il trasporto pubblico extraurbano è ancora lontano dall’essere una scelta praticabile per troppe persone. Agire in questo modo non aiuta il diritto alla mobilità e chi sostiene la necessità di superare un modello di sviluppo insostenibile.

  • Cessione di Toscana Energia a Italgas: il Comune non si è opposto

    Cessione di Toscana Energia a Italgas: il Comune non si è opposto

    “Il 31 marzo è arrivato e l’Assessore ha dovuto ammettere: Palazzo Vecchio non si è attivato”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Ci siamo. Il 31 marzo è arrivato e l’Assessore Bettarini, con delega alle partecipate, ha scelto di ammettere tutto con flemma invidiabile, ma che non nasconde la gravità dei fatti.

    Il 22 febbraio 2025 ad ALIA viene attribuita questa dichiarazione: «nessuna cessione quote di Toscana Energia a Italgas».

    Oggi però la Giunta ci ha confermato che è stato esercitato il diritto di opzione d’acquisto di Italgas, per le quote che il Comune aveva in Toscana Energia.

    Si tratta di un patto di dicembre 2022 rimasto fino a poche settimane fa nascosto.

    Il Comune di Firenze quindi cede a un privato una sua partecipazione, anche se attraverso ALIA (che ha solo soci pubblici) senza passare nemmeno da un voto del Consiglio comunale.

    A questo si aggiunge l’assenza di risposta a una seconda domanda che avevamo fatto: il nostro Ente si è opposto? È facile immaginare la risposta: no. Perché? Perché evidentemente non se l’è sentita. Nardella nel 2022 sapeva? A che titolo è stato firmato l’accordo? Il Consiglio di Amministrazione non ha sentito il dovere di informare l’assemblea dei soci? Gli altri Comuni sono contenti di questa cosa? Firenze pesa di più dentro ALIA anche grazie a quel 20% che in qualche modo però andava considerato come virtuale.

    Adesso vogliamo sapere la data in cui l’opzione è stata esercitata. Se fosse prima del 22 febbraio si configurerebbe una situazione ancora peggiore. Non c’è stata neanche una discussione in Assemblea Soci.

    Se chi governa non vuole prendersi cura del pubblico, sentiamo di rinnovare il nostro impegno in questo senso alla Città; non verremo meno a questo dovere e insisteremo.

  • Toscana Aeroporti: no ai 7 milioni di euro per i dividendi

    Toscana Aeroporti: no ai 7 milioni di euro per i dividendi

    “Chiediamo ai soci pubblici di prendere posizione a tutela del lavoro e dei servizi”


    Dmitrij Palagi, Consigliere comunale Sinistra Progetto Comune (Firenze)
    Ciccio Auletta, Consigliere comunale Diritti in Comune (Pisa)

    Gli ultimi verbali della Commissione Antirumore dell’Aeroporto di Firenze parlano chiaro. La situazione non è migliorata rispetto al 2019. Le nuove procedure tecnologie hanno giustificato il peggioramento, a fronte di numeri chiari: + 24% di persone trasportate e + 12% di movimenti aerei.

    Tra le azioni annunciate dal Comune di Firenze c’è una specifica rotta di decollo, che però risulta violata 612 volte tra dicembre 2023 e luglio 2024, con 270 sanzioni notificate via PEC e le altre spedite con raccomandata internazionale. Sono efficaci? A quanto corrispondono, quando vengono pagate? Sono domande che faremo.

    Così come ci interessa capire lo sviluppo del confronto avviato a gennaio 2025 insieme alle compagnie aeree, che evidenziano questioni tecniche, che però ricadono sulla popolazione sorvolata.

    Nel frattempo della popolazione che subisce il rumore e le vibrazioni non si parla, se non per giustificare l’ennesimo nuovo masterplan contrastato dalla piana fiorentina e da Prato, giustamente.

    Questi numeri si accompagnano a un tema di dividendi: si legge che si proporrà un importo pari a 7 milioni di euro.

    Chiediamo a Comune di Firenze, di Pisa e Regione Toscana di opporsi. Ricordiamo che in pandemia 10 milioni di soldi pubblici furono dati per supportare il comparto e la società non ha mancato di ripartire i dividendi, dando sostanzialmente uno schiaffo politico ai lavoratori e alle lavoratrici. Occorre reinvestire per invertire la logica delle esternalizzazioni e degli appalti. È inoltre sempre più necessario porre al centro del dibattito il superamento della privatizzazione della gestione dei due scali, perché l’interesse pubblico prevalga sulla logica del profitto.

  • In piazza per la Palestina, contro le guerre

    In piazza per la Palestina, contro le guerre

    “Adesione a una mobilitazione che si inserisce in una Città più sensibile di chi la governa”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Ringraziamo chi oggi sarà in piazza Poggi per la Palestina. Ci saremo anche noi, come saremmo stati domani all’appuntamento che è stato fatto convergere in quello odierno, da parte di Firenze per la Palestina.

    Firenze ha un tessuto plurale e vivo, più sensibile di chi governa la Città.

    La Palestina ha bisogno di chi lotta contro silenzio, ingiustizie e sopraffazione. Serve manifestare, anche se chi fa profitto sulle armi prova a convincere del contrario, di sponda con un frainteso di realismo

    Ci dispiace che pochi giorni fa in Consiglio comunale sia stato bocciato da deste e PD un atto semplice: basta tagli agli enti locali e basta aumento delle spese militari, bloccare il Comando NATO alla Caserma Predieri e la militarizzazione di Coltano.

    Le politiche di guerra si tengono. A morire praticamente sempre e chi non prende decisioni al vertice e subisce questo sistema.

    Firenze oggi registrare voci di conflitto e di lotte. Alla politica la capacità di ascoltare e non essere peggiore della società, pretendendo una centralità per un diritto internazionale che dia spazio ai popoli.

  • Venere Biomeccanica: una speranza per l’ex Meccanotessile

    Venere Biomeccanica: una speranza per l’ex Meccanotessile

    “La Città vive anche fuori dalle logiche del profitto, del consumo e degli interessi privati”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
    Thomas Maerten – Sinistra Progetto Comune Quartiere 5

    Il futuro della Città passa dalle persone e dai loro bisogni. Lo ricorda la Venere Biomeccanica e l’importante evento che oggi l’accompagna fuori dall’ex Meccanotessile per darle nuova vita.

    Si ritrovano movimenti, comitati e generazioni diverse. La politica deve ovviamente rispettare sempre l’autonomia di ciò che si muove dal basso. Da parte nostra vogliamo però esprimere una gratitudine profonda.

    La speculazione e la svendita della Città non sono un destino ineluttabile. Certo, rispetto a una ventina di anni fa l’idea di un altro mondo possibile appare meno chiara, manca il movimento no global che faceva da riferimento, ma chi oggi partecipa a questo evento respira area di incontro e confronto, senza dover rispondere a logiche di profitto e private.

    Un’idea di bene pubblico da riprendere e rinnovare è possibile.

    Si tratta per noi di un’indicazione anche sul futuro dell’area, a fronte di un pessimo spettacolo offerto fino a qui da Comune, ISIA, INDIRE e Università degli Studi di Firenze. Molti annunci, ma ancora nessun servizio pronto e continui ritardi anche nei lavori partiti.

    Quando si terrà la prossima Wish Parade speriamo che rimanga viva la memoria della giornata di oggi, perché il messaggio parla di un territorio più sostenibile, sul piano umano, sociale e ambientale.