L’erba del vicino è sempre più verde, sempre se c’è

Dmitrij Palagi e della consigliera Antonella Bundu (Sinistra Progetto Comune)

Un privato chiede di vedere ridurre di tre quarti un’area destinata a verde. L’Amministrazione dice sì, chiede al Consiglio comunale di votare e in compensazione individua un’area pubblica. Il tutto a significativa distanza geografica tra una zona e l’altra. Abbiamo chiesto con un ordine del giorno di muoversi secondo logiche diverse, perché ci sembra davvero assurdo che una “riserva” di verde pubblico possa consentire ai privati di ampliare senza difficoltà le aree edificate. Formalmente si rispettano gli standard e le leggi, politicamente si vanno a prendere delle scelte che di sinistra ci sembrano avere davvero poco (se non nulla).


Cliccando qui il testo dell’ordine del giorno bocciato, senza altri voti favorevoli se non i due di Sinistra Progetto Comune.

Sui parcheggi non parcheggiare la partecipazione

Avevamo già proposto di coinvolgere la cittadinanza in merito ai progetti di parcheggi interrati, in occasione della discussione su piazza del Cestello (qui qualche comunicato).  Data la variante votata dalla maggioranza in Palazzo Vecchio, che esclude di eliminare l’ipotesi per Piazza Giorgini, abbiamo voluto riproporre il principio generale su questi aspetti: occorre confrontarsi con la cittadinanza, anche attraverso gli innovativi strumenti di partecipazione (per adesso indefiniti) che l’Amministrazione dichiara di voler adottare. Proposta bocciata…

Cliccando qui l’ordine del giorno, che ha visto i soli voti favorevoli di Sinistra Progetto Comune.

Maggio Musicale: il Consiglio comunale deve parlarne

Nessuna risposta da Sindaco e Assessore alla cultura questo lunedì, come lo scorso lunedì, sul Maggio Musicale. Diventa non più rinviabile parlare del tema in Consiglio comunale. L’Amministrazione si era impegnata a farlo quando avevamo chiesto spiegazioni durante le tempeste di questa estate. Siamo stati persino accusati di allarmismo e strumentalizzazioni da parte del Partito Democratico. La mobilitazione sindacale e il cambio significativo di linea del nuovo sovrintendente rendono questa necessità ancora più cogente. Questa volta non c’è nemmeno possibilità di utilizzare dell’ironia per muovere le nostre critiche. Leggi tutto “Maggio Musicale: il Consiglio comunale deve parlarne”

Eataly nelle scuole? No, grazie…

All’interno del progetto Le Chiavi della Città hanno trovato ospitalità tre progetti di Eataly Distribuzione SRL. Un modello imprenditoriale e di grande distribuzione che negli anni è stato al centro di polemiche e dibattito, oltre ad aver registrato difficoltà nelle relazioni con le parti sindacali. Come Sinistra Progetto Comune abbiamo chiesto conto dell’opportunità di questa situazione. Ci è stato risposto come non venga promosso alcun modello commerciale all’interno delle scuole… e ci mancherebbe altro! Leggi tutto “Eataly nelle scuole? No, grazie…”

Biblioteca dei Ragazzi: chiude alla città, rimane per le scuole?

Peccato non aver potuto discutere del tema con un question time, ma purtroppo ci siamo visti tagliare i tempi dedicati a queste domande… Nel frattempo il nostro quesito sulla Biblioteca dei Ragazzi, chiusa al pubblico dal 21 ottobre, a seguito di un pensionamento, ha trovato risposta. Non riaprirà, o almeno non a tutta la cittadinanza, perché vicino c’è quella delle Oblate (…).

La Biblioteca dei Ragazzi, forse, rimarrà in uso all’Istituto comprensivo Centro Storico, se andrà a buon fine il confronto con la dirigenza scolastica. Verrà nel caso utilizzato personale docente, integrato da volontari, mentre il Comune si priva di un importante spazio. Leggi tutto “Biblioteca dei Ragazzi: chiude alla città, rimane per le scuole?”

Gucci a Natale alle Cascine, una scelta politica sbagliata

Antonella Bundu e Dmitrij Palagi, consigliera e consigliere comunale

Giorgio Ridolfi e Francesco Torrigiani, consiglieri del Quartiere 1 di Sinistra Progetto Comune

Un gruppo di cittadine e cittadini si attiva il 23 novembre per denunciare quanto sta avvenendo alle Cascine. La Gucci S.p.a. si prende il Prato delle Cornacchie, l’anfiteatro e la Casermetta delle Guardie per un esclusivo evento privato. Chi vive la città e il suo parco osserva preoccupato l’avanzare dei mezzi per la realizzazione delle strutture per quell’uso esclusivo e privato. La protesta si alza e viene lanciata una raccolta firme. A quel punto in rete civica appare un’imbarazzata nota dell’Amministrazione. Leggi tutto “Gucci a Natale alle Cascine, una scelta politica sbagliata”