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  • Studentati: non hanno fatto fare il referendum e orasmentiscono le promesse

    Studentati: non hanno fatto fare il referendum e ora
    smentiscono le promesse

    “Il comitato referendario sostenuto dal nostro gruppo e dal Movimento 5 Stelle aveva avanzato una richiesta precisa. La cittadinanza ne esce umiliata da chi la governa”


    Antonella Bundu, Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Cercasi assessore o assessora all’urbanistica. Toccherà altrimenti a Bettarini continuare a venire in aula al posto del Sindaco per rispondere.

    In pratica l’Assessore ha provato a spiegare ai pesci come si nuota. Perché ha chiarito che secondo lui l’Amministrazione ha migliorato quanto richiesto dal Comitato Referendario Salviamo Firenze, che abbiamo sostenuto dal primo momento insieme al Movimento 5 Stelle.

    Proviamo a semplificare: è stato chiesto, raccogliendo firme, di togliere la possibilità agli studentati di fare turistico-ricettivo per 90 giorni (che il nuovo Piano Operativo – se approvato – abbasserà a 60).

    Il Sindaco ha detto: “niente referendum, garantisco io! Cancelleremo anche i 60 giorni con una autosservazione al Piano Operativo” (non è una citazione letterale, ma una ricostruzione nostra).

    Ora che le osservazioni iniziano a essere discusse, un’altra novità. Ecco quanto vale la garanzia politica del Sindaco e del PD. Tornano i 60 giorni di turistico-ricettivo per gli studentati, anche se vincolati alla concessione di una quota di posti convenzionati, sulla base di una convenzione che però ancora non esiste e che dovrà coinvolgere la Regione Toscana.

    Nel frattempo in Giunta nessuna figura politica si dedica al Piano Operativo, sarà perché ormai si pensa che non sarà approvato e che dovrà ricominciare quasi da zero la prossima consiliatura?

  • Israele e Palestina: siamo per la pace e il dialogo, occorre volontà di ascolto e confronto

    Israele e Palestina: siamo per la pace e il dialogo, occorre volontà di ascolto e confronto

    “Esprimiamo perplessità per chi ha scelto una comunicazione piena di illazioni e al limite della diffamazione. Rispondiamo con la volontà di dialogare”


    Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

    Un nostro atto, forse non letto nella sua interezza, dove si condanna la violenza portata avanti contro vittime innocenti, è al centro di una sorta di campagna denigratoria.

    Il consigliere Cocollini ha scelto di intervenire durante l’ultimo consiglio con parole offensive. Alcune realtà di amicizia nei confronti di Israele hanno voluto rinnovare le loro opinioni.

    Ognuna delle loro accuse è una ferita. Perché sono prive di qualsiasi volontà di confronto, quando invece abbiamo bisogno di dialogare.

    Concretamente, nella società, nella nostra città, agiamo per estirpare il razzismo, l’antisemitismo e l’islamofobia.

    La chiarezza delle nostre posizioni dovrebbe essere sufficiente per capire che le ambiguità non ci appartengono.

    Invitiamo il consigliere Cocollini a ricordarsi che la politica, in democrazia, in tempi di pace, è capacità di esercitare la libertà di parola e di pensiero.

    Provare a coprire la verità con illazioni non fa bene alle istituzioni.

    Se vorrà confrontarsi anche pubblicamente, troverà la massima disponibilità.

  • Su Rusciano il Comune non ha mai creduto, altro che parte lesa

    Su Rusciano il Comune non ha mai creduto, altro che parte lesa

    “Dopo la sottoscrizione dell’accordo con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli c’è stato solo un sopralluogo informale, Palazzo Vecchio poteva sospettare come sarebbe finita”

    Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune
    Luigi Casamento – Sinistra Progetto Comune Quartiere 3

    Il Sindaco aveva annunciato l’accordo con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli come una svolta storica per la Villa di Rusciano. Ha scelto invece il silenzio quando l’accordo è saltato.

    L’Assessora Giuliani ci ha spiegato che il Comune si considera parte lesa. Però gli atti ci dicono che dopo il protocollo c’è stato solo un sopralluogo informale, poi il Tavolo tecnico non si è più riunito.

    Quindi era verosimile capire che c’erano problemi. Palazzo Vecchio vuole garantire un futuro pubblico all’immobile, dopo aver tentato di venderlo? Allora segua la vicenda, al fianco del Comitato Cantieri Beni Comuni del Quartiere 3 e della cittadinanza sensibile. Noi lo faremo, in attesa del voto nel 2024, ma dando la disponibilità immediata a collaborare con l’Amministrazione, evitando leggende sul Comune come parte lesa e assumendoci le responsabilità.

  • Piscine Quartiere 5:ancora nessuna riapertura,forse entro Natale

    Piscine Quartiere 5:
    ancora nessuna riapertura,
    forse entro Natale

    “La risposta a un’interrogazione di mesi fa ci ha permesso di ricevere un aggiornamento non incoraggiante”


    Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune
    Vincenzo Pizzolo – Sinistra Progetto Comune

    Continua a non esserci certezza per la riapertura delle piscine comunali nel Quartiere 5. Forse qualche notizia arriverà entro un paio di settimane.

    Il protrarsi dei cantieri sarebbe dovuto alla difficoltà di reperire alcuni materiali: ma perché programmare interventi su tutti gli impianti in questo modo, esponendosi a un rischio di disservizio che colpisce in modo importante la residenza della zona?

    Invece di insistere su grandi eventi e grandi progetti, serve maggiore cura e attenzione alla continuità dei servizi per chi ogni giorno vive il nostro territorio.

    Vedremo se si potrà evitare una polemica sotto Natale su questa vicenda. Lo auguriamo alla nostra città.

  • Palestina: inaugurazione al Museo del Novecento, per il Comune è stato bene annullarla

    Palestina: inaugurazione al Museo del Novecento, per il Comune è stato bene annullarla

    “A un artista palestinese è stato negato un momento in cui si sarebbe potuto rilanciare il ruolo di pace della cultura”


    Antonella Bundu, Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Non ci convince la risposta di oggi della Vicesindaca. Il Comune di Firenze condivide la decisione di evitare l’inaugurazione al Museo del Novecento della mostra di un artista palestinese.

    Si è detto che non era il caso di procedere a un appuntamento simile mentre c’è una situazione di guerra. Quindi si evita ogni genere di inaugurazione perché ci sono drammatiche guerre in corso? Il Sindaco ci risulta abbia partecipato anche all’evento di inaugurazione del Viola Park. Quello era opportuno?

    Pensiamo sia un modo un po’ imbarazzato per evitare di riconoscere un errore: la cultura è una forma di dialogo e si poteva ribadirlo.

    C’è una bandiera di Israele esposta su Palazzo Vecchio e si evita di inaugurare la mostra di un artista palestinese.

    Visto che oggi c’è un’importante fiaccolata, forse servirebbe un minimo di serietà e coerenza nei comportamenti.

  • Giudicare non è dialogare:su Ultima Generazione l’Assessore sbaglia

    Giudicare non è dialogare:
    su Ultima Generazione l’Assessore sbaglia

    “Andare a incontrare delle persone per spiegare perché sbagliano tutto non è una grande posizione politica. I movimenti hanno dinamiche diverse da chi siede nei palazzi”


    Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

    Le attiviste e gli attivisti di Ultima Generazione sanno perfettamente di sbagliare. Altrimenti non dovrebbero rispondere nei tribunali delle loro azioni.

    Il nostro gruppo consiliare non condivide i loro metodi, lo abbiamo sempre detto. Facciamo politica secondo percorsi diversi, che però non stanno funzionando, sul tema dell’emergenza climatica.

    Le nuove generazioni hanno riempito le piazze e preso applausi quasi all’unanimità. Ma sono state trattate con paternalismo e superiorità da chi governava.

    C’è una canzone di che prende il titolo dal modo di dire “quando sarai grande”.

    L’Assessore all’Ambiente scrive in una nota ufficiale che Ultima Generazione usa azioni che “non fanno il bene della causa ambientalista”. Sostenere l’ampliamento dell’aeroporto di Peretola invece? Sostenere l’ingresso dei privati nella gestione dell’acqua pubblica? Privatizzare Ataf e rendere il trasporto pubblico locale così debole? Sono cose che fanno bene alla causa ambientalista?

    A sinistra abbiamo il vizio di metterti in cattedra e dare le pagelle. Da parte nostra confermiamo invece la volontà di dialogare con tutti i movimenti. Abbiamo proposto la nomina di una figura specifica e il Consiglio comunale l’ha approvata. Speriamo sia individuata entro poche settimane e che non avrà voglia di andare a spiegare come si salva il mondo. Perché per adesso il mondo non lo stiamo salvando, disastro ambientale dopo disastro ambientale.