Chiedere è lecito, quindi perché negare un accesso agli atti?

“Non è un mistero che la comunicazione tra le istituzioni locali e la cittadinanza presenti evidenti problemi, anzi spesso e volentieri le associazioni devono ricordare con fatica i loro stessi diritti a chi governa”
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Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

“È proprio ciò che è successo ad Idra, che ha richiesto l’accesso agli atti per la questione della ex caserma Vittorio Veneto, che già ci aveva visti attivi con una precedente interrogazione.
L’Associazione ha dovuto addirittura sollecitare l’intervento del Difensore civico a tutela delle loro richieste.

Palazzo Vecchio, d’altro canto, si è mostrato ancora una volta poco propenso a farsi promotore di iniziative d’informazione, anzi sembra che abbia ignorato anche l’entusiasmo delle dichiarazioni dell’architetta Viviani. Quest’ultima infatti, in sede di Commissione consiliare 3, aveva suggerito la disposizione di un archivio che comprendesse tutti i percorsi, gli studi e i contributi dei numerosi professionisti che si sono misurati con le procedure concorsuali comunali, affinché la cittadinanza stessa potesse attingerne.

Tutto questo materiale – stando a quelle dichiarazioni – è adesso in possesso dell’Amministrazione, che ne è diventata pienamente titolare, senza però avere nessun progetto apparente a riguardo.

Ancora una volta ci chiediamo che senso abbiano le procedure se manca poi il confronto con la realtà, poiché le istituzioni dovrebbero essere al servizio della popolazione e non viceversa.
Per questo depositeremo un’interrogazione sulla vicenda, sperando in una risposta che non sia solo formale”.