“Per Zaki e Gratteri non ci sono ancora state le cerimonie, nonostante la decisione presa dal Comune”
Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
Occorre dare maggiore ruolo al Consiglio comunale e maggiore profondità alla politica, anche quando si parla di gesti simbolici e aspetti cerimoniali. Lo ribadiamo anche per quanto riguarda le cittadinanze onorarie. Dal 2009 a oggi ne sono state concesse 20, oltre a quella con valore generale rivolta alle e ai minori stranieri residenti a Firenze.
Per Patrick George Zaki e Nicola Gratteri (su quest’ultimo abbiamo già manifestato le nostre perplessità) non c’è però mai stata cerimonia di consegna. Come mai? Lo chiederemo.
Ricordiamo che l’ultima cerimonia ha interessato Pakhshan Azizi, condannata a morte in Iran, dimostrando quanto l’attenzione del Consiglio comunale sia sempre stata presente, rifiutando qualsiasi ipotesi di restaurazioni monarchiche, ma senza ambiguità quando si tratta di rispetto dei diritti umani e all’autodeterminazione (che rendono l’Amministrazione USA e quella di Israele degli avversari, non certo degli alleati).
Rimangono il no a Francesca Albanese, così come le richieste sospese per Abdullah Öcalan e Marwan Barghuthi, mentre per fortuna nella precedente consiliatura si è eclissata la “candidatura” di Angela Merkel.
Altra nota positiva: nel 2009 è stata ritirata la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini.
Depositeremo due mozioni: una per chiedere la pubblicazione, accessibile a chiunque, in Rete Civica, degli elenchi di tutte onorificenze concesse dal Comune. L’altra per riorganizzare complessivamente pratiche che si sono stratificate negli anni, con progressivo indebolimento dell’assemblea elettiva, a favore dell’esecutivo.