“Approvato l’ordine del giorno che evidenzia l’incompatibilità tra un ruolo pubblico nella Repubblica Italiana e la nostalgia per la Repubblica Sociale Italiana”
Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
Delle due l’una, o c’è stata una leggerezza di cui scusarsi, o una Consigliera del Quartiere 3 (della Lega) deve prendere atto di avere un mandato per la Repubblica che nasce dalla “resa” dell’Italia nella seconda guerra mondiale, che pare considerare un tradimento della patria. Ha elogiato l’onore di chi ha combattuto per la Repubblica Sociale Italiana, pubblicando foto della sua visita a Trespiano insieme a gonfaloni nostalgici del Ventennio di Mussolini.
Ieri il Consiglio comunale ha approvato, con il non voto delle destre, un ordine del giorno che esprime contrarietà a qualsiasi parola di elogio del fascismo da parte di chi ha incarichi pubblici, invitando la persona interessata a scusarsi, o a prendere atto che le sue idee sono incompatibili con la democrazia della Costituzione nata dalla Resistenza.
Essendo Palazzo Vecchio il livello che norma il regolamento delle circoscrizioni, non abbiamo voluto chiedere esplicitamente le dimissioni, perché le schede elettorali Comune-Quartieri sono diverse e non volevamo esercitare un’ingerenza dall’alto.
Il giudizio è però netto e chiaro. Confidiamo che possa avere anche una risposta adeguata da parte del centrodestra, che ha scelto di non intervenire nel dibattito, purtroppo.