Diritto alla casa: sul nuovo bando ERP

Carrie Reichhardt’s stunning mosaic house, Chiswick/London – Foto di Ungry Young Man da Flickr.com

Con colpevole ritardo riportiamo l’esito della lunga discussione legata al nuovo bando per l’edilizia residenziale pubblica, che ha visto il nostro gruppo – Sinistra Progetto Comune – presentare numerosi emendamenti (tutti bocciati) e sei ordini del giorno, di cui due accolti. Il tutto è avvenuto durante il consiglio comunale del 9 dicembre, ma rimane l’attualità di una vicenda che a breve tornerà di grande attualità.

Siamo convinti che la maggioranza abbia voluto anche inseguire le destre, con “un colpo al cerchio e un colpo alla botte”, provando a formulare un vago e confuso principio di “equilibrio sociale”, che darà alla stessa Casa Spa troppo potere discrezionale, rispetto al diritto acquisito all’interno di un alloggio popolare. Non ci stupisce che Fratelli d’Italia abbia espresso soddisfazione per aver visto accolte alcune delle posizioni della destra presenti in campagna elettorale…

Rimaniamo fortemente contrari (e preoccupati) in merito alla decisione della Giunta di spostare il servizio casa sotto l’assistenza sociale, quasi il diritto alla casa potesse essere interpretato come risposta eccezionale a casi di emergenza sociale.

  • Il primo ordine del giorno di Sinistra Progetto Comune approvato è stato quello che prevede la possibilità di utilizzare la dichiarazione ISEE al posto di una certificazione di assenza di proprietà immobiliari in un paese estero, che spesso non è reperibile o richiede viaggi lunghi e costosi (lo potete leggere qui).
  • Il secondo ordine del giorno di Sinistra Progetto Comune approvato è quello legato alla mobilità, che il regolamento comunale interpretava in modo restrittivo, rispetto alla formulazione della Regione Toscana (lo potete leggere qui).
  • Voto contrario ha purtroppo ricevuto la nostra richiesta di coinvolgere CAF, patronati , Ufficio Marginalità e Immigrazione per la fase del nuovo bando, che ricordiamo dovrà essere compilato esclusivamente on-line (qui maggiori informazioni).
  • Bocciate inoltre le nostre proposte in merito al riconoscimento di situazioni legate a calamità naturali (qui maggiori informazioni), alla situazione dei permessi di soggiorno in corso di rinnovo (qui maggiori informazioni), al chiarimento dell’articolo del regolamento relativo alla mobilità (qui maggiori informazioni), al reperimento dei dati da parte del gestore degli alloggi (qui maggiori informazioni).