Escludere chi ha disabilità psichica è un errore da non ripetere

“Abbiamo chiesto conto di un bando per persone diversamente abili che esclude chi ha difficoltà psichiche. Ci è stato risposto che si rimedierà con un nuovo avviso per 16 persone che eviti il ripetersi di questo errore politico”
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Dmitrij Palagi, Antonella Bundu -Sinistra Progetto Comune

“Come l’Assessore, anche il nostro gruppo consiliare ha ricevuto diverse segnalazioni in merito a un bando riservato per l’assunzione di persone diversamente abili, dove venivano escluse le persone con difficoltà psichiche.

La Consulta per la Salute Mentale del Comune di Firenze ha scritto ufficialmente a Consiglio e Giunta.
La risposta ricevuta oggi non chiede scusa e non riconosce l’errore. Poco male. Ci sembra di capire che la situazione non si ripeterà ed è già un primo risultato. L’altro è il superamento di una legge ormai arretrata, datata, che distingue tra le persone diversamente abili e rende lecito il bando che oggi abbiamo contestato.

Infatti l’Assessore ha colto l’occasione della nostra domanda di attualità per annunciare un nuovo bando per 16 persone, aperto a tutte le persone diversamente abili, senza distinzioni.

Grazie quindi a tutte le persone che hanno voluto alzare la loro voce indignata e che hanno evidenziato una vicenda che altrimenti rischiava di ripetersi. Le fragilità non devono rappresentare una difficoltà nelle società civili: fanno parte della futura umanità per la quale siamo impegnate e impegnati come sinistra”.