“Grave che per un anno e mezzo le nostre proposte siano state messe da parte, lasciando a un soggetto privato la possibilità di sostituirsi al Comune”
Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
Chi lo avrebbe mai detto che la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze avrebbe ipotizzato l’acquisto dell’ex Fulgor? In realtà molte persone. Lo avevamo detto anche noi, a inizio consiliatura, quando avevamo rilanciato una proposta ribadita in campagna elettorale nel 2024.
Perché non si può intervenire sul processo fallimentare che riguarda la società proprietaria anche dell’ex cinema, acquisendo l’immobile e garantendo funzioni culturali, insieme a un presidio sociale e di Polizia Municipale, magari recuperano persino qualche unità abitativa da destinare all’Edilizia Residenziale Pubblica?
Perché un privato può fare quello che non riesce al pubblico? È un problema economico? Sarebbe una risposta inaccettabile, perché si tratta di un investimento che rafforzerebbe in prospettiva il bilancio dell’Ente aumentando il patrimonio e fornendo più strumenti di intervento diretti in un’area con molte criticità.
Leggiamo che il progetto Recreos starebbe andando avanti. Con quale regia pubblica? Sospettiamo nessuna. Non è nemmeno corretto dire che si sta appaltando la trasformazione della Città: perché non ci sono concorsi pubblici, o procedure del Comune per eventuali progetti. C’è un soggetto privato che si sostituisce al ruolo che spetterebbe alla politica. Continueremo a chiederne conto, perché abbiamo un’altra idea della politica e di città.