Firenze, Città di pace, chieda la moratoria di due anni per le spese militari

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“Una moratoria di due anni per le spese militari, che blocchi per il 2020-2021 l’acquisto, l’importazione e la produzione di nuovi sistemi di armamento.

Gli F-35 – spiegano i consiglieri di Sinistra Progetto Comune Antonella Bundu e Dmitrij Palagi – sono ormai diventati un esempio noto di spreco di denaro, a fronte delle difficoltà in cui versa il Sistema Sanitario Nazionale (con l’equivalenza di un unico cacciabombardiere che equivale a 3200 posti letto nelle terapie intensive, o a un intervento di riqualificazione edilizia in centinaia di istituti scolastici).

Già in situazioni ordinarie le voci delle spese militari italiane erano in contrasto con quanto stabilisce l’Articolo 11 della nostra Costituzione. Sotto Covid-19 diventa ancora più urgente ridurre il bilancio del Ministero della Difesa dedicato a questi acquisti.

Palazzo Vecchio – proseguono Bundu e Palagi – può dare un segnale importante, coerente con la tradizione di Firenze città di pace e con quell’impegno internazionale sostenuto anche dal Sindaco La Pira.

La risoluzione depositata in questi giorni è frutto di un impegno comune all’Associazione Firenze Città Aperta, che ringraziamo per l’impegno e per aver coordinato l’azione in Consiglio comunale di Sinistra Progetto Comune con quella in Regione Toscana di Sì – Toscana a Sinistra, promuovendo nelle ultime settimane un appello – concludono i consiglieri di Sinistra Progetto Comune – che chiede la riconversione delle fabbriche di armi, sottoscritto da oltre un migliaio di persone”.