“Il caso del Consiglio della Regione Toscana rende ancora più necessario realizzare una Casa della Cultura e della Storia del Novecento e del tempo presente”
Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
Le comunicazioni in occasione del Giorno del Ricordo di oggi hanno insistito sulla necessità di accettare tutte le memorie, nell’ambito di comuni valori antifascisti. Riteniamo importante insistere sulla distanza che ci separa dal Novecento, un secolo di violenze, segnato in modo particolare dalla barbarie della seconda guerra mondiale.
Condividiamo l’impegno a rispettare tutte le sofferenze vissute, comprese quelle di chi ha dovuto emigrare, raggiungendo Firenze. Lo abbiamo chiesto quando si votava sul futuro di Sant’Orsola, di avere cura di queste vicende.
È preoccupante quanto avvenuto pochi giorni fa. In parte la seduta solenne del Consiglio regionale della Toscana è stata rivista, senza interventi esterni, ma rimane grave l’uso che Fratelli d’Italia fa del Giorno del Ricordo, per sdoganare un anticomunismo intriso di incompatibilità con il rispetto della Costituzione italiana, o meglio della storia da cui nasce.
Per questo abbiamo presentato un ordine del giorno, che esprime perplessità per quanto avvenuto in Consiglio regionale e che recupera con urgenza la necessità di realizzare una Casa della Cultura e della Storia del Novecento e del tempo presente, a partire da un incontro (entro l’estate 2026) con le tante realtà del territorio che l’hanno proposta ormai alcuni anni fa.