Gli aerei inquinano, anche a Firenze, non solo a Londra

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“La giustizia britannica ha dato ragione agli ecologisti. È quanto riporta la stampa internazionale in queste ore. Su cosa? Sull’allargamento dell’aeroporto di Heathrow (Londra). Perché allargare l’aeroporto per aumentare il traffico aereo violerebbe gli accordi di Parigi sui cambiamenti climatici. Ovviamente chi è stato colpito da questa sentenza ha annunciato il ricorso.

Ugualmente a chi in Toscana insiste a volere un nuovo progetto per Peretola, nonostante TAR e Consiglio di Stato abbiano bocciato la Valutazione di Impatto Ambientale.

Intanto in tutta Europa i comitati e la cittadinanza attenti ai temi ambientali festeggiano questa storica decisione e quindi anche noi. Ma il nostro gruppo non è quello del no. È quello attento all’unico pianeta che abbiamo, consapevole dell’insostenibilità dell’attuale sistema di sviluppo.

Forse potrebbero anche allargare l’aeroporto, ma non possiamo permetterci di spostare qui altro traffico aereo e pensare di sviluppare Firenze a danno di Pisa o Bologna. È solo cieco campanilismo, un’errata richiesta di attirare ulteriore inquinamento e turismo.

Questi giorni di crisi determinati dall’allarme – forse anche eccessivo – generato dal Coronavirus dovrebbero dirci molto di quanto la nostra economica sia fragile, oltre che insostenibile.

Servono risposte nuove, adeguate ai tempi, radicali ed efficaci. Noi siamo qui per questo, sperando di venire ascoltati anche dalle altre forze politiche”.