Il 25 aprile con le transenne

26 aprile 2026

Ben ritrovate e ritrovati.

La nostra Repubblica affonda le sue radici nella scelta di opporsi a leggi ingiuste: non è una provocazione, ma un passaggio essenziale da ricordare, oggi che la memoria diretta della Resistenza si fa sempre più lontana. Donne e uomini che, sulle montagne, negli scantinati e nelle città, decisero di disobbedire a un ordine fondato sulla violenza e sulla negazione dei diritti, assumendosi la responsabilità di immaginare un futuro diverso. Generazioni che hanno attraversato la barbarie del fascismo e del nazismo, consegnandoci il senso concreto di quella scelta. Per Sinistra Progetto Comune è stata una settimana intensa, e dobbiamo ringraziarvi. Eravamo in tante e tanti a Settignano, per stringerci attorno a chi ha scelto di partire con la nuova Global Sumud Flotilla: ci ha chiesto di essere equipaggio di terra, e lo siamo stati. Eravamo in tante e tanti venerdì in sala Firenze Capitale, a parlare di quanto il sistema dell’informazione sia sotto ricatto del sistema di potere, colpendo anche chi fa attivismo e militanza. Vi aspettiamo martedì pomeriggio alle Oblate, per parlare di un diritto essenziale oggi negato: quello all’abitare. L’antifascismo ha bisogno di non essere piegato a scorciatoie elettorali. Ha bisogno di conflitto e ascolto delle pluralità, di rispetto di posizioni diverse ma comunque tese a cambiare i rapporti di forza a favore di chi ha meno potere, o non ne ha affatto. Abbiamo bisogno di prenderci cura dei nostri sentieri: di quelli ereditati e di quelli ancora da attraversare.

Buona lettura e buona domenica, Dmitrij

Tre voti unanimi

(Il racconto video della seduta è disponibile qui). È stata una settimana di voti unanimi in aula. Il Consiglio ha approvato la mozione per intitolare un luogo della città a Riccardo Magherini — preferibilmente a vocazione sportiva nel rione di Borgo San Frediano, con una dicitura che richiami la tutela dei diritti umani. Non era scontato: in Commissione l’unanimità non era stata raggiunta (maggiori informazioni qui). Sempre all’unanimità è stata approvata la mozione «Firenze è antifascista»: il cimitero di Trespiano non può essere aperto in via straordinaria per cerimonie dell’estrema destra, né il 25 aprile né l’11 agosto. Rimane da capire se ieri questo indirizzo è stato rispettato (maggiori informazioni qui ). La Commissione 7 ha approvato la risoluzione sul Sudan, paese di cui si parla poco ma in cui ci sarebbero state 150.000 morti, con 12 milioni di sfollati. Viene definita in alcuni casi la peggiore crisi umanitaria del mondo, anche dalle Nazioni Unite (maggiori informazioni qui).

I conti che non tornano

In Commissione 5 sullo Stadio Franchi due atti sono stati approvati all’unanimità: il Sacrario dei Martiri del Campo di Marte non può continuare a essere usato come deposito durante i lavori, e il fotovoltaico viene dichiarato necessario con mandato a trovare soluzioni concrete. Sul piano economico i conti restano aperti: 265 milioni di costo totale, 205 coperti, 60 scoperti, nessun accordo firmato con la Fiorentina (maggiori informazioni qui). Sul bilancio comunale abbiamo espresso non voto: la legge obbligava il Consiglio a recepire la delibera della Corte dei Conti che ha accertato irregolarità nella rendicontazione per cinque anni consecutivi (2020-2024), ma non era possibile avallare cinque anni di documenti scorretti. Cinque anni di rendicontazioni incomplete non sono un errore tecnico: sono un problema politico (maggiori informazioni qui).

Ponti, studentati, antenne

Sul Ponte da Verrazzano emergono dall’accesso agli atti due fatti non ancora discussi pubblicamente: una perizia di variante da 240.567 euro per bonifica da ordigni bellici viene definita dallo stesso Comune “imprevista ma non imprevedibile”, attribuendola a un’omissione progettuale, mentre il progetto esecutivo degli interventi strutturali non è stato depositato da diciassette mesi — nel frattempo sono stati abbattuti alberi adulti in area vincolata. Chiediamo sedute pubbliche nei Quartieri 2 e 3 prima di qualsiasi scelta ulteriore (maggiori informazioni qui). Sugli studentati, tra 2022 e 2025 il Comune ha incassato 311.000 euro di tassa di soggiorno da strutture a destinazione studentesca che operavano come ricettive — meno dello 0,1% del gettito annuo totale; lo studentato di via Mannelli è diventato un ostello da 470 posti letto tramite SCIA, senza passare dal Consiglio (maggiori (informazioni qui). Sull’antenna Iliad di viale Belfiore che oscura la vista sul Duomo: l’installazione è regolare, il problema è sistemico. Il D.Lgs. 207/2021 ha svuotato i poteri comunali sulle telecomunicazioni; con oltre 340 nuove installazioni pendenti e silenzio-assenso a 60 giorni, il Comune non può più incidere sul proprio profilo fisico. Presenteremo mozione e interrogazione con proposte locali e nazionali (maggiori informazioni qui).

Le risposte che tardano

Sui tombamenti: il Comune vuole ridurli, ma il progetto Pistoiese-Rosselli — 30 milioni di euro regionali — prevede un nuovo tombamento del Canale Macinante in via Vespucci, ignorando il parere critico di ARPAT del 2023 che ipotizzava la necessità di una Valutazione di Impatto Ambientale (maggiori informazioni qui). Sul P.I.T.A. dell’Associazione Astrolabio, 200 bambine e bambini con disturbo dello spettro autistico e plurihandicap aspettano ancora una risposta dalla Giunta sulla vasca per la disabilità alla Costoli, chiusa dallo scorso gennaio: novanta sono in lista d’attesa e la prima interrogazione urgente è stata presentata a maggio 2025, quasi un anno fa (maggiori informazioni qui). È infine la terza stagione consecutiva di canone ridotto alla Fiorentina per il Franchi: 600.000 euro IVA inclusa, con i costi di manutenzione integralmente a carico del Comune. Nell’accordo del 22 aprile il Comune si impegna formalmente a valutare la manifestazione di interesse di ACF Fiorentina per la gestione privata dello stadio — una scelta che, per noi, non può avvenire senza il Consiglio comunale e il Quartiere 2 (maggiori informazioni qui).

Sanzioni e perquisizioni

Abbiamo ospitato in Palazzo Vecchio una conferenza stampa sulle sanzioni amministrative comminate in applicazione dell’articolo 18 del TULPS inasprito dal Decreto Sicurezza: militanti del P.CARC e residenti di Rifredi sanzionati fino a 10.000 euro per presidi pacifici. Il Tribunale di Firenze ha già sollevato — un anno fa — la questione di legittimità costituzionale dello stesso articolo. Chiederemo al Consiglio di prendere posizione (maggiori informazioni qui). La mattina seguente la Digos ha perquisito abitazioni di esponenti del P.CARC a Napoli e a Firenze, con l’ipotesi di associazione sovversiva con finalità terroristiche. Tra i perquisiti Paolo Babini, candidato al Consiglio comunale nel 2024 (anche se non nella nostra coalizione), persona che non si è mai nascosta. La parola terrorismo non può diventare etichetta ordinaria per chi protesta e organizza mobilitazioni e discussioni (maggiori (informazioni qui).

25 aprile e transenne

Il 24 aprile la Camera ha approvato in via definitiva il decreto sicurezza: fermo preventivo fino a 12 ore, DASPO urbano rafforzato, nuove aree a vigilanza prefettizia. Il giorno dopo, il 25 aprile, piazza dell’Unità e piazza della Signoria erano transennate — ampie aree vuote, cittadinanza tenuta fuori dagli spazi istituzionali della Liberazione. Per la prima volta in sette anni abbiamo scelto di non sederci davanti all’Arengario. La Sindaca ha riconosciuto l’esagerazione: lo registriamo come positivo, ma non basta. Presenteremo una mozione perché ogni 25 aprile e ogni 11 agosto la politica torni protagonista nelle piazze, senza transenne (maggiori informazioni qui)(e qui).

Appuntamenti

Lunedì 27 aprile 2026, alle 14:30, presso il Salone dei Duecento (Palazzo Vecchio, piazza della Signoria 1, Firenze), nuova seduta del Consiglio comunale (l’ordine dei lavori qui), (la diretta streaming qui).

Martedì 28 aprile 2026, alle 16:30, presso la Sala Conferenze Sibilla Aleramo (Biblioteca delle Oblate, via dell’Oriolo 24, Firenze), presentazione del libro Abitare in affitto, con Chiara Davoli, Stefano Portelli, Grazia Galli, Pietro Poggi e Dmitrij Palagi (maggiori informazioni qui)

Martedì 28 aprile 2026, alle 21:00, presso il Caffè Letterario (piazza delle Murate, Firenze), assemblea aperta alla cittadinanza del Comitato Manoiquandosidorme (maggiori informazioni qui)

Giovedì 30 aprile 2026, dalle 07:00 alle 07:30, appuntamento con la rassegna stampa di Lady Radio a cura di Francesco Pini (il sito dell’emittente qui)

Giovedì 30 aprile 2026, alle 09:00, presso il Salone dei Duecento (Palazzo Vecchio, piazza della Signoria 1, Firenze), seduta straordinaria del Consiglio comunale sul bilancio consolidato (l’ordine dei lavori qui), (la diretta streaming qui).

Venerdì 1° maggio 2026, alle 10:00, in piazza Indipendenza (Firenze), concentramento per il corteo lanciato dal sindacalismo di base in occasione della giornata dedicata ai diritti delle classi lavoratrici (maggiori informazioni qui)

Venerdì 1° maggio 2026, dalle 12:00, presso Villa San Lorenzo al Prato (via degli Scardassieri 47, Sesto Fiorentino), torna lo storico appuntamento dell’Istituto Ernesto de Martino (maggiori informazioni qui)

Domenica 3 maggio 2026, alle 10:30, presso la Comunità dell’Isolotto (via degli Aceri 1, Firenze), presentazione del libro Abbasso tutte le guerre di Lorenzo Milani, insieme al curatore Sergio Tanzarella (maggiori informazioni qui)

Martedì 5 maggio 2026, alle 17:00, presso la sala ARCI di piazza de’ Ciompi 11 (Firenze), Welfare or warfare? Il riarmo è compatibile con la giustizia ambientale e sociale?, con Chiara Bonaiuti, Giorgio Beretta, Franco Bortolotti, Simone Siliani, Elisa Turani, Alfio Nicotra e Anna Maria Romano (maggiori informazioni qui)

Giovedì 7 maggio 2026, in occasione dello sciopero nazionale per il personale docente e ATA delle scuole è stata annunciata una mobilitazione anche a Firenze (nelle prossime mail altri dettagli).

Venerdì 8 maggio 2026, alle 18:00, presso la Comunità di Base delle Piagge (Centro Sociale il Pozzo, piazza Ilaria Alpi e Miran Hrovatin), presentazione del libro Neanche un filo d’erba. Socioanalisi narrativa di un carcere minorile, con i curatori Paolo Bellati e Renato Curcio (maggiori informazioni qui)

Venerdì 15 maggio 2026, alle 18:30, in piazza dell’Isolotto (Firenze), Nakba. Ieri e oggi, un appello per la giornata mondiale della memoria della Nakba, con testimonianze, interventi, musica e cori (maggiori informazioni qui)

Sabato 16 maggio 2026, alle 14:00, presso il Polo Scientifico (via dell’Osmannoro, Sesto Fiorentino), manifestazione Basta aeroporti in Città! Vogliamo il parco per tutte e per tutti, promossa da numerose realtà del territorio (maggiori informazioni qui).

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