Il Comune di Firenze mette le persone per strada in piena pandemia?

Foto di “Les Haines” da www.flickr.com

“Il nostro Consiglio comunale ha chiesto al Governo nazionale la proroga del blocco degli sfratti fino almeno a fine settembre 2021. Ma il nostro Comune butta fuori di casa le persone?”


Il testo della domanda di attualità cliccando qui.


Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

“Dopo la vicenda di un bambino di due anni, nato a Firenze e cittadino italiano, a cui è stata cancellata la residenza in piena pandemia Covid-19, ecco un’altra brutta vicenda.

Non ci interessano le biografie delle persone, ma i diritti e le norme che li regolano, per tutti. E i diritti e i bisogni degli esseri umani non vanno “a simpatia”. Quindi per noi rimane fondamentale capire come si comporta il nostro ente rispetto alla popolazione che vive la città, a partire da quella in condizioni di maggiore fragilità.

Abbiamo letto la nota in Rete Civica di ieri della Polizia Municipale (qui), in merito alle dinamiche di una storia che segna un altro brutto capitolo per la nostra Città.


Due mattine fa ci è arrivata la notizia dell’esecuzione di uno sfratto da un alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica. L’esecuzione di una decadenza non è uno sfratto, ci verrà detto dall’Amministrazione. Il risultato però non cambia: prendono l’inquilino e lo buttano fuori.

La legge nazionale è intervenuta sul tema abitativo (e non) per un’emergenza sanitaria e nel contesto delle decisioni prese per contrastarla. Mettere una donna per strada, tra l’altro a ridosso dell’inverno, è il risultato della decisione del Comune, dopo le procedure ricevute da Casa Spa, che ha mandato la Municipale alla porta della persona in questione.

Eppure il nostro Consiglio comunale aveva votato, senza nessun voto contrario, la richiesta di prorogare il blocco degli sfratti almeno fino a settembre 2021. Aveva anche chiesto di venire aggiornato sul bisogno abitativo.

Risultato? Mentre l’assessorato sulla casa è vacante ecco che emerge questa storia, dopo quella delle residenze cancellate. Una Giunta che ignora sistematicamente il suo Consiglio comunale? Lunedì chiederemo spiegazioni, con una domanda di attualità”.