In piazza a sostegno dello sciopero del pubblico impiego di oggi

“Pare ci sia da vergognarsi a scendere al fianco di lavoratori e lavoratrici che chiedono dignità e rispetto della loro condizione, specialmente di una categoria che garantisce i servizi essenziali, anche negli ospedali e nelle scuole di cui tanto si discute in questi giorni”



“Non è il momento per scioperare. Lo dicono le destre e lo dice anche il Governo, che vede il coinvolgimento del centro-sinistra.

Non è mai il momento per scioperare. Ci sono valide ragioni per non lottare.

Per fortuna – proseguono i consiglieri di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – però c’è chi ancora trova la volontà di rinunciare a parte del suo salario per aderire a una mobilità che chiede dignità a una categoria dimenticata dalla politica e dalle istituzioni: quella delle classi lavoratrici.

Il pubblico è oggetto di pregiudizi, denigrazione e ironie. Poi negli ospedali, nelle scuole, tra i servizi essenziali ecco che si viene a scoprire quanto sia pesante l’assenza di adeguati livelli occupazionali e il peso dei tagli di questi anni.

Proprio oggi discuteremo una mozione in cui chiediamo che venga superato il patto di stabilità che soffoca gli enti locali.

Non cediamo in nessun modo al fuoco di fila che si è aperto contro presunte categorie definite “privilegiate”. Per noi la logica della guerra tra categorie deboli è la logica che spiega come hanno fatto le democrazie occidentali a ridursi come le vediamo oggi, dopo decenni di neoliberismo al governo.

La lotta delle classi lavoratrici del pubblico impiego – concludono Palagi e Bundu – è un modo per ridare centralità alle categorie che magari trovano difficoltà anche solo a ipotizzare di poter scioperare.

Per questo eravamo in piazza Santa Croce ad attestare il nostro sostegno a questa mobilitazione”.