In soccorso ai circoli: finalmente un passo avanti

“Stamani la Commissione 1 ha fatto proprio l’invito alla Giunta a intervenire sull’IMU dei circoli, oltre a una serie di richieste che avevamo presentato a inizio ottobre, ampliate dal testo successivamente presentato dal Partito Democratico”
Foto di Leonardo Sgatti

Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

“Era fine ottobre quando abbiamo depositato una mozione che prevedeva misure di aiuto concreto al diffuso tessuto di circoli associativi, ricreativi e culturali che rende unico il territorio toscano e fiorentino. Ancora mancavano indicazioni nazionali e regionali che in seguito – per fortuna – hanno in parte mitigato le difficoltà di queste realtà fondamentali per il futuro della nostra città. Ci sono realtà di mutualismo e solidarietà nate nell’800 che hanno saputo resistere al nazifascismo e che rischiano di chiudere per via del contesto pandemico: si tratta di un pericolo che deve vedere tutte le istituzioni e tutta la politica impegnate per evitarlo. Per questo salutiamo con soddisfazione la Commissione 1 di oggi, il suo presidente e i diversi gruppi, con cui si è riusciti a fare una sintesi tra il nostro testo originale e quello in seguito depositato dal Partito Democratico.

Ora attendiamo che anche il Consiglio comunale possa votare le richieste:

– di istituire spazi di confronto stabile tra istituzioni e realtà associative;

– di intervenire sull’IMU per la quota di competenza comunale;

– di intervenire sugli immobili in affitto da parte dei circoli;

– al Governo e al Parlamento di non assoggettare i circoli al regime delle partite IVA.

Sappiamo che un altro tema urgente che sta minacciando questo settore è quello delle utenze. Crediamo che la Giunta debba darsi come priorità quella di rapportarsi direttamente con le realtà attive in questo campo. Come Sinistra Progetto Comune continueremo a tenere al centro del dibattito consiliare questo tema, ringraziando l’associazionismo per l’impegno che sta portando avanti, nonostante le difficoltà, in forme di solidarietà e mutualismo, rinnovando una storia che ha costruito la storia migliore di Firenze e della Toscana”.