La vergogna europea nel Mediterraneo prosegue

In arresto, sotto tortura, massacrate e uccise quando provano a scappare: ecco cosa significano per migliaia di persone gli accordi che vengono fatti dai Governi italiani con alcuni paesi, per cercare di far morire le persone lontano da un Mediterrano che si immagina debba essere esclusivamente a uso delle vacanze estive e di un sistema produttivo insostenibile.

Con tanto di traffico di esseri umani, come ricorda Giulia Tranchina, su Avvenire di oggi.

Intanto Open Arms Italia torna in mare, con la missione numero 76 e anche grazie all’aiuto garantito da Emergency.

Dicono che è buonismo.

È solo prendersi cura delle vite umane, mentre chi dovrebbe farlo con la politica si limita (quando va bene) a parlare a vuoto di lavoro, salari, sviluppo e futuro, senza fare nulla.