Leopolda: una zona della città che crea imbarazzo?

Immagine da Google Maps

Dopo mesi abbiamo ricevuto una sola risposta su cinque. Ci sono 35 nuclei familiari che per oltre un decennio hanno pagato un importo più caro del dovuto di affitto e c’è una zona che attende da troppo tempo adeguata attenzione da parte del governo locale”


Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi, Sinistra Progetto Comune


“Abbiamo aspettato mesi una risposta all’interrogazione, che è arrivata, senza rispondere (a quattro domande su cinque). Non male, malissimo… Soprattutto perché la pandemia non può giustificare l’assenza di informazioni nel mese di febbraio. Prima che l’emergenza Covid-19 si imponesse, grazie a degli accessi agli atti, avevamo già in parte avuto conferma delle uniche cose che l’Assessore ha scelto di dirci.

Nel cosiddetto quartiere Leopolda dovevano essere realizzati decine di alloggi. 35 realizzati, 69 che non vedremo mai, perché la ditta che doveva portare avanti i lavori è fallita. Non solo in quella zona mancano servizi e la cittadinanza attiva attende risposte su come si pensa di intervenire nell’area. Ma i 35 nuclei familiari assegnatari degli alloggi in edilizia residenziale agevolata, dal 2006 al 2017, hanno pagato un canone maggiore di quando avrebbero dovuto. Su quell’importo di affitto doveva vigilare il Comune di Firenze. Cosa abbiamo intenzione di fare? E perché quando quegli appartamenti sono stati venduti tra privati, non abbiamo provato a far esercitare a chi ci vive il diritto di prelazione?

In queste settimane la Giunta dice di voler rafforzare l’impegno a far tornare le persone a vivere a Firenze, in zone meno distanti dal centro storico…

Comunque sono domande che restano senza risposta. Oggi abbiamo depositato una nuova interrogazione. Speriamo di non ricevere un quinto delle risposte a Natale…”.


L’interrogazione di fine gennaio cliccando qui, la risposta cliccando qui.

La nuova interrogazione cliccando qui.