“Ieri avevamo invitato la Sindaca a fare un sopralluogo: ribadiamo l’urgenza di azioni immediate e investimenti urgenti”
Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
Avevamo proposto alla Sindaca di visitare le sale dei musei di Palazzo Vecchio in occasione della giornata di oggi, la Liberazione di Firenze, in cui tradizionalmente si tiene anche una seduta di Giunta. Purtroppo non abbiamo ricevuto riscontri, ma arrivano due aggiornamenti che confermano l’urgenza di azioni da portare avanti.
In Sala di Gualdrada si sono verificate delle perdite, dal soffitto, forse per problemi agli impianti di climatizzazione al piano di sopra: sarebbe quasi un paradosso, considerato che nel Quartiere di Eleonora si registrano le temperature più calde.
Non solo: anche oggi un’ambulanza è stata chiamata, per far fronte a un episodio di malessere, che stavolta avrebbe riguardato una persona in visita. Non sarebbe un caso isolato: per questo abbiamo chiesto alla Giunta di dirci quanti interventi di questo tipo si siano registrati finora.
Occorre trovare soluzioni immediate, a costo di limitare o rimodulare gli orari di apertura, garantendo orari e livelli salariali a tutto il personale, comunque inquadrato. Inoltre vanno individuate le risorse economiche per uno stanziamento di risorse adeguate, guardando agli aumenti dei biglietti di ingresso e alla tassa di soggiorno.
Se non interverrà una variazione di bilancio, provvederemo a presentare emendamenti a quello di previsione dell’anno prossimo, ma dei riscontri devono arrivare adesso.
La vicenda si protrae da troppo tempo, con la frustrazione di chi ogni giorno tiene aperti i nostri musei cittadini e si rapporta con chi vuole vedere il patrimonio artistico che abbiamo ereditato dalla storia del nostro territorio.
Ricordiamo inoltre la necessità di avere chiarimenti per la Cappella Brancacci, dove non sarebbe consentito utilizzare uno spazio climatizzato.
Il quadro che si sta definendo delinea un’assenza di assunzione di responsabilità da parte dell’esecutivo, nonostante le prese di posizione chiare assunte da tutto il Consiglio comunale.
Lanciamo l’ennesimo appello: la situazione ha abbondantemente superato ogni limite di tollerabilità.








