Nuovo aeroporto: inqualificabile l’idea di rilanciarlo ora

Foto di “Assianir” da wikipedia.org

“Inopportuno il momento, sbagliata la decisione. Confidiamo che il Comune di Firenze non sostenga la decisione regionale”


“Davvero si ha difficoltà a comprendere perché in questi giorni si voglia riproporre un progetto per ampliare l’aeroporto di Peretola, dopo la sentenza del Consiglio di Stato e l’evidente incapacità politica di chi ha sostenuto tale ipotesi nel recente passato.

La Regione Toscana – aggiungono i consiglieri di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – è invece intenzionata a far ripartire questa idea, proprio mentre l’emergenza legata a Covid-19 ci conferma la necessità di far fronte alla fragilità di un modello economico legato al turismo e l’urgenza di affrontare il tema dell’insostenibilità di una società in cui si consumano in modo insostenibile ambiente e salute.

Sarebbe inaccettabile che, da parte del Comune di Firenze, arrivasse un sostegno a tale decisione della Regione, magari tirando nuovamente fuori il tema degli abitanti attualmente interessati dal sorvolo degli aerei.

Occorre diminuire il traffico aereo. Questa è una verità che valeva anche quando abbiamo dichiarato lo stato di emergenza climatica, seppure in modo simbolico. Occorre rispettare le norme e gli orari a tutela della cittadinanza. Occorre smetterla di persistere negli errori compiuti negli ultimi anni.

Non crediamo sia possibile qualificare la decisione di riprendere in questi giorni l’ipotesi di nuovo aeroporto a Peretola: rientra nel campo dell’inaccettabile. Non c’è altro da aggiungere” concludono i consiglieri di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi e Antonella Bundu.