“La risposta a un’interrogazione non corrisponde a una testimonianza inviata a tutti i gruppi consiliari”
Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
Il Comune di Firenze ci ha confermato che procede alla riscossione coattiva, avvalendosi anche della possibilità di pignorare lo stipendio o beni immobili della persona che si trova in una situazione debitoria.
L’Assessore Bettarini ha chiarito che prima di arrivare a tale azione, il Comune procede a una richiesta da parte dell’ufficio creditore, a cui seguono ingiunzione o accertamento esecutivo, sollecito ed eventuale intimazione.
La testimonianza di una lavoratrice della Nuovo Pignone, arrivata per mail a gennaio 2025 a tutti i gruppi consiliari, non corrisponde però a questo quadro. Non sappiamo se ci sono stati problemi di notifica, ma in generale ci sembra urgente riflettere sulla possibilità di prevedere soluzioni che non mettano in difficoltà estrema chi vive del proprio salario, anche se nel rispetto del quadro normativo vigente.
Proveremo ad approfondire ulteriormente, per capire se ci siano spazi per proporre una mozione con cui prevedere diversi percorsi prima di arrivare a pignorare uno stipendio.