Publiacqua si difende, la Giunta rimanda le questioni politiche

“La notizia dei 4 milioni e mezzo di bollette sbagliate va contestualizzata. Ci torna. Questo però non toglie la necessità di entrare nel merito delle questioni”
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Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

“Una lavoratrice è stata licenziata per un commento sui social, mentre per il crollo di Lungarno Torrigiani non c’è alcuna responsabilità da individuare. Duri quando si è forti, comprensivi quando si è deboli.

Ci viene da interpretare così il senso della lunga risposta di Publiacqua letta dall’Assessore alle partecipate oggi. Un testo curioso, che è entrato nel merito anche della narrativa, in cui ricordavamo tutti i disservizi di un’azienda pronta ad alzare gli scudi.

Chi ci governa ha scelto di leggere. Senza entrare nel merito dei punti. Ora faremo tutte le verifiche del caso. Le bollette sbagliate sarebbero una percentuale risibile sul totale. Se anche fosse così le persone colpite da importi non dovuti meritano comunque attenzione, specialmente in un periodo di crisi e difficoltà come quello che stiamo vivendo.

Anche su questo aspetto ci pare prevalere la logica dell’alzata di spalle. Cosa che non può essere fatta da chi rischia di vedersi staccata l’acqua: un servizio essenziale che non andrebbe messo in discussione, soprattutto se dall’altra parte c’è una pratica di profitto su un bene comune che il referendum del 2011 aveva chiesto di sottrarre dalle logiche di mercato”.