Ripartono i cantieri TAV, ma senza controlli?

“Lunedì chiederemo alla Giunta con un question time informazioni sul mancato rinnovo e funzionamento degli organismi che devono controllare e informare sui lavori che riteniamo sbagliati, costosi e inutilmente rischiosi, oltre che dannosi per il territorio”
Foto da notavfirenze.blogspot.com

Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

“Dalla stampa abbiamo appreso della ripresa dei lavori dei cantieri per l’Alta Velocità, alla stazione Foster-Belfiore, con tanto di nuovo progetto, un people mover, collegato al cosiddetto recovery, di cui pare speriamo di discutere con il Sindaco il prossimo lunedì.

Ci sembra necessario che la Giunta dia urgentemente risposte sulla riattivazione e operatività dell’Osservatorio Ambientale e dell’Ufficio Nodo, che hanno fondamentali funzioni di controllo ambientale e di informazione.
Da quanto è verificabile dalla rete non sembra si sia proceduto in questo senso, nonostante in Commissione 6 (Ambiente) ci fosse stato detto in febbraio del prossimo rinnovo dell’Osservatorio da parte dell’ex Ministero dell’Ambiente, con la conferma del rappresentante del nostro Comune come presidente nell’Osservatorio e un coinvolgimento della Sovrintendenza nello stesso organismo.

Possono partire i lavori TAV senza l’Osservatorio Ambientale e il supporto tecnico dell’Arpat? Chi controlla e monitora  i cantieri e la qualità delle terre di scavo con destinazione e deposito nel Valdarno aretino?

Palazzo Vecchio ha i progetti Tav, anche con i loro aggiornamenti, e l’Ufficio Nodo li rende disponibili e scaricabili dalla rete civica per la consultazione pubblica o il Direttore Generale ritiene corretto continuare a rimandarci alla documentazione parlamentare? La cittadinanza e il Consiglio hanno il diritto di sapere cosa accade nella nostra città?

Sono tutte domande che porteremo lunedì in aula con un question time, confidando in risposte precise ed esaustive”.