Stadio: dal Q2 di Firenze a Campi, la necessità della politica

Foto di Lorenzo Palandri

Dmitrij Palagi e Antonella Bundu (SPC), Lorenzo Palandri e Francesco Gengaroli (SPC Quartiere 2), Lorenzo Ballerini (Campi a Sinistra a Campi Bisenzio) ed Enrico Carpini (Territori Beni Comuni in Città Metropolitana): “L’abbiamo già detto, ma vogliamo ripeterlo: la discussione nata attorno lo stadio non è politica, magari lo fosse. Il problema è un altro”


“Il Partito Democratico, pur amministrando la Regione, la Città Metropolitana, il Comune di Firenze, il Comune di Campi Bisenzio e il Quartiere 2, non condivide alcuna prospettiva sullo sviluppo del territorio.

Mentre Firenze rischia fra pochi anni di ritrovarsi in città uno stadio abbandonato e senza futuro, come è successo a Roma con lo stadio Flaminio, a Campi, in una Piana già satura di inquinamento, si rischia di ritrovarsi l’ennesima attrazione a funzione esclusivamente commerciale.

Mentre nel capoluogo si rischia di perdere la grande occasione di riqualificare un’area e immaginare il futuro di Campo di Marte – spiegano i consiglieri di Sinistra Progetto Comune Palagi, Bundu, Palandri e Gengaroli, il consigliere di Campi a Sinistra Lorenzo Ballerini ed il consigliere della Città metropolitana Enrico Carpini – a Campi si resta in attesa di scuole e servizi utili alla popolazione: si rischiano di perdere altri 38 ettari di terreno agricolo, che verrà cementificato.

Se da una parte rimane ferma la nostra contrarietà all’ampliamento dell’aeroporto di Peretola, opera inutile e dannosa, dall’altra registriamo che sul progetto stadio manca appunto quella visione d’insieme necessaria per una politica del territorio che possa guardare davvero ai bisogni reali delle persone.

Di Parco della Piana e di sviluppo del polo scientifico non sentiamo mai parlare… proprio in una fase in cui di ambiente e ricerca avremmo molto bisogno.

Firenze – concludono Bundu, Palagi, Palandri, Gengaroli, Ballerini e Carpini – non ha bisogno di ritrovarsi uno stadio vuoto e un quartiere senza la propria principale funzione, Campi ha invece bisogno di scuole, case popolari e di una casa della salute”.