FI-PI-LI: Sbagliata la proposta di Giani

“L’annuncio di Giani di volere una SPA per la gestione della FI-PI-LI è una cortina fumogena per nascondere il fallimento della viabilità regionale in Toscana. Uno stile che ben conosciamo: ci si concentra sui grandi annunci, confidando di poter poi giustificare i fallimenti con argomentazioni tecniche”
Foto di Markus Spiske

Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune
Enrico Carpini – Consigliere della Città Metropolitana Territori e Beni Comuni
Beatrice Cioni, Leonardo Masi – Consiglieri Buongiorno Empoli-Fabrica Comune

“Il rischio concreto è che ai disagi per i cantieri (in parte inevitabili, in parte semplicemente da programmare meglio di come abitualmente si fa) e ai balzelli per gli autovelox si aggiungano i costi di un pedaggio.

Città Metropolitana di Firenze e province sono stati svuotati di fondi e capacità operative dalla stessa Regione che poi ha loro affidato la responsabilità di questa importante arteria. La delega per la manutenzione tramite contratto di global service alla società privata AVR ha completato l’opera, allontanando chi gestisce da chi controlla, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Leggi tutto “FI-PI-LI: Sbagliata la proposta di Giani”

Non è tempo libero, è il tessuto vivo delle nostre città anche a Firenze

“Manifestazioni in tutta Italia oggi, come davanti agli Uffizi. Presenti a sostegno della mobilitazione e al fianco di Tomaso Montanari nella sua lotta contro la denuncia della Giunta”


Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune, Francesco Torrigiani e Giorgio Ridolfi, SPC al Quartiere 1

“La cultura è un bene comune.
Il lavoro è dignità delle persone.
Le città sono spazi da vivere.

In una Firenze svuotata al servizio del turismo, che si vuole esclusivamente di lusso o extralusso, la mobilitazione nazionale lanciata da  Mi riconosci? Sono un professionista dei beni culturali, assieme a tante altre realtà, fra cui quella dei Biblioprecari di Firenze, assume un’importanza fondamentale.

Leggi tutto “Non è tempo libero, è il tessuto vivo delle nostre città anche a Firenze”

Deposito e personale in appalto: maggioranza strumentale

“L’internalizzazione è mia e me la gestisco io, pare voglia dirci la maggioranza con la bocciatura di un ordine del giorno che chiedeva garanzie sul futuro di servizi essenziali per il nostro territorio”


L’ordine del giorno bocciato cliccando qui.


“Nel rispetto della modalità telematica con cui svolgiamo i Consigli comunali – spiegano i consiglieri di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – abbiamo accorpato in un unico ordine del giorno due richieste.

La prima: piena internalizzazione del personale in appalto dei servizi archivistici e bibliotecari, con continuità occupazionale, garanzie per i livelli salariali e procedure che tengano conto di chi già opera in questo settore, nel rispetto delle normative in vigore (riconoscendo con punteggi specifici l’esperienza maturata e favorendo così chi lavora per il Comune di Firenze da anni, ma in appalto).

Leggi tutto “Deposito e personale in appalto: maggioranza strumentale”

Servizi domiciliari in appalto: risposte che aprono uno spiraglio?

“Ieri parte delle risposte ricevute a una domanda di attualità, attendiamo il riscontro in forma scritta alle interrogazioni urgenti depositate nella prima metà di novembre, in particolare sulla sorveglianza sanitaria”


Da freeimg.net

Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

“Il Comune di Firenze ha una nuova Assessora per le politiche del sociale, anche se ha già ricoperto questo incarico durante la precedente consiliatura. Salutiamo positivamente le risposte ricevute ieri, con una domanda di attualità che però attende di essere completata da dei riscontri scritti. In particolare abbiamo chiesto, come le parti sindacali, un impegno sulla sorveglianza sanitaria e sui tamponi almeno ogni quindici giorni per le operatrici e gli operatori. Attendiamo quindi la risposta scritta alle interrogazioni urgenti che abbiamo depositato nella prima metà di novembre ma ieri abbiamo ricevuto garanzie in merito:

Leggi tutto “Servizi domiciliari in appalto: risposte che aprono uno spiraglio?”

Biblioteche e archivi: come si tutelerà chi lavora in appalto?

“Lunedì question time, per avere tutte le garanzie dovute al personale in appalto di un servizio definito essenziale dalla stessa Giunta”


Il testo del question time cliccando qui.


“Era purtroppo un timore che c’era da tempo. La scelta di chiudere le biblioteche e gli archivi colpisce duramente tante persone. Tra l’utenza di questo servizio essenziale c’è anche chi ha bisogno di quei luoghi per lavoro e per studio. A essere penalizzate sono anche le classi lavoratrici ovviamente, in particolare quelle in appalto.

In questa fase emergenziale e di pieno acuirsi del quadro pandemico – sottolineano i consiglieri di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – ecco aggiungersi una serie di ingiustizie, precedenti al Covid-19. Il consorzio che opera nella gestione degli appalti rifiuta i confronti sindacali e il Comune di Firenze non ha ancora dato garanzie su un piano di lavoro che permetta di operare da remoto, come da indicazioni ricevute da Governo e Regione Toscana.

Leggi tutto “Biblioteche e archivi: come si tutelerà chi lavora in appalto?”

Servizi di assistenza domiciliare: le sicurezze da garantire

“Nuova interrogazione urgente per sostenere le richieste delle classi lavoratrici. Indicazioni univoche in vista dell’acuirsi della pandemia”


Da freeimg.net

“La scorsa settimana abbiamo depositato un’interrogazione urgente in merito alle condizioni di sicurezza sanitaria da garantire all’utenza e a chi lavora per garantire i diritti di persone anziane o diversamente abili.
Ci eravamo concentrati sui dispositivi di protezione individuale – spiegano i consiglieri di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – e sulla possibilità di confrontarsi con le diverse parti per adeguati sistemi di tracciamento sanitario.

Leggi tutto “Servizi di assistenza domiciliare: le sicurezze da garantire”