Tag: Celebrazioni

  • Trespiano e Settignano: il Consiglio vota all’unanimità perché non si rievochi il fascismo

    Trespiano e Settignano: il Consiglio vota all’unanimità perché non si rievochi il fascismo

    “Una mozione e un’interrogazione hanno riportato al centro del dibattito i fatti dell’anno scorso, perché non si ripetano”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Ieri il Consiglio comunale di Firenze ha approvato all’unanimità la mozione «Firenze è antifascista: condanna delle manifestazioni nostalgiche a Trespiano il 25 aprile e l’11 agosto» (2025/00914). Il voto ci fa piacere, e non lo diamo per scontato, quindi ringraziamo chi lo ha fatto, anche del centrodestra (prendendo atto di un solo Consigliere che ha preferito non farlo, immaginiamo per i suoi legami con Casaggì). Vale la pena spiegare perché quella mozione esiste e cosa è successo nel mezzo.

    Tutto ha origine da un fatto preciso: il 25 aprile 2025, il Cimitero di Trespiano è stato aperto in via straordinaria dalle 14.30 alle 16.00 — fuori dagli orari ordinari — per permettere lo svolgimento di una manifestazione di estrema destra regolarmente preavvisata alla Questura, a cui hanno partecipato alcune decine di persone tra cui militanti di forze politiche note a tutta la Città. Lo abbiamo denunciato dopo aver raccolto alcune testimonianze. L’Assessore con delega ai cimiteri ha dichiarato di non sapere nulla di quanto accaduto fino a quando non ha letto la nostra nota. Il fatto rilevante non è solo quello che è successo il 25 aprile, ma quello che è cambiato dal 2022: da quell’anno le commemorazioni dei «franchi tiratori» repubblichini a Trespiano hanno smesso di essere pubblicamente annunciate, ma potrebbero essersi comunque tenute — in sostanza, organizzate nell’ombra, arrivando però a trovare addirittura aperture straordinarie del cimitero.

    Abbiamo presentato due interrogazioni: la prima per chiedere chi avesse autorizzato l’apertura e se vi fossero precedenti analoghi; la seconda per chiedere se la Giunta avesse adottato misure concrete per il 2026. La risposta alla prima è arrivata a novembre 2025, con una dichiarazione di principio: solo le celebrazioni ufficiali sono consentite, le celebrazioni del fascismo non sono ammissibili. Positivo come enunciato, assente come azione concreta. La risposta alla seconda, arrivata a marzo 2026, si limita a rinviare alla risposta precedente, senza dare conto di un solo atto adottato. Confidiamo che il voto unanime del Salone dei Duecento ci aiuti in vista dell’imminente 25 aprile e ringraziamo la maggioranza per aver voluto imporre il tema con mozione d’ordine nella seduta di ieri.

    Sempre quest’ultimo lunedì abbiamo ricevuto anche la risposta all’interrogazione urgente sul raduno tenuto a Settignano il 12 marzo 2025. La risposta ci ha detto che l’agibilità delle manifestazioni non è di competenza del Comune. Prendiamo atto, e restiamo in attesa di capire se però ci sia la volontà politica di agire, come Città.

    La nostra posizione è chiara. Non vogliamo risolvere queste questioni con l’ordine pubblico. Non chiediamo apparati di sicurezza o provvedimenti repressivi. Quello che chiediamo è una scelta politica: che il territorio non offra, nemmeno indirettamente, spazi, strutture o silenzi a chi evoca la Repubblica Sociale Italiana. Chi lo fa, lo fa ormai nell’ombra — senza pubblicizzare, senza foto, senza rivendicare pubblicamente. Ma questo non significa che il problema sia superato: significa che chi porta avanti quella nostalgia ha imparato a muoversi in modo da non essere fermato. Non vediamo fantasmi del passato. Vediamo processi reali del presente che cercano di costruire egemonia nell’indifferenza.

    Adesso la domanda è: abbiamo la certezza che sabato a Trespiano nessun gruppo organizzato celebrerà la barbarie nazifascista?

  • 11 agosto e 25 aprile: Trespiano chiuso alle destre, ma solo sulla carta

    11 agosto e 25 aprile: Trespiano chiuso alle destre, ma solo sulla carta

    “Apprezziamo la posizione della Giunta, ma non è chiaro se sia sufficiente a impedire alle destre estreme di infangare la Costituzione”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Apprezziamo la posizione di Sindaca e Giunta, anche se non l’avevamo mai messa in dubbio: ci dicono che l’11 agosto e il 25 aprile, presso il Cimitero di Trespiano, le uniche cerimonie consentite sono quelle istituzionali. Quindi si ritengono inaccettabili le marce dell’estrema destre che onorano i franchi tiratori.

    Il problema è che sappiamo per certo che comunque si tengono. E che almeno in un caso la struttura comunale è stata riaperta per permettere ai nostalgici di Mussolini di fare quello che volevano.

    Nella risposta alla nostra interrogazione non abbiamo colto rassicurazioni sul fatto che quanto avvenuto possa non ripetersi. Lo chiariamo: a noi non interessa dare le colpe per gli errori del passato, vogliamo avere garanzie per i prossimi anni.

    Per questo prendiamo l’impegno a ricordare il tema almeno due volte l’anno, fino a che non sarà pratica consolidata il massimo impegno di Palazzo Vecchio a voler impedire marce nostalgiche e fasciste, soprattutto nei giorni in cui si ricordano la Resistenza e la Liberazione.

  • Una statua per Margherita Hack

    Una statua per Margherita Hack

    “L’8 marzo è il giorno giusto in cui rilanciare la proposta, neutralizzata nella precedente consiliatura della maggioranza”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
    Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

    Giugno è il mese in cui si ricorda Margherita Hack. In occasione del centenario della nascita avevamo rilanciato l’idea di una statua da dedicarle, da realizzare attraverso un percorso partecipativo, che magari coinvolgesse anche la sua passione per la bicicletta.

    I monumenti dedicati alle donne sono troppo pochi e spesso il loro corpo è rappresentato in modo tossico, anacronistico e sbagliato.

    Era una scienziata, schietta, capace di suscitare stima anche in chi non condivideva le sue chiare prese di posizioni politiche.

    In questo 8 marzo riteniamo importante rilanciare un’idea che nella precedente consiliatura finì in una incomprensibile rigidità da parte del Partito Democratico.

    Ci teniamo anche a ricordare che non vogliamo una statua analoga a quella realizzata a Milano, finanziata da privati. Margherita Hack aveva un’idea del pubblico che deve essere onorata. Deve essere un’opera della Città. in cui si ringrazia lei e non c’è da farlo con nessun privato.

  • Targa per la Liberazione di Firenze a Porta Romana e cerimonia il 4 agosto

    Targa per la Liberazione di Firenze a Porta Romana e cerimonia il 4 agosto

    “Parere quasi unanime in Commissione 5, di cui ringraziamo il Presidente, così come le consigliere e consiglieri componenti”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
    Francesca Lupo – Sinistra Progetto Comune Quartiere 1

    Porre una targa a Porta Romana per ricordare l’inizio della battaglia di Firenze, in un punto visibile e aggiungere al calendario delle celebrazioni un appuntamento il 4 agosto di ogni anno, anche articolato su più momenti, compreso uno alle 5 del mattino e uno che coinvolga le classi scolastiche del territorio.

    Sono le richieste di una nostra mozione discussa oggi in Commissione 5 e fatta propria dalla stessa, con la sottoscrizione di tutte le persone che ne fanno parte, ad eccezione di un consigliere di Fratelli d’Italia, anche l’unico ad astenersi.

    Ora aspettiamo che l’atto possa essere votato dal Consiglio comunale, ampiamente in tempo per diventare azione concreta in vista del 2025.

    Ci fa piacere che sia uno dei primi testi su cui procede Palazzo Vecchio, perché la richiesta nasce dalla memoria viva della cittadinanza, che partecipa in particolare nell’Oltrarno a ricordare i fatti del 1944, raccogliendo la testimonianza di chi c’era e preoccupandosi di come tramandarla. Ringraziamo quindi chi ci ha fatto la proposta, come l’ANPI, provinciale e delle sezioni di zona. E ringraziamo il Presidente della Commissione 5 per lo spazio dedicato, così come le consigliere e i consiglieri che hanno partecipato alla discussione, proponendo emendamenti che hanno portato alla versione definitiva su cui si è dato parere favorevole.

  • Per Spartaco Lavagnini, doppio momento di ricordo

    Per Spartaco Lavagnini, doppio momento di ricordo

    “L’appuntamento istituzionale alle 10.00 in via Taddea e quello promosso da ANPI, CUB e PRC a Trespiano”


    Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

    L’anno scorso era il centenario dell’omicidio di Spartaco Lavagnini, Il 2022 ricorre quello della Marcia su Roma.

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