Tag: diritti sociali

  • Texprint e logistica: l’illegalità di Stato sul lavoro è la priorità

    “Il Partito Democratico è forza di governo locale e nazionale: non può limitarsi a parlare di più controlli e di protocolli. Politicamente perché le istituzioni non vanno davanti ai cancelli della Texprint?”
    Foto dal presidio di ieri

    Dmitrij Palagi e Antonella Bundu -Sinistra Progetto Comune

    “Un sindacalista è morto venerdì: faceva parte di un’organizzazione sindacale che spesso è additata come responsabile di pratiche illegali e condannata dalle istituzioni.

    Lo abbiamo visto anche a Prato, con il sindaco di quel Comune che “scappava” dalla richiesta di un confronto con le persone in lotta alla Texprint, una realtà aziendale di fronte alla quale non abbiamo visto molti altri livelli istituzionali, tolti alcuni gruppi consiliari del territorio.

    Per questo oggi ci aspettavamo una presa d’atto da parte della Giunta: notare come il sistema renda possibile le modalità di sfruttamento che giudichiamo disumane. (altro…)

  • Chi difende la dignità del lavoro viene aggredito e ucciso

    “A poche ore di distanza dalle nuove immagini di aggressione al presidio Texprint arriva la terribile notizia della morte del coordinatore del Si Cobas di Novara, durante lo sciopero nazionale della logistica, ucciso da un camion che cercava di attraversare la manifestazione”


    Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune Firenze
    Lorenzo Ballerini -Campi a Sinistra
    Enrico Carpini -Territori Beni Comuni Città Metropolitana

    “La notizia di queste ore che arriva da Novara dovrebbe scuotere tutto il sistema politico e istituzionale: non è il primo sindacalista che viene ucciso in questi anni, di fronte ai luoghi in cui si lotta per la dignità di chi lavora.

    La logistica è una delle frontiere in cui si consumano le nuove forme di sfruttamento estremo, analogamente a quanto accade anche all’interno della Texprint, dove si sono ripetute in questi giorni aggressioni ai lavoratori in presidio. (altro…)

  • Il peggio che la destra può esprimere in scena a Firenze

    “Alle piazze per il DDL Zan e per la solidarietà al popolo palestinese le destre rispondono con posizioni fuori dalla storia, intrise di pregiudizi e logiche discriminatorie”


    Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

    “Oggi a Firenze c’erano piazze partecipate e vissute. Impegnate a chiedere diritti. Quelli di chi è oggetto di discriminazioni omolesbobitransfobiche (e non solo) e quelli del popolo palestinese, oggetto da decenni di una continua violazione del diritto internazionale, oltre che dei diritti umani.

    Mentre le compagne e i compagni erano al fianco della cittadinanza e delle comunità, le destre uscivano con comunicati surreali, specialmente se letti nel 2021 e non durante il secolo scorso.

    Le case “agli italiani”, gli esposti per le bandiere arcobaleno e accuse di antisemitismo a chi chiede pace (sempre contro gli arcobaleni insomma, meglio l’oscurantismo e la negazione dell’umanità a cui apparteniamo).

    (altro…)

  • Impegno necessario per la tutela dei diritti del personale ALIA

    “Neanche oggi siamo riusciti ad avere informazioni sulla posizione della Giunta in merito ai diritti di chi lavora nella partecipata dei servizi ambientali”
    Foto da aliaserviziambientali.it

    Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

    “Problemi di salute?

    Se la cosa costringe a cambiare mansione si rischia che venga chiesto di utilizzare le proprie ferie o dei permessi non retribuiti, in attesa delle decisioni da parte dell’azienda.

    Questo è quanto prevede ALIA per il suo personale dipendente. Una partecipata del nostro comune in cui erano già emerse criticità sul rispetto dei diritti di chi lavora, con una causa recentemente vinta da Cobas propria sul tema delle ferie.

    Abbiamo un’interrogazione senza replica che da mesi attende di avere riscontro e oggi speravamo di avere almeno una parte di informazioni, rispetto alle più recenti criticità denunciata dalle parti sindacali. (altro…)

  • Diritti di chi lavora in Alia: di nuovo in aula

    “La denuncia dei Cobas dell’azienda dei servizi ambientali di un ennesimo attacco alle ferie e ai salari di chi porta avanti un lavoro che non si è mai fermato durante la pandemia”

    Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

    “Nel pomeriggio di ieri è uscita la denuncia dei Cobas di Alia: alle lavoratrici e ai lavoratori dei servizi ambientali si chiede di utilizzare le proprie ferie o i loro permessi non retribuiti nel caso in cui ci sia da riassegnare il personale a mansioni diverse per ragioni di salute. Mentre l’azienda decide il da farsi, una persona malata deve ritrovarsi di fatto discriminata e a dover rinunciare a una parte dei suoi diritti.

    Porteremo il tema in aula il prossimo lunedì, con una domanda di attualità. La Giunta deve ancora rispondere – da mesi – a un’interrogazione in cui chiedevamo conto di altri aspetti contestati dalla parte sindacale.

    (altro…)

  • Le morti sul lavoro non sono un episodio isolato

    “Domani raggiungeremo la manifestazione indetta a Prato, dalle ore 10.00, in piazza delle Carceri, per ricordare l’insostenibilità di questo modello di sviluppo, che danneggia la vita di chi ha bisogno di un salario e il pianeta”


    Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

    “La media, raccontata sulla stampa che non tace sulle morti sul lavoro, è di tre vittime al giorno.

    Ieri è stato ucciso un operaio, da una fresa industriale, a Busto Arsizio.
    A lui si sono aggiunte altre due persone, a seguito del ribaltamento di un trattore, tra le cause più diffuse, che sembrerebbe essere la ragione dell’incidente che ha coinvolto un ragazzo di 16 anni in Sardegna.

    Sangue in cambio di un salario.

    Di classi lavoratrici dimenticate, in nome della ripresa. Applaudite mentre garantivano i servizi essenziali durante la prima fase della pandemia, già oscurate dal dibattito pubblico, perché serve finanza, impresa, profitto, per far ripartire la nostra economia.

    A che costo? Figlie e figli senza genitori, lutti, tragedie e tanta retorica sulla necessità di non vedere il ripetersi di episodi per niente isolati.

    Ci sarebbe da parlare anche delle malattie professionali e dell’insopportabile cultura diffusa per cui un po’ di rischio rende più interessante la vita, per non parlare delle dinamiche che cercano di colpevolizzare i comportamenti individuali della vittima. (altro…)