Tag: diritti

  • Fine vita: partita la nuova raccolta firme per una legge di iniziativa popolare

    Fine vita: partita la nuova raccolta firme per una legge di iniziativa popolare

    “Ringraziamo l’Associazione Luca Coscioni per i punti firme che sta organizzando. È possibile firmare anche online”

    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune


    Anche a Firenze è partita la raccolta firme per la proposta di legge «per legalizzare tutte le scelte di fine vita, inclusa l’eutanasia», proposta dall’Associazione Luca Coscioni. Servono 50.000 firme in due settimane, per anticipare la discussione in Senato del 17 luglio.

    Riportiamo qui sotto il calendario con i punti in cui è possibile sottoscrivere e segnaliamo il link per aderire a distanza: https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/4100009

    Nel pieno rispetto dell’autonomia dell’Associazione e avendo presente quanto questa istanza non appartenga a nessuna parte politica, abbiamo ritenuto importante contribuire alla diffusione delle informazioni, garantendo il pieno sostegno in ogni modo possibile.

    Abbiamo la piena convinzione che la dignità della persona passi dalla possibilità di autodeterminarsi e definire la propria dignità in ogni momento della propria vita.

    Questo il calendario dei prossimi tavoli dell’Associazione Luca Coscioni:
    Lunedì 30 giugno: Via Gioberti (davanti alla Upim) 9-13
    Martedì 1° luglio: Circolo 25 Aprile via Bronzino 18.30-20.30 e SMS Rifredi Via Vittorio Emanuele: 18-23
    Mercoledì 2 luglio: Piazza Dalmazia (davanti a OVS) 9-13
    Giovedì 3: SMS Rifredi 18-23
    Venerdì 4: Via degli Avelli 9-13 e SMS Rifredi Via Vittorio Emanuele 18-23
    Sabato 5 e Domenica 6: SMS Rifredi 18-23

  • Fine vita: basta polemiche sulla dignità delle persone

    Fine vita: basta polemiche sulla dignità delle persone

    “I diritti individuali non si impongono e non si giudicano. Polemiche lontane dalla vita reale”

    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
    Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

    Il dolore e la sofferenza sono individuali. Nessuna persona può imporre la propria idea di dignità. In Italia c’è un enorme problema di civiltà rispetto al diritto di autodeterminarsi, anche su come affrontare la fine dell’esistenza.

    Proiettare le vicende del Consiglio comunale su quelle regionali è un modo per strumentalizzare un tema serio. Presenteremo una risoluzione in queste ore, che provi a entrare nel merito di una discussione che merita una discussione diversa.

    Sappiamo bene che il meccanismo del potere è dividere chi subisce le ingiustizie.

    Rispettiamo tutte le posizioni, ma non riteniamo si possa rimanere in silenzio di fronte a una sorta di rissa comunicativa, che tira nel mezzo le disabilità, proprio in una fase delicata per i progetti di vita indipendente e per il sistema sociosanitario (comprese le RSA).

    Con questa nota vogliamo ringraziare l’Associazione Luca Coscioni e Felicetta Maltese, a cui avevamo proposto di dare il Fiorino d’Oro nel corso del 2023, proprio per l’impegno messo nell’accompagnare le persone in momenti di difficoltà.

    Per noi è inoltre del tutto non condivisibile il modo in cui si parla del bilancio della Regione, soprattutto da chi ogni anno deve analizzare e votare quello del Comune (e quindi conosce bene i meccanismi). Il sistema di supporto alle persone con disabilità e malattie non si basa solo sulle cifre spese. Troppo facile costruire le proprie polemiche su 30.000 euro, mentre su tutto il resto non si avanzano proposte su cosa potrebbero fare i Comuni nell’ambito sociosanitario.

  • Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia: aspettiamo impegni concreti

    Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia: aspettiamo impegni concreti

    “In Commissione 7 le audizioni hanno confermato la necessità di agire a tutela di persone ostaggio dei ritardi da parte delle istituzioni”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Come ha ricordato Firenze Democratica, in occasione dell’inaugurazione dell’anno scolastico abbiamo presentato un ordine del giorno sui diritti di cittadinanza e residenza.

    Abbiamo in quell’occasione ricordato un impegno chiesto dal Partito Democratico nella precedente consiliatura, cioè quello di organizzare una cerimonia ogni 20 novembre, in occasione della Giornata dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, incentrata proprio sul tema della cittadinanza.

    Come era purtroppo prevedibile, questo evento non si terrà neppure nel 2024 e ci uniamo al dispiacere espresso dalla Consigliera Cecilia Del Re.

    Aggiungiamo l’importanza del lavoro di approfondimento fatto in Commissione 7, di cui ringraziamo la Presidente. Le realtà intervenute, a partire da ARCI e ASGI, hanno confermato i problemi delle persone a vedere garantiti i propri diritti. La consegna di un permesso di soggiorno già scaduto compromette la libertà di chi poi spesso si trova in condizioni di fragilità, rispetto a chi non perde occasione di sfruttare le persone in difficoltà.

    In attesa del Referendum Cittadinanza, che pure da solo non sarà esaustivo, invitiamo la Sindaca e la Giunta ad andare oltre i principi di cittadinanza onoraria, ringraziando chi ogni giorni si mobilita per contrastare ogni forma di discriminazione e razzismo.

  • Permessi di soggiorno: garantire i diritti, il Comune si rivolga alla Questura

    Permessi di soggiorno: garantire i diritti, il Comune si rivolga alla Questura

    “C’è un problema di fruibilità di quanto sarebbe già previsto dall’ordinamento”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
    Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

    Ringraziamo la Presidente della Commissione 7 e le persone audite nella seduta odierna, in merito alla recente richiesta fatta da oltre 20 realtà territoriali alla Questura di Firenze.

    Erano presenti un rappresentante di Asgi (Associazione studi giuridici, immigrazione) e del progetto “Arcobaleno”, insieme alla Presidente di Arci Firenze, per un approfondimento sui tanti problemi legati al rilascio dei permessi di soggiorno (così come dei loro rinnovi).

    Abbiamo visto approvare un ordine del giorno che impegna Palazzo Vecchio a proporsi come soggetto capace di favorire la costruzione di risposte a chi vede negati i propri diritti, con conseguenti difficoltà in ogni ambito della vita, compreso quello lavorativo.

    Vedremo nel corso delle prossime settimane che intenzioni hanno Sindaca e Giunta, a partire dall’annunciata audizione dell’Assessore Paulesu. A quel punto torneremo a proporre che si crei un luogo di confronto tra associazioni ed Ente, magari da estendere alla Questura, come avvenuto l’anno scorso sul tema delle residenze.

  • Gruppo Lega a Firenze su posizioni superate e sbagliate

    Gruppo Lega a Firenze su posizioni superate e sbagliate

    “La caccia alle streghe gender non sorprende ma non può passare sotto silenzio”


    Pietro Poggi – Sinistra Progetto Comune
    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Non paghi di star votando in parlamento il definitivo affossamento di qualunque politica per una educazione all’affettività e alla sessualità consapevole nelle nostre scuole, la Lega sente la necessità di ribadire anche a Firenze e per bocca del suo consigliere Mossuto la sua arretratezza e la sua caccia alle streghe gender.

    Da chi si è inventato per anni una matrice celtica per legittimare la secessione del nord, non ci stupisce la creazione di una fantomatica ideologia Gender nemica dei bambini e delle bambine.

    La realtà è che è necessario creare spazi, percorsi, strutture e cultura adatte a far crescere libere e consapevoli le nostre figlie e i nostri figli. Spazi in cui ogni identità possa esprimersi e sentirsi accolta. Se è rispetto alla creazione di questo che il consigliere Mossuto ha paura che ci troverà impegnati, lo vogliamo tranquillizzare, fa bene: lo siamo sempre state e stati e lo saremo sempre, impegnati per chiedere e ottenere tutto questo e molto di più, per tutte e tutti.

    Comprendiamo che la libertà individuale e la consapevolezza dei corpi e delle menti siano spaventosi per una forza politica basata sul machismo tossico del celodurismo bossiano (anche se ormai di “bossiano” non sembra rimasto molto altro), ma è bene che i consiglieri e gli onorevoli della Lega di arrendano, indietro non si torna e questa sinistra la troveranno sempre al fianco di chi lotta per ottenere diritti, servizi ed educazione.

    Per questo i nostri e le nostre attiviste saranno in piazza oggi pomeriggio insieme ad Arcigay e alle tante e tanti che manifesteranno contro l’oscena risoluzione dell’onorevole Sasso e per chiedere che entrino nei programmi educativi percorsi di educazione all’affettività e sessualità consapevole.

  • Ius scholae e ius soli: Firenze ha già detto sì, non torniamo indietro

    Ius scholae e ius soli: Firenze ha già detto sì, non torniamo indietro

    “A luglio 2023 abbiamo già votato quanto si dice di voler fare, con l’astensione di Italia Viva”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
    Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

    Che bello sarebbe stato se il centrosinistra avesse agito quando governava a livello nazionale e non avesse mostrato ambiguità sui CPR in questi ultimi anni.

    L’intervista della Sindaca di ieri ci avrebbe trovato con maggiore fiducia rispetto alle sue dichiarazioni.

    Il Partito Democratico ha già proposto, nel luglio 2023, di introdurre il principio dello “ius soli” nello Statuto nel nostro ente e di dare la Cittadinanza onoraria di Palazzo Vecchio a tutte le persone minori nate in Italia da genitori regolarmente soggiornanti, o nate all’estero ma che hanno completato almeno un ciclo scolastico di studio. Italia Viva espresse non voto e contro votò solo un consigliere di Fratelli d’Italia.

    Quindi è solo una questione legata al dibattito nazionale?

    Perché non dare seguito a quanto già stabilito, invece di speculare sulle divisioni delle destre?

    A favore dello ius soli il nostro Consiglio comunale si è già espresso anche nel 2017. Quindi davvero viene da chiedersi, ma fino a oggi, concretamente, cosa abbiamo fatto? Questo riguarda sia il rafforzamento dei servizi che lo scandalo delle condizioni in cui vivono troppe persone nella nostra città, comprese le attese interminabili per i permessi di soggiorno.

    Comunque non mancheremo di votare ciò che condividiamo. Però ci interessa più l’azione amministrativa della polemica estiva.