Tag: elezioni

  • Elezioni regionali: esclusione di Toscana Rossa, ferita aperta

    Elezioni regionali: esclusione di Toscana Rossa, ferita aperta

    “Attendiamo di leggere le motivazioni. Il centrosinistra invece di correggere la legge elettorale ha pensato al nono assessore”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Manca una sinistra di opposizione in Consiglio regionale. Da Palazzo Vecchio abbiamo presente quanto pesa l’assenza di una sponda su tante lotte importanti. Il centrosinistra sembrava essersi reso conto della gravità di un’esclusione di Toscana Rossa, nonostante i tantissimi voti presi. Invece ha preferito pensare al nono assessore e a tagliare risorse economiche ai suoi dipendenti.

    Su grandi opere, militarizzazione del territorio e riorganizzazione delle deleghe vediamo una situazione persino peggiore del primo mandato Giani.

    Come Sinistra Progetto Comune continueremo a seguire e sostenere il percorso di Toscana Rossa anche per tutti i successivi gradi di giudizio. Ringraziamo le tante persone che hanno contribuito a coprire le spese legali e rilanciamo per quelle che dovranno essere affrontate.

    Come gruppo consiliare saremo inoltre al Teatro Tenda di Firenze (Teatro Cartiere Carrara) il prossimo 28 febbraio 2026, per l’assemblea lanciata da Antonella Bundu.

  • Seggio elettorale in San Niccolò: sosteniamo la richiesta del Comitato

    Seggio elettorale in San Niccolò: sosteniamo la richiesta del Comitato

    “Anche in campagna elettorale avevamo preso l’impegno a portare avanti una necessità democratica”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
    Francesca Lupo – Sinistra Progetto Comune

    Sosteniamo convintamente la richiesta del Comitato San Niccolò per riavere un seggio elettorale nel rione, a partire dalla scadenza del prossimo 8-9 giugno 2025.

    Si tratta di un’istanza emersa anche durante la campagna elettorale, che avevamo già condiviso.

    Andare in via Santo Spirito è un problema per alcune persone, che potrebbero ritrovarsi di fatto a vedere compromesso un loro diritto fondamentale: non ci sono collegamenti facili di trasporto pubblico locale e mancano aree di sosta adatte. Se il seggio è stato chiuso anche per risparmiare, si investano i soldi per aumentare le corse del C4, o si provi a capire se è pensabile l’attivazione di un servizio aggiuntivo.

    Ringraziamo il Comitato per aver offerto supporto a chi dovesse avere difficoltà, per parte nostra presenteremo una richiesta formale al Comune per attivarsi al fine di dare un riscontro positivo alla richiesta sul seggio e capire eventuali altre necessità presenti in Città.

  • Spese elettorali, problema di sistema, è bene evitare ipocrisie

    Spese elettorali, problema di sistema, è bene evitare ipocrisie

    “Va chiarito quanto si spende durante le campagne elettorali e devono essere definite nuove regole”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Abbiamo ascoltato la conferenza stampa stamani organizzata da una serie di gruppi consiliari e crediamo necessario chiarire cosa non ci convince della lettura politica proposta, anche alla luce delle informazioni raccolte.

    Ci sono candidature a Sindaca e Sindaco che hanno impegnato 250.281,50 euro, 205.275,84 euro e 86.072 euro. Abbiamo visto dietro questi importi erogazioni fino a 50.000 euro, così come nomi comuni a più coalizioni (quindi ci sono soggetti che scelgono di dare soldi a realtà diverse).

    Concentrarsi su singole vicende è un ottimo modo per non mettere in discussione il sistema. Occorre inoltre distinguere le voci di spesa. Da una parte c’è quanto dichiara ogni candidata e ogni candidato, con obbligo di pubblicazione in caso di elezione (e il totale speso si trova in Rete Civica), dall’altra quanto spendono le liste.

    Per fare un esempio: abbiamo speso 3.072 € alla voce candidatura a Sindaco, ma 11.589,11 € per la lista Sinistra Progetto Comune. Certo, il totale della nostra coalizione è abbondantemente lontano da chi ha speso molto di più (arrotondando per eccesso arriviamo a 16.500 €). Tra l’altro nel nostro caso si tratta principalmente di autofinanziamento da iniziative e di sottoscrizioni di importi molto ridotti.

    Anche altre coalizioni, oltre a quella di Funaro, hanno ricevuto singole sottoscrizioni superiori al totale della nostra spesa.

    Prendiamo come esempio la zona di piazzale Michelangelo. C’è una società tra chi ha dato i soldi alla candidata Sindaca Funaro che gestisce un immobile del Comune in concessione in viale Poggi, come rilevato durante la conferenza stampa di oggi. Poco lontano c’è anche il Flò: era un immobile del Comune, è stato “valorizzato” (venduto) e ora sembra finire nelle mani di ambienti che risulterebbero vicini a una Ministra di Fratelli d’Italia.

    Chi finanzia le campagna elettorali? Il tema per noi è politico, perché poi ci sono le realtà preposte a verificare la liceità di tutto ciò che facciamo, a partire da Corte dei Conti e Corte di Appello. In conferenza stampa le destre si sono chieste se non ci sia ormai un sistema: certo che c’è, è il sistema complessivo, che vale anche per livelli elettorali in cui si spende ancora di più.