ERP ed ERS: preoccupante confusione da parte della Regione Toscana
“Continua di fatto l’attacco alle case popolari e al sistema pubblico”
Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
Ci preoccupano le dichiarazioni del Presidente della Regione Toscana che parla di velocità e flessibilità per le case popolari, confondendo però Edilizia Residenziale Pubblica ed Edilizia Residenziale Sociale. La seconda prevede spesso convenzioni con soggetti privati, con scadenze definite nel tempo, mentre la prima aumenta il patrimonio dell’Ente.
È vero: tante persone vivono in condizioni di povertà di fatto, ma magari hanno fasce ISEE che non permettono di fare domanda per l’ERP. Questo dovrebbe portarci a rivedere i parametri, non a spendere soldi pubblici a favore di convenzioni con i privati.
Mescolare le cose, come ha fatto il Presidente della Regione ci pare funzionale ai disegni della Giunta Funaro, che sta pensando di ristrutturare alcuni appartamenti passandoli temporaneamente a ERS.
Il Presidente Giani ignora il problema e ci preoccupa che il centrosinistra di fatto crei le condizioni perché lo possa fare. Serve spendere soldi in ERP, rapidamente, recuperando gli immobili esistenti e senza nuove edificazioni. Va abbassata la domanda abitativa.
E non ha senso mettersi ad accusare i territori di non spendere: non ci sono assunzioni, non c’è programmazione, quindi ci si mette a scaricare su altri livelli istituzionali il problema?
Ma soprattutto servirebbe una politica che sa di cosa parla e in grado di programmare.