Tag: fiaccherai

  • Fiaccherai: superare l’uso di animali per turismo

    Fiaccherai: superare l’uso di animali per turismo

    “Isolata la nostra richiesta che evidentemente ancora trova le istituzioni impermeabili”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Lo avevamo messo nel programma elettorale e lo stiamo proponendo al Consiglio comunale: deve essere superato l’uso di animali per ragioni turistiche. Lo chiamiamo sfruttamento, perché questa è la parola con cui ci riferiamo alle attività umane, sia quelle sulle persone (sfruttamento lavorativo) che quelle rivolte all’ambiente (sfruttamento della natura). Ci dispiace che questa mattina si sia scelto di provare a confondere una posizione politica con presunte campagne di odio verso un’attività economica tradizionale.

    In tutte le nostre proposte si chiarisce che devono essere date alternative a chi vive di questo, a partire dall’ambito del trasporto pubblico non di linea, visto anche il numero (12 licenze) che rende compatibile questi percorsi (ovviamente sulla carta, poi la concretezza della realtà va sempre affrontata senza superficialità o automatismi).

    Il sistema istituzionale oggi ci è sembrato volersi chiudere a riccio, rispetto a un’istanza che invece continuiamo a sostenere. Ringraziamo però i presidenti delle Commissioni sviluppo economico e ambiente, così come Confartigianato e chi è intervenuto della categoria dei fiaccherai. È stato sicuramente utile poter ascoltare ragioni che non ci hanno convinto.

    Nel 2025 si può ipotizzare di smettere di usare gli animali per fini turistici, in un contesto urbano fortemente segnato da overtourism e temperature sempre più estreme.

    Non si tratta di “trattare bene gli esseri viventi”. Si tratta di sviluppare una nuova consapevolezza e accogliere una sensibilità presente sul territorio che consideriamo giusta.

  • Uso dei cavalli per turismo: il PD locale smentisce quello nazionale

    Uso dei cavalli per turismo: il PD locale smentisce quello nazionale

    “Ieri solo il Movimento 5 Stelle ha sostenuto la nostra richiesta per tutelare maggiormente gli animali”


    Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

    A fine consiliatura, alla Camera dei Deputati (e delle Deputate), Partito Democratico e Movimento 5 Stelle avevano ottenuto il voto favorevole dall’Aula nella richiesta di vietare l’utilizzo di animali per la trazione di veicoli e di mezzi finalizzati al trasporto di persone a fini turistici e ludici, nell’intero territorio nazionale.

    A Firenze governa il PD (non da oggi): quindi ci aspettavamo una novità da parte di Palazzo Vecchio, complici alcune dichiarazioni dell’allora Assessore di competenza, oggi in Parlamento.

    Per questo abbiamo presentato un ordine del giorno in cui chiedevamo di ipotizzare la trasformazione delle licenze date nel nostro Comune, da convertire in altro, a tutela anche della continuità lavorativa, anche se senza l’utilizzo dei cavalli.

    Il tema per noi non è quanto “i fiaccherai” amino i quadrupedi e come li trattano. Si tratta di fare una scelta politica, rispetto alla lettura del nostro rapporto con il pianeta e le altre specie.

    Crediamo ci sia una nuova consapevolezza, ancora non sufficientemente matura, che le istituzioni possono sostenere, invece di attendere sempre in retroguardia i cambiamenti nella società.

    Il tema è sentito, molto, anche sul territorio. Non ci interessava segnare un punto di identità, ma rileviamo come solo il Movimento 5 Stelle abbia votato a favore, a livello locale, anche perché anche loro hanno presentato atti analoghi ai nostri. Per il resto centrosinistra e destre si sono unite nel dirci di no, anche se rispetto alla fine di questa attività avevamo proposto anche di procedere per gradi, rivedendo le limitazioni e le precauzioni in essere nell’attuale regolamento.

    La tradizione deve essere cosa viva e aiutarci a costruire un futuro migliore: non ha senso continuare a tenere la testa rivolta indietro.

    Insisteremo.

  • Fiaccherai e benessere degli animali: un passo indietro stamani

    Fiaccherai e benessere degli animali: un passo indietro stamani

    “Dispiace che dopo le parole di apertura dell’Assessore non ci sia stato modo di compiere passi in avanti sul tema dei cavalli in città. Parere negativo per entrambe le nostre proposte”


    Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

    Ringraziamo i Presidenti delle Commissioni 2 e 6 (sviluppo economico e ambiente) per aver voluto dedicare la seduta congiunta di questa mattina ai due atti presentati dal nostro gruppo consiliare sul tema dei fiaccherai fiorentini e delle attività economiche basate sull’uso degli animali per il traino delle carrozze a fini turistici.

    Il primo è un ordine del giorno legato alle dichiarazioni dell’Assessore (oggi anche Deputato) nei giorni immediatamente successivi alle alte temperature estive, quando sulle piattaforme digitali e sulla stampa aveva trovato ampio spazio l’immagine di una creatura caduta a terra. La Giunta al tempo (non epoche fa, pochi mesi fa) manifestò la disponibilità a rivedere i regolamenti in senso di maggior tutela degli animali.

    La seconda è una mozione scritta a seguito di uno degli atti votati dal Parlamento uscente: un atto di indirizzo che stabilisce il definitivo superamento di questo tipo di attività nelle nostre città.

    Proviamo a evitare alcune semplificazioni che inquinano il dibattito. Non ci sono accuse morali verso chi esercita un mestiere. Anzi, c’è la massima tutela a capire quali soluzioni individuare perché non ci sia la perdita di livelli occupazionali e salariali, tanto per chi è direttamente all’interno delle attività, quanto per l’indotto.

    Inoltre c’è la disponibilità ad arrivare al necessario risultato con un minimo di gradualità, prevedendo intanto il divieto in alcune ore del giorno o abbassando le temperature limite in cui è possibile uscire.

    L’argomento che gli animali vengano trattati meglio delle persone non è rilevante: lo si diceva anche ai tempi della schiavitù.

    Per fortuna i tempi evolvono e si sviluppa una nuova consapevolezza, in particolare sapendo che su questo pianeta la specie umana non è scontato sopravviva, se continuerà a pensare di essere l’unica a poter esprimere i propri bisogni, senza considerare quelli intorno.

    Ci dispiace che solo il Movimento 5 Stelle abbia sostenuto le nostre proposte, mentre centrosinistra e destre abbiano registrato la convergenza in una larga intesa, secondo noi ostile agli animali.

    Procedere con equilibrio non vuol dire conservare l’esistente.

    Stamani avevamo la possibilità di dare un segnale politico di novità, invece si è scelto di tornare indietro anche rispetto alle dichiarazioni dell’Assessore. Che comunque non era presente. Troppo impegnato a fare il deputato, ancora prima di insediarsi?

    Ringraziamo invece per la consueta disponibilità, insieme ai Presidenti di Commissione e a chi è intervenuto nel dibattito, la Posizione Organizzativa di Igiene Pubblica, Ambientale e Vivibilità Urbana della Direzione Ambiente.