Tag: immigrazione

  • CPR: pesanti le parole dell’ex Sindaco Nardella

    CPR: pesanti le parole dell’ex Sindaco Nardella

    “La sua posizione non è in realtà mai cambiata: ambiguità insostenibile del centrosinistra. Presenteremo un ordine del giorno”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    L’allora Sindaco Nardella non è mai stato contrario ai CPR. Anche quando si è pronunciato in modo critico, ci ha sempre tenuto a dire che contestava come vengono gestiti, in particolare avendo al governo le destre.

    Per questo a stupire non sono tanto i contenuti di ciò che ha detto, ma i modi e i tempi. Proprio mentre l’attuale Sindaca Funaro si ritrova assediata per scelte fatte nei due mandati Nardella, ecco che lui arriva a smentire la maggioranza di centrosinistra che governa la Regione.

    Il tutto avviene senza che ci siano discussione politiche collettive.

    Per questo diventa necessario portare in Consiglio comunale una posizione chiara, che esprimeremo con una mozione: i CPR non sono un modello e non va bene insistere sulle soluzioni pensate dall’allora Ministro Minniti, che ricordiamo potrebbe aver convinto l’allora Papa Francesco a tenersi lontano da Palazzo Vecchio, anche se nella veste di Presidente della Fondazione MedOr.

    Certo, le politiche migratorie e di accoglienza della Regione Toscana non rappresentano oggi una valida alternativa. Ma le risposte devono riguardare il sociale, la prevenzione e lo smantellamento del sistema di sfruttamento. Inseguire le destre favorisce le destre.

  • Cittadinanza: conferimento analogo a un’unione civile o un matrimonio

    Cittadinanza: conferimento analogo a un’unione civile o un matrimonio

    “Sbagliato forzare politicamente su un tema che ha a che fare con il diritto e una visione di società, più che con il dibattito politico”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    “Qui ci ho preso la cittadinanza”, capita di sentire dire se si ascolta chi passa occasionalmente da Palazzo Vecchio, attraversando il Cortile dell’Anagrafe. Si tratta di un risultato difficile, in uno Stato ostile, dove i diritti sono troppo spesso presentati come privilegi da difendere, rispetto a un mondo in trasformazione.

    Abbiamo proposto un ordine del giorno, approvato all’unanimità, perché quando viene concessa la cittadinanza in Palazzo Vecchio, possa essere presente una Consigliera o un Consigliere (del Comune o di Quartiere), analogamente a quanto avviene per unioni civili e matrimoni. È una prossimità che ci convince di più delle cerimonie mediatiche.

    Aver scelto, da parte del Partito Democratico, di interrompere la prassi istituzionale di discutere prima le delibere degli atti di indirizzo, non ci sembra positivo. Il nostro atto era collegato a una mozione fatta passare avanti con la forza della maggioranza, offrendo il fianco alle destre di riproporre tutti i temi su cui costruiscono il loro consenso.

    Chi ottiene la cittadinanza non deve ringraziare le istituzioni o la politica, oggi ne è stata data conferma, purtroppo. Troppo spesso l’immigrazione, come le marginalità e la povertà, vengono trattate con sguardo caritatevole, per compensare il calvario previsto dalle leggi, volute dal Parlamento (compresi i governi di centrosinistra).

    Non abbiamo fiducia nello Stato. Ci stiamo dentro per poterlo un giorno persino superare. Forse per questo cerchiamo di comprenderne le regole e le grammatiche, provando a rispettarle, anche se comprendendo come forzarle a favore di chi il potere non lo ha e dalla politica può trarre miglioramento del proprio presente.

  • Vicofaro: solidarietà a Don Biancalani. Presentata una risoluzione

    Vicofaro: solidarietà a Don Biancalani. Presentata una risoluzione

    “Domenica a Pistoia, per capire come aiutare un’esperienza che compensa mancanze del sistema istituzionale”


    Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune
    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Il Sindaco di Pistoia continua a dimostrare un atteggiamento attento principalmente al consenso elettorale, rispetto a una situazione che nasce per la chiara assenza di adeguate politiche sul tema dell’immigrazione e dell’accoglienza. I Governi nazionali di centrodestra, centrosinistra e tecnici di questi anni hanno sempre puntato su criminalizzazione e marginalizzazione, per creare sacche di disperazione, o comunque alimentare i bisogni di chi ha meno strumenti. Evidentemente questo sistema fa comodo a chi sfrutta per profitto, ignorando ogni minima conquista sociale e sindacale degli ultimi decenni.

    L’ennesima ordinanza di sgombero che colpisce Vicofaro si inserisce pienamente in questa direzione. Dove andranno le persone eventualmente scacciate con la forza? In quali condizioni vivranno?

    Conosciamo bene i tanti problemi che deve affrontare Don Biancalani, perché più volte lo abbiamo raggiunto anche fisicamente, come fatto quest’ultima domenica. A lui diamo la nostra solidarietà. È evidente la forte solitudine in cui opera: si tratta di una condizione che dovrebbe scuotere tutti i livelli della politica. Compreso quello cittadino fiorentino, visto che non è raro che da lui trovi ospitalità anche chi magari si ritrova a partire o passare dalla nostra Città.

    Presenteremo in queste ore una risoluzione, per rivolgerci anche alla Regione Toscana, che su questi temi ha competenze precise. Sappiamo bene che se il sistema funzionasse, Don Biancalani non si troverebbe in questa situazione. Con lui va costruito un percorso che sappia ripensare il fallimentare modello che negli anni è stato costruito da politiche europee e nazionali che poi hanno ricadute su tutti i territori.

  • Procura dei Minori: un allarme che conferma un problema di sistema

    Procura dei Minori: un allarme che conferma un problema di sistema

    “Se non si mette in discussione quello che non funziona, è evidente che la politica deve chiarire perché non vuole cambiare le cose”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    La Procuratrice del Tribunale dei Minori di Firenze conferma quanto da tempo si dice da più parti. «La prima accoglienza, prevista da una normativa all’avanguardia, non è adeguata». Il problema è nazionale ma «in Toscana non ci sono comunità, non ci sono strutture che possano adeguatamente effettuare una prima accoglienza. Chi è portato a delinquere, quindi, lo è portato all’ennesima potenza. Manca infatti un’assistenza psicologica, così come quella tossicologica» E ancora: «noi dobbiamo misurarci con questa problematica. I minori stranieri non accompagnati sono tantissimi, sono completamente abbandonati a se stessi e sostanzialmente riversano tutto questo carico di sofferenza, di inadeguatezza nel rispetto delle regole del vivere civile, sulle forze dell’ordine e sulla procura minorile che si trova una montagna di comunicazioni notizie di reato».

    A questo occorre aggiungere quanto riportato nel report Accoglienza al collasso uscito a marzo 2025, riferito al 2024, curato da Openpolis e Actionaid. Ricorda tra le altre cose il rischio di clientelismo e malagestione, soprattutto nel sistema degli appalti con affidamenti diretti.

    Chiediamo alla Commissione Politiche Sociali di invitare la Procuratrice in audizione. Con un’interrogazione e un impegno sistematico proveremo a fornire qualche prima risposta a una domanda: a chi conviene questo sistema di sfruttamento, che espone le persone alle politiche securitarie, mentre raramente discute di chi gestisce i sistemi di illegalità.

  • Nessun CPR e basta sottovalutare la disumanità del razzismo

    Nessun CPR e basta sottovalutare la disumanità del razzismo

    “Oggi manifestazioni a Firenze e Verona. Necessario tenere alta la mobilitazione”

    Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune
    Ciccio Auletta – Diritti in Comune: Una città in comune – Rifondazione Comunista Pisa

    Ritenere necessario un CPR per la gestione dell’immigrazione vuol dire ammettere la sconfitta dello Stato. Le parole della Prefetta di Firenze di oggi sono preoccupanti, perché sappiamo bene come sia sistematica l’assenza di riconoscimenti di dignità di chi si ritrova in questi Centri, lager fuori da ogni controllo che con il Ddl sicurezza peggioreranno ancora. Non solo, si sottovaluta sistematicamente la violazione costante dei diritti di chi si ritrova senza libertà.

    Riteniamo fondamentale ribadire la nostra assoluta contrarietà a qualsiasi ipotesi di CPR in Toscana.

    Porteremo questa posizione nelle manifestazioni a cui parteciperemo già nella giornata odierna . A Verona, dove le gravi parole di Salvini sono diventate un presidio organizzato dalla Lega, dopo l’omicidio di Moussa Diarra (a cui risponderà una manifestazione antirazzista). A Firenze, dove ricorderemo la necessità della pace e le responsabilità dei governi occidentali a fronte di guerre che devastano il pianeta, alimentando circuiti di disperazione e sfruttamento.

  • Cittadinanza e diritti: azioni concrete necessarie

    Cittadinanza e diritti: azioni concrete necessarie

    “Il senso dell’ordine del giorno che abbiamo proposto va oltre il sostegno alla raccolta firme referendum cittadinanza”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Partiamo dalla buona notizia, il Referendum Cittadinanza ha raccolto le 500.000 firme ed è importante continuare ad aumentare il numero di sottoscrizioni. Ringraziamo il Presidente del Consiglio comunale per aver dato seguito a un ordine del giorno che abbiamo presentato, dando notizia del sostegno del Comune di Firenze in Rete Civica. Lo sforzo straordinario degli ultimi giorni nasce con il sostegno di tantissime realtà, tra cui Possibile e Rifondazione Comunista, che fanno parte della nostra coalizione.

    Chiede un passo in avanti parziale, ancora insufficiente rispetto ai diritti e ai bisogni di tantissime persone che ogni giorno vivono, studiano e lavorano accanto a noi. È però comunque un passo avanti, che dovrà essere confermato dalla partecipazione al referendum quando si terrà.

    Nel frattempo? Nel frattempo c’è molto da fare anche a Firenze. Lo ricordano le 22 organizzazioni che hanno scritto alla Questura di Firenze, per confrontarsi sulle difficoltà legate ai sportelli a cui rivolgersi per le pratiche legali delle persone migranti.

    L’ordine del giorno che abbiamo proposto al Consiglio comunale, approvato, pensiamo debba portare il Comune di Firenze a rivolgere alla Questura quantomeno le stesse domande delle 22 associazioni, sostenendone l’azione. Presenteremo in queste ore un’interrogazione in questo senso, ringraziando chi ogni giorni si preoccupa di tutelare la dignità umana e impedire alle persone di scomparire nell’illegalità, diventando spesso oggetto di attenzioni da parte di chi sfrutta le difficoltà delle persone per profitto.