Tag: kurdistan

  • Defend Rojava: manifestazione regionale a Firenze

    Defend Rojava: manifestazione regionale a Firenze

    “Conferenza stampa di presentazione del corteo che partirà venerdì 30 gennaio 2026, alle 17:00, da piazza Santa Maria Novella”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Questa mattina Comunità Curda in Toscana, Rete Kurdistan Toscana e Alessandro Orsetti hanno presentato – in Sala Macconi – la manifestazione regionale prevista per venerdì 30 gennaio 2026, alle 17:00, con concentramento in piazza Santa Maria Novella a Firenze.

    Pochi giorni fa il Presidente del Municipio Roma VIII ha scritto al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Tajani, per ricordare il ruolo delle forze curde e del confederalismo democratico nella lotta contro l’ISIS.

    È una delle tante risposte arrivate dalle amministrazioni locali che rifiutano il silenzio che circonda il Rojava di oggi, con le popolazioni del Nord-Est della Siria nuovamente sotto assedio, con la complicità della Turchia.

    Ringraziamo le realtà promotrici dell’appuntamento e l’ufficio stampa di Palazzo Vecchio per aver permesso la conferenza stampa. Saremo ovviamente presenti alla manifestazione.

    Questo un testo che accompagna la locandina:
    «Da oltre un decennio, nel Nord della Siria, resiste un modello unico al mondo. Un progetto di autogoverno basato sulla cooperazione, sull’ecologia e sulla libertà femminile, che ha saputo costruire un’alternativa concreta alle vecchie logiche statali ed economiche.

    Oggi, dopo oltre 10 anni di processo rivoluzionario, questa esperienza democratica è sotto attacco diretto e armato da parte delle milizie del presidente autoproclamato Al Jolani e delle bande di miliziani jihadisti che lo sostengono, con il via libera di Turchia, Usa, Israele, UE e petromonarchie del Golfo.

    Non si tratta solo di difendere un territorio, ma di scegliere da che parte stare in un confronto tra due visioni del mondo. Difendere il Rojava significa difendere la possibilità stessa di un futuro diverso, in grado di rappresentare un’alternativa concreta alla guerra globale che sempre più si delinea in Medio Oriente.

    Scendiamo in piazza a Firenze per dare voce a chi resiste.

    Venerdì 30 gennaio 2026, Firenze, concentramento in Piazza Santa Maria Novella, ore 17:00»

  • Reliquie di San Giovanni Battista: interrotti i rapporto con la Turchia

    Reliquie di San Giovanni Battista: interrotti i rapporto con la Turchia

    “Salutiamo positivamente il superamento di un dialogo con il Governo di Erdogan”

    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Il Comune non ha al momento contatti con il Museo Nazionale di Topkapi di Istanbul e neanche altri progetti con il Governo Erdogan. È quindi superata l’ipotesi di esporre a Firenze le reliquie di San Giovanni Battista custodite nella capitale della Turchia, di cui si era parlato un paio di anni fa.

    Lo ha chiarito l’Assessore Bettarini rispondendo a una nostra interrogazione, fornendo un’informazione che riteniamo importante, anche perché siamo la Città di Lorenzo Orsetti.

    Rispetto alla possibilità di rinnovati rapporti con Kobane e municipalità kurde vogliamo leggere un’apertura di possibilità, anche se è chiaro che l’attuale contesto internazionale è colmo di incertezze.

    Restiamo in attesa della cittadinanza onoraria di Öcalan e cercheremo il modo di rilanciare entro la fine dell’anno la questione, perché Firenze possa essere protagonista come Città operatrice di Pace anche con azioni concrete.

  • Sostegno al processo di pace proposto da PKK e Öcalan dal Consiglio comunale di Firenze

    Sostegno al processo di pace proposto da PKK e Öcalan dal Consiglio comunale di Firenze

    “Approvata la mozione in cui si chiede alla Turchia di liberare le figure politiche detenute e la rimozione definitiva del PKK da tutte le liste di organizzazioni considerate terroristiche”

    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune


    Abbiamo voluto che a seguito di un’iniziativa organizzata la scorsa settimana in Palazzo Vecchio sul tema, ci fosse una risposta tempestiva da parte del Consiglio comunale.

    Se ci sono possibilità per una pace giusta per il popolo kurdo, è necessario che gli Enti Locali facciano pressione in ogni modo possibile. Ci fa quindi piacere che ieri tutti i presenti abbiano accolto la mozione d’ordine con l’impegno a votare e approvare la risoluzione con cui si chiede alla Turchia di liberare Abdullah Öcalan. La risoluzione si impegna, a seguito dell’invito del leader kurdo a deporre le armi accolto dal PKK, anche a promuovere la rimozione dello stesso PKK dagli elenchi delle organizzazioni terroristiche internazionali.

    Il testo chiede anche la liberazione di Selahattin Demirtas e Ekrem Imamoglu, tra le tante figure istituzionali detenute solo per ragioni politiche.

    Il Presidente del Consiglio trasmetterà l’atto al Governo nazionale italiano e all’Ambasciata della Turchia in Italia, tra le altre realtà. 

    Ricordiamo che molto deve ancora fare il nostro Comune: dalla consegna della cittadinanza onoraria allo stesso Öcalan ai progetti di cooperazione con una municipalità kurda, passando per l’intitolazione di un luogo toponomastico al partigiano di Rifredi Lorenzo Orsetti.

    Ringraziamo chi ieri ha voluto votare a favore dell’atto e le tante realtà che ogni giorno sono impegnate per l’autodeterminazione del confederalismo democratico kurdo.

  • Cittadinanza onoraria ad Abdullah Öcalan: parere favorevole in Commissione 7

    Cittadinanza onoraria ad Abdullah Öcalan: parere favorevole in Commissione 7

    “Un passo in avanti positivo, per cui ringraziamo i gruppi che hanno espresso parere favorevole”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Speriamo che presto il Consiglio comunale possa dare seguito a quanto discusso stamani in Commissione 7, dove è stato dato parere favorevole alla richiesta di cittadinanza onoraria per Abdullah Öcalan.

    La Presidente e la maggioranza hanno sostenuto l’importanza del testo. Da parte della Lista Funaro ci è stato chiesto di emendare l’atto, includendo tutte le minoranze perseguitate dal Governo della Turchia. Le destre hanno scelto l’astensione e il non voto, ma le ringraziamo per averci dato la possibilità di ricordare gli impegni ancora non attuati da Palazzo Vecchio (un patto di amicizia o un gemellaggio con Kobane, un luogo toponomastico per Lorenzo Orsetti).

    Dopo il voto del Consiglio comunale espliciteremo tutti i dettagli della mozione, ma al momento ci teniamo a ringraziare UIKI Onlus, il Coordinamento Toscano per il Kurdistan, le tante realtà solidali con la causa kurda sul nostro territorio e la famiglia Orsetti, ricordata anche dalla Presidente della Commissione.

  • Newroz Uysal Aslan a Firenze per la causa curda

    Newroz Uysal Aslan a Firenze per la causa curda

    «L’occasione per rilanciare anche nella nostra Città la campagna “Libertà per Abdullah Öcalan”. Una soluzione politica alla questione curda»


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    La resistenza curda era considerata unanimemente eroica in occidente, quando la nostra attenzione era rivolta all’avanzata dell’ISIS e agli attentati collegati.

    Con velocità l’abbiamo purtroppo dimenticata, come governi europei. Non in questo Consiglio comunale, anche grazie a UIKI Onlus e al Coordinamento Toscana per il Kurdistan.

    Oggi il Presidente del Consiglio e la Conferenza capigruppo hanno accettato di incontrare la deputata Newroz Uysal Aslan, della Grande Assemblea Nazionale di Turchia per il Partito per l’Uguaglianza e la Democrazia dei Popoli (DEM). Ringraziamo chi c’era, in Sala Firenze Capitale e poi in Sala Macconi per la conferenza stampa, gruppi di maggioranza e di opposizione.

    Avrebbe dovuto partecipare Ömer Öcalan, anche lui deputato dello stesso partito, ma non ha potuto lasciare la Turchia.

    Abbiamo scelto di svolgere la nostra comunicazione su questo, prima di quella della Sindaca, per condividere con tutto il Consiglio l’importanza del rilancio della campagna “Libertà per Abdullah Öcalan. Una soluzione politica alla questione curda”, lanciata un anno fa a Strasburgo.

    Nella nostra Città abbiamo votato più volte la richiesta di libertà per Abdullah Öcalan, arrestato in modo illegittimo 26 anni fa. La violazione dei diritti umani del Governo di Erdogan è denunciata da più realtà internazionali. Da decine di mesi la famiglia e i suoi avvocati non hanno più nessuna notizia.

    Newroz Uysal Aslan ha ricordato che persone elette negli enti locali finiscano in carcere, per poi venire sostituite da figure fiduciarie nominate direttamente dal Governo di Erdogan. Un tema su cui abbiamo portato il Consiglio comunale a esprimersi nella precedente consiliatura e su cui insisteremo.

    È già depositata una mozione per dare la cittadinanza onoraria a Abdullah Öcalan, azione importante e necessaria che può contribuire a risolvere il conflitto.

    Era importante che Firenze potesse accogliere la deputata e la delegazione, essendo il territorio in cui è cresciuto il partigiano di Rifredi Lorenzo Orsetti – Orso Tekoşer, caduto mentre combatteva al fianco della resistenza curda contro l’ISIS. A cui ancora deve essere intitolato un toponimo cittadino, come richiesto dal Consiglio comunale.

  • Turchia e Kurdistan: solidarietà al Partito per l’Uguaglianza e la Democrazia dei Popoli DEM

    Turchia e Kurdistan: solidarietà al Partito per l’Uguaglianza e la Democrazia dei Popoli DEM

    “Prosegue l’azione repressiva del governo di Erdogan nei confronti degli enti locali dove in modo chiaro avanzano richieste di libertà e autodeterminazione”


    Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

    Le recenti elezioni in Turchia e Kurdistan hanno registrato un importante risultato per il Partito per l’Uguaglianza e la Democrazia dei Popoli DEM.

    L’Ufficio d’informazione del Kurdistan in Italia ha reso nota l’elezione di 81 sindache e sindaci, compresa la città di Van, dove il Governo di Erdogan è già intervenuto per dichiararne l’ineleggibilità.

    Palazzo Vecchio ha già espresso più volte una posizione chiara contro queste modalità di azione. Non abbiamo purtroppo il tempo per votare un nuovo atto ma prendiamo pubblicamente posizione in solidarietà al Partito per l’Uguaglianza e la Democrazia dei Popoli DEM, così come al popolo kurdo.