Tag: NCC

  • NCC e trasporto pubblico non di linea: la nostra proposta

    NCC e trasporto pubblico non di linea: la nostra proposta

    “Un confronto vero, che tuteli i diritti e chiarisca le regole. Incontri nei prossimi giorni con i soggetti interessati”


    Dmitrij Palagi, Candidato sindaco Sinistra Progetto Comune (Possibile, Potere al Popolo, Rifondazione Comunista) e Firenze Ambientalista e Solidale

    Il tema del servizio NCC lo abbiamo sollevato in aula durante la consiliatura uscente, in relazione alle tante tensioni che si registrano sul territorio.

    Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni da parte della cittadinanza in merito alla sosta selvaggia, e da parte delle cooperative dei taxi sono arrivate denunce su irregolarità di vario tipo.

    È fondamentale che il pubblico si proponga di regolare in modo chiaro il servizio, migliorando le condizioni per utenza e chi opera nel settore. Questo richiede una sistematica attenzione quotidiana, da avviare immediatamente il giorno dopo le votazioni.

    Per questo chiederemo un incontro ai soggetti coinvolti nel corso dei prossimi giorni, proponendo di partire dal diritto alla mobilità e al lavoro, senza scaricare su utenti lavoratori e imprese le responsabilità che le istituzioni dovrebbero assumere.

  • NCC e Taxi: il Comune governiil territorio

    NCC e Taxi: il Comune governi
    il territorio

    “Risposte per noi insufficienti, rispetto a quanto stabilito dal Consiglio di Stato e alle richieste di chi lavora regolarmente sul territorio”


    Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

    Non abbiamo interesse ad aumentare le tensioni in città. Proprio per questo pretendiamo che il Comune abbia un ruolo attivo nel governo del territorio.

    Arrivano da più parti segnalazioni di sistematiche violazioni delle norme da parte di veicoli con conducente che non avrebbero licenza di sostare sul nostro territorio.

    I taxi sono trasporto pubblico non di linea, lo ha riconosciuto anche l’Assessore Bettarini rispondendo al nostro question time. Proprio per questo occorre che si tuteli il servizio, impedendo concorrenza sleale e tutelando anche le attività NCC regolari.

    Ci preoccupa che la Giunta si sia limitata a parlare di norme datate e da rivedere sulla base dell’impatto delle innovazioni tecnologiche. Che vuole dire? Detto così nulla.

    Insufficienti sono inoltre gli incontri portati avanti con le associazioni di categoria e di rappresentanza delle cooperative.

    Nessuna risposta sul possibile ruolo di S.a.S., nonostante il Consiglio di Stato abbia insistito proprio sulla nostra partecipata, rispetto ai dati di ingresso in ZTL di NCC privi di autorizzazione per il nostro Comune.

    Palazzo Vecchio parla di una situazione complessa e della prassi di agire solo a seguito di segnalazioni puntuali e qualificate (sarebbero state tre nell’ultimo periodo). La ricetta perfetta per far aumentare le tensioni in città: si chiede a chi svolge regolarmente il servizio di denunciare chi fa concorrenza sleale, favorendo potenziali problemi di ordine pubblico (perché le tensioni così crescono per le strade).

    Riteniamo sbagliate queste risposte e ci impegneremo in queste settimane per risposte migliori e più efficaci.

  • NCC e ingressi in città,necessità di chiarimenti

    NCC e ingressi in città,
    necessità di chiarimenti

    “La risposta a una richiesta di accesso agli atti ci arriva nel giorno di una sentenza del Consiglio di Stato”


    Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

    Leggiamo di come il Consiglio di Stato abbia dato ragione a Unica Taxi e Uritaxi, sul loro diritto ad avere da Servizi alla Strada i dati di ingresso in ZTL di NCC con autorizzazione rilasciata da Comuni diversi da quello di Firenze.

    Il vincolo di territorialità si impone, quindi. Proprio oggi la Polizia Municipale ha risposto a una nostra richiesta di accesso agli atti, spiegando di non poterci comunicare le sanzioni specifiche emesse a danno di NCC, perché l’Ente non prevede “categorie”.

    Ringraziamo chiaramente gli uffici e chiediamo al governo cittadino una riflessione specifica su questa vicenda, per capire se non sia urgente capire come aumentare gli elementi di conoscenza del territorio.

    Abbiamo provato a capire da Palazzo Vecchio se abbiamo idea di quanti NCC operino sul nostro territorio, pur avendo un’autorizzazione rilasciata da un altro Ente: la risposta pare essere “no”. Allora attiviamoci per avere queste informazioni.