Israele ed Emirati Arabi: accordi sulla pelle delle vite umane

Da Betlemme (2008), foto da account PalFest di flickr.com

In Palazzo Vecchio abbiamo più volta discusso di Palestina. A Firenze un protagonista della vita economica locale è stato nominato console onorario di Israele.

Spesso, con Antonella Bundu, ci troviamo a dover spiegare le ragioni di tanta determinazione, da parte di Sinistra Progetto Comune, rispetto alla questione palestinese.

Le notizie di un accordo tra “l’unica democrazia del Medio Oriente” (…) ed Emirati Arabi ricorda le ragioni di chi crede nella solidarietà tra i popoli e nella loro autodeterminazione. Anche perché i cattivi di ieri sono improvvisamente diventati interlocutori affidabili (basta essere avversari dell’Iran…). Leggi tutto “Israele ed Emirati Arabi: accordi sulla pelle delle vite umane”

Dalla parte della causa palestinese

Qualche tempo fa siamo stati accusati di utilizzare propaganda nazista al soldo dell’Iran (maggiori informazioni qui).

Il motivo? Aver presentato una risoluzione in cui criticavamo le ingiustizie di cui era vittima la popolazione palestinese, in particolare in relazione all’emergenza Covid-19 e alle scelte del governo israeliano rispetto a questo contesto.

Un Consigliere della Lega, vicepresidente del Consiglio, ha pensato bene di proporre un testo specularmente opposto al nostro. In commissione (dove gli atti vengono discussi prima di arrivare in Consiglio), il Partito Democratico era riuscito nel capolavoro di esprimere parere favorevole sia al nostro testo che a quello delle destre… Leggi tutto “Dalla parte della causa palestinese”

Lettera di Pax Christi al Consolato Onorario di Israele a Firenze

“In sostegno alle mobilitazioni per la pace e contro la violazione del diritto internazionale da parte del Governo di Israele”


“Questa mattina alle 11.00 ci siamo uniti alla delegazione di Pax Christi che ha raggiunto il Consolato Onorario di Israele a Firenze per consegnare due lettere sull’annessione portata avanti dal Governo di Tel-Aviv.

Ancora in questo mese di giugno – spiegano i consiglieri di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – 40 esponenti indipendenti delle Nazioni Uniti hanno condannato queste operazioni, parlando esplicitamente di apartheid del 21esimo secolo.

Di fronte alle ingiustizie e all’oppressione, lo abbiamo già detto e continueremo a ripeterlo, non si può essere indifferenti. Ogni silenzio è complice e la Resistenza ci ha insegnato a essere partigiane e partigiani della libertà.

Leggi tutto “Lettera di Pax Christi al Consolato Onorario di Israele a Firenze”

Un sabato di lotte

Di fronte alle ingiustizie e all’oppressione non si può essere indifferenti, occorre essere partigiane e partigiani.

Per questo ieri eravamo in piazza insieme alle compagne e ai compagni che hanno sfidato il caldo di fine giugno per manifestare la loro solidarietà alle antifasciste e agli antifascisti condannati per essere scesi in piazza nel 2013 dopo le aggressioni di CasaPound a danno di due minorenni (maggiori informazioni qui).

Il corteo ha poi raggiunto la manifestazione fiorentina della giornata per la solidarietà internazionale, con cui si è conclusa la lunga giornata di lotte in città (la piattaforma qui). Leggi tutto “Un sabato di lotte”

Solidarietà internazionale: non prendere posizione è complicità

Questo l’intervento di Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

“Domani in tante città sono indette manifestazioni per rispondere all’appello Movimento Kurdo e delle Comunità Palestinesi in Italia, per una giornata di mobilitazione e solidarietà internazionale. Sinistra Progetto Comune ha aderito alla piattaforma nazionale e sarà in piazza alle 17, in piazza della Repubblica.

Il Consiglio comunale di Firenze, in questo primo anno di consiliatura, ha confermato il suo tradizionale impegno per la pace e il diritto all’autodeterminazione dei popoli. Oggi abbiamo registrato un brutto segnale, che speriamo non anticipi una preoccupante discontinuità. Perché, come ci ha insegnato la Resistenza, di fronte allo sfruttamento e alle ingiustizie, occorre essere partigiane e partigiani. Della libertà, della possibilità di vivere fuori dalla violenza delle guerre e dell’oppressione, dell’emancipazione. Leggi tutto “Solidarietà internazionale: non prendere posizione è complicità”