Il sesso senza consenso è stupro!

Abbiamo raccolto, come Sinistra Progetto Comune, la campagna di Amnesty Italia, sul tema della violenza sulle donne e sul consenso necessario in ogni rapporto sessuale. Lo avevamo annunciato qualche settimana fa con un comunicato stampa (qui) e abbiamo visto il testo approvato con parere favorevole dalla Commissione 7. Si tratta di una necessaria revisione dell’Articolo 609 Bis del codice penale, da avanzare con una contestuale campagna di sensibilizzazione che, anche attraverso politiche sensibili al genere e la formazione di figure professionali, educhi, prevenga e contrasti la cultura della stupro, affinché anche in Italia qualsiasi atto sessuale non consensuale sia punibile dalla legge.

Violenza contro le donne: se non c’è consenso, deve essere reato

Violenza contro le donne: se non c’è consenso, deve essere reato

Il sesso senza consenso è stupro!”. Campagna di Amnesty International che abbiamo sottoscritto e a partire dalla quale abbiamo presentato oggi una risoluzione per il Comune di Firenze”


Per firmare la campagna clicca qui.


“Il sesso senza consenso è stupro!”.

“Questo è il titolo della campagna promossa da Amnesty International Italia – spiegano i consiglieri di Sinistra Progetto Comune Dmitrj Palagi e Antonella Bundu – che abbiamo sottoscritto questa mattina, contestualmente al deposito di una risoluzione con cui proponiamo al Comune di Firenze:

– di aggiungersi a chi chiede una revisione dell’articolo 609-bis del Codice Penale,

– di promuovere in tutta la Città una campagna che renda noti i contenuti della cosiddetta Convenzione di Istanbul.

In Italia e in tanti altri paesi europei non viene infatti fatto riferimento al consenso, quando si definiscono i reati di violenza sulle donne e di violenza domestica. Esiste però un testo internazionale, sottoscritto anche dal nostro Paese, che va in una direzione diversa, riconoscendo questo tipo di crimini come violazione dei diritti umani e forma di discriminazione. Leggi tutto “Violenza contro le donne: se non c’è consenso, deve essere reato”

Sul ‘nuovo’ regolamento toponomastico di Firenze

Foto di Renardo la vulpo da commons.wikimedia.org

“Sbagliata la scrittura dell’atto, che si dimentica del linguaggio di genere… accolte alcune nostre proposte migliorative ma nel complesso rimangono tutti i problemi di quello precedente, in alcuni casi aggravati”


“A differenze delle destre salutiamo positivamente l’attenzione alla questione di genere. Peccato – sottolineano i consiglieri di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – che il nuovo regolamento ignori il linguaggio di genere, ma bene che la Giunta abbia detto che porrà rimedio a questo errore (si riconosce il problema ma non il merito di chi lo ha segnalato, con il nostro ordine del giorno su questo bocciato).

Accolto il nostro emendamento che ha tolto al dirigente tecnico la responsabilità di voti politici, come invece inspiegabilmente si era voluto fare.

Resta un impianto sbagliato, che svilisce un ruolo del Consiglio comunale già indebolito dall’elezione diretta del Sindaco. Leggi tutto “Sul ‘nuovo’ regolamento toponomastico di Firenze”

Lei resta a casa

“Condividiamo e sosteniamo l’appello al Procuratore della Repubblica di Firenze per adottare un provvedimento, simile a quello di Trento, per rimuovere uno dei possibili ostacoli che impediscono alle donne di denunciare la violenza subita, allontanando da casa i maltrattanti, invece di donne e bambini. Leggi tutto “Lei resta a casa”

Una città a misura di donna, la nostra proposta

“In una città disegnata dagli uomini e per gli uomini, è tempo di fare – letteralmente – spazio alle donne.

Il Gruppo consiliare Sinistra Progetto Comune – spiegano i consiglieri Antonella Bundu e Dmitrij Palagi – ha presentato la settimana scorsa  una mozione perché il Comune adotti un’ottica di genere nell’elaborazione del nuovo Piano Operativo della Città che sarà redatto e rinnovato nel 2020, alla scadenza  del vecchio Regolamento Urbanistico.

Urbaniste e architette di chiara fama devono essere coinvolte nella discussione.
Leggi tutto “Una città a misura di donna, la nostra proposta”