24 gennaio 2021
Ben ritrovate e ritrovati.
La situazione politica nazionale continua a farsi percepire distante dalla quotidianità e dalla concretezza dei problemi che viviamo ogni giorno. Si conclude una settimana particolarmente segnata dal peso della storia, a cui si è guardato – almeno a sinistra – con troppa nostalgia e rassegnazione. L’impegno di Sinistra Progetto Comune, coalizione guidata da Antonella Bundu, insieme ai gruppi consiliari in Comune e nei cinque quartieri, con le diverse realtà politiche che la compongono, è quello di lottare per una città che mette al centro le persone e i loro bisogni, partendo dal lavoro e dalla sostenibilità ambientale, guardando all’economia come a uno strumento della società e non come un fine. Il mese di gennaio si conclude con una situazione di incertezza nazionale che ha riflessi anche sul territorio. A breve il dibattito consiliare vedrà un’accelerazione, con l’arrivo delle scelte di bilancio di fine 2020 rimandate a inizio 2021. Alla mail della prossima settimana, dunque, e buona lettura!
Dmitrij
Rifiuti e cantieri: prospettive negative
Siamo tornati sulla vicenda del contenzioso tra Alia e ATO Toscana Centro, che rischia di aumentare la TARI a tutta la cittadinanza per errori politici tutti da ascrivere alle scelte sbagliate del Partito Democratico (a partire dal progetto dell’inceneritore di Case Passerini – per fortuna archiviato). L’autorità di controllo martedì ci ha confessato di non avere gli strumenti per poter effettuare la sua funzione nei confronti della partecipata dei servizi ambientali. Questo spiega l’imbarazzo con cui la Giunta si è nascosta dietro a questioni tecniche nel rispondere alle nostre domande politiche (maggiori informazioni qu) i. Anche sul completamento dei progetti per l’Alta Velocità pare che la prescrizione possa salvare dalle responsabilità chi ha messo in serio pericolo la tenuta del nostro territorio, mentre da parte della Regione Toscana arriva la volontà di continuare a portare avanti un progetto sbagliato e superato (maggiori informazioni qui).
False medaglie a chi lavora
A differenza del resto del sistema politico, non abbiamo mai smesso di sostenere le lotte delle lavoratrici e dei lavoratori, che magari ricevono o hanno ricevuto applausi e complimenti, ma le cui condizioni (salariali e occupazionali) sono in realtà in peggioramento. In particolare negli appalti delle RSA si continua a vivere una situazione assurda, con posti vuoti, personale a rischio di esubero e liste di attesa di persone che avrebbero diritto all’assistenza e se lo vedono negato (maggiori informazioni qui). Domani chiederemo inoltre conto dei diritti di un’altra classe lavoratrice, quella dei servizi postali. In piena pandemia Covid-19 le operatrici e gli operatori di Poste Italiane di via Geminiani si sono visti negare uno spazio interno per parcheggiare, ritrovandosi a dover pagare al Comune di Firenze la sosta nelle strisce blu (maggiori informazioni qui).
Sullo stadio tutti gli errori della politica
Il futuro del Franchi di Campo di Marte pare essere una priorità solo adesso, per un’Amministrazione che fino a poche settimane fa ha provato a “vendere” alla Fiorentina altre parti della città, per poi chiedere – inutilmente – la possibilità di abbattere l’edificio. Lunedì ci siamo rivolti alla Giunta per capire quali siano le intenzioni dell’Amministrazione e per la prima volta ha scelto di risponderci direttamente il Sindaco (maggiori informazioni qui). Finalmente si ammette che una struttura pubblica deve trovare una risposta pubblica, con un intervento del Comune che sappia investire su manutenzione e rinnovamento dell’esistente, senza approcci anacronistici e insostenibili per il territorio. Lo abbiamo ribadito in una nota condivisa con Sinistra Italiana Firenze (maggiori informazioni qui).
La cittadinanza ai margini
Nel futuro di Firenze la maggioranza ha voluto prevedere un altro pezzo riservato al turismo di lusso. È il caso dell’ex caserma Vittorio Veneto, con un progetto sbagliato contro il quale si stanno battendo numerose realtà di cittadinanza attiva, a partire dalla realtà di IDRA, che continua a vedersi negato il proprio diritto di accesso agli atti (maggiori informazioni qui). Chi chiede informazione e partecipazione viene sistematicamente criminalizzato. Così avviene ogni volta che l’Amministrazione sceglie di intervenire con il taglio delle alberature, procedendo quasi in clandestinità e fomentando un diffuso clima di preoccupazione, come è avvenuto questa settimana in via Aretina (maggiori informazioni qui). Una parte della città dimenticata e rimossa, solo occasionalmente ricordata, è quella degli istituti penitenziari. Lunedì abbiamo ottenuto un impegno – per ora solo sulla carta – di un costante coinvolgimento di tutto il Consiglio comunale nel tentativo di riscostruire i legami tra carcere e tessuto urbano (maggiori informazioni qui).
Dal Consiglio comunale, per la pace e la trasparenza
Durante l’ultima seduta consiliare (che come sempre abbiamo riassunto in un video disponibile qui) siamo riusciti a vedere approvata la nostra proposta di richiesta al Governo italiano di sottoscrivere il trattato per mettere al bando le armi nucleari (maggiori informazioni qui). Di altra natura è una richiesta che abbiamo fatto in merito alla presenza di Italia Viva all’interno della Giunta fiorentina. Per l’occasione ci siamo permessi di estrapolare il video del dialogo che si è svolto in Consiglio comunale (il video e maggiori informazioni qui).
A 100 anni dalla nascita del Partito Comunista d’Italia
Nella settimana che va a concludersi è arrivata la notizia della morte di Emanuele Macaluso, salutato e ricordato anche dal nostro gruppo consiliare (maggiori informazioni qui). Giovedì si sono ricordati i 100 anni dal 21 gennaio 1921, anno in cui venne data vita al Partito Comunista d’Italia, e per l’occasione ci siamo recati a Livorno (maggiori informazioni qui). Per (la stessa data è stato scritto un contributo sulla rivista Il Becco che potete leggere cliccando qui) e si è tenuta una lunga iniziativa del Partito della Rifondazione Comunista, da cui abbiamo estrapolato un breve intervento (disponibile qui).
Appuntamenti
Lunedì 25 gennaio 2021, dalle 15.00, presidio lanciato da Priorità alla Scuola contro le classi pollaio, di fronte all’ufficio regionale scolastico per la Toscana, in via Mannelli 113 (maggiori informazioni qui)
Martedì 26 gennaio 2021, dalle 15.30 alle 17.30, presidio lanciato dal Comitato No Tunnel Tav Firenze, di fronte al Consiglio della Regione Toscana, in via Cavour 4 (maggiori informazioni qui)
Sempre martedì 26 gennaio 2021, alle 19.15, incontro telematico organizzato da Firenze Città Aperta dal titolo Balcani: la porta chiusa dell’Europa, a cui parteciperà anche Antonella Bundu (maggiori informazioni qui)
Giovedì 28 gennaio 2021, alle 21.00, in modalità telematica, i CARC hanno organizzato un dibattito tra alcune realtà che ancora si definiscono comuniste nel 2021, a cento anni dalla nascita del PCd’I (maggiori informazioni qui).