Controlli di vicinato: il continuo annuncio di una decisione sbagliata

Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi, Sinistra Progetto Comune

“Il tempo di far uscire un comunicato sul controllo di vicinato (qui) ed ecco che un nuovo entusiasmante annuncio viene rilasciato dall’Amministrazione rispetto a questa splendida idea per tutelare il senso di insicurezza della cittadinanza.

Lo avevo annunciato ieri, parlando di videosorveglianza e privacy, ascoltando le risposte della Giunta ad alcune domande: utilizzare le “nuove tecnologie” (anche se chat e telecamere ormai tanto nuove non sono) a fini di controllo è pericoloso. Farlo con leggerezza è sbagliato.

Perché si è scelto di usare WhatsApp? Perché è l’applicazione più diffusa…

Nell’ambito di quanto previsto dalle norme nazionali e dei protocolli tra Prefettura e Comuni, com’è che si costituiscono i Comitati di Vicinato? Perché i “patti” li abbiamo chiesti, ma la Polizia Municipale (titolata a vigilare su questi percorsi) ci ha potuto rispondere con una fotocopia, in cui leggiamo scritto a pennarello “Ugnano – Mantignano”. Leggi tutto “Controlli di vicinato: il continuo annuncio di una decisione sbagliata”

Controlli di vicinato, quel senso di insicurezza che cresce

Immagine da pexels.com

Questo l’intervento del consigliere Dmitrij Palagi, Sinistra Progetto Comune

“Una mattina un cittadino, o una cittadina, si sveglia e sa che se si impegna, potrà ottenere, per la sua zona, il titolo di “zona degradata”. A quel punto potrà ottenere un controllo di vicinato, come quelli presenti a Ugnano-Mantignano, Pian dei Giullari e via Bolognese.

L’Assessore firmerà il suo patto con la cittadinanza. Da lì arriverà una apposita segnaletica, per spaventare la criminalità. Infatti sarà predisposta una potente chat, in cui le persone più volenterose potranno segnalare numeri di targa e persone sospette, con tanto di foto e video. Il tutto tramite WhatsApp, perché il problema dei dati affidati a un ente privato, quale è in questo caso il proprietario dell’applicazione (Facebook), è stato brillantemente risolto: le chat sono chiuse e i suoi partecipanti sono stati vincolati a non rivelare niente di tutto quello che sarà lì pubblicato. Leggi tutto “Controlli di vicinato, quel senso di insicurezza che cresce”