Nuovo Piano dei Rifiuti: cos’è che non ci torna

“Le risposte alle interrogazioni presentate dopo le audizioni in commissione ambiente dimostrano la necessità di un confronto costruttivo per non sprecare l’opportunità di un cambiamento”
Foto di Petra Šolajová

Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune e di Andrés Lasso – già candidato Sindaco dei Verdi a Firenze

“Firenze si appresta a compiere dei grossi cambiamenti nel 2021 sul tema rifiuti, per cercare di raggiungere gli obiettivi previsti dall’Europa sulle percentuali di raccolta differenziata, sui quali la città è fino ad ora inadempiente. Abbiamo chiesto perché per il nuovo piano dei rifiuti si stia  puntando esclusivamente sulla tecnologia, su un nuovo cassonetto ipertecnologico (detto A-bin), anziché sul sistema che è unanimemente considerato, dagli esperti, quello col quale si raggiungono le percentuali più alte di differenziata: il porta a porta con tariffazione puntuale, che consente di avere risultati sempre sopra il 70% fino a superare il 90%. Ci è stato risposto che si vuole la massima efficienza con minore numero possibile di personale impiegato: insomma si vuole spendere meno.

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Sul Piano rifiuti e l’importanza di educare la città

L’atto approvato e modificato cliccando qui.


“È notizia di ieri l’approvazione della proposta fatta dal nostro gruppo consiliare in merito alla campagna di sensibilizzazione per la cittadinanza sul corretto conferimento dei rifiuti.

Chiedevamo – spiegano i consiglieri di sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – il coinvolgimento sul piano comunicativo delle società sportive a partire dalla Fiorentina, del mondo dell’arte e di quello dello spettacolo, contestualmente all’iniziativa di condivisione di tutorial sul tema, in merito all’avvio della raccolta differenziata capillare secondo il nuovo modello proposto da Alia.

Nonostante sia di fondamentale importanza interessare e coinvolgere le singole persone, restiamo tuttavia convinti che i comportamenti individuali non bastino a raggiungere l’obiettivo: è il sistema che deve essere rinnovato in quanto parametro sociale, affinché sia in grado di fornire soluzioni.

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Oggi in piazza per il clima e l’ambiente, lunedì in Consiglio

“Spiace che il movimento Fridays For Future trovi meno sostegno da parte di politica e istituzioni. Ma la lotta per l’ambiente non è una moda. Grazie alle ragazze e ai ragazzi che non si rassegnano. In Consiglio, lunedì scorso, approvati due ordini del giorno collegati al regolamento rifiuti”


“Questa mattina siamo scesi in piazza, rispettando le indicazioni di sicurezza per far fronte alla situazione pandemica Covid-19, al fianco del movimento Fridays For Future. La consapevolezza sull’urgenza di agire per contrastare la devastazione ambientale – sottolineano i consiglieri di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – ci pare essere meno presente tra larga parte delle forze politiche e questo ci preoccupa molto.

Vogliamo quindi pubblicamente ringraziare le ragazze e i ragazzi che non si rassegnano allo stato di cose presenti.

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Inceneritore: si conferma che non si farà

Dettaglio de la Nazione del 5 giugno 2020, dalla pagina Facebook @LorenzoFalchiSindaco

Questo l’intervento di Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

“Un errore contrastato da cittadinanza, comitati e dalla sinistra di opposizione viene definitivamente archiviato. È quanto leggiamo sulla stampa di oggi, che dà notizia del protocollo d’intesa fra Regione Toscana, Ato Toscana centro e Alia, relativamente all’addio all’ipotesi di inceneritore di Case Passerini.

Da mesi chiediamo di capire se questa inevitabile decisione avrà un costo per le cittadine e i cittadini, all’interno della TARI. Non abbiamo mai ottenuto risposte e nemmeno è chiaro quale sia la strategia complessiva nel campo dei rifiuti. Anzi, tutte le volte che ponevamo domande, ci veniva risposto che ufficialmente non era stata ancora cancellata l’ipotesi dell’inceneritore, nonostante si desse per scontata la sua non realizzazione. Speriamo di poter presto ricevere analoga notizia positiva per il “nuovo aeroporto”. Leggi tutto “Inceneritore: si conferma che non si farà”

Inceneritore Case Passerini: un progetto che si conferma sbagliato

Foto di Dora Dragoni, da wikimedia.org

“Abbiamo chiesto più volte in questi mesi se sono previste penali – poi da scaricare sull’utenza con le bollette – per il giusto blocco di ogni ipotesi dell’inceneritore di Case Passerini.

Risposte fumose, ma intanto ieri il Consiglio di Stato ha giudicato inammissibile il ricorso presentato da Q.tHermo, società di scopo nata nel 2012 con l’allora partecipata del Comune di Firenze Quadrifoglio (oggi Alia) al 60% e il Gruppo Hera al 40%. E le associazioni ambientaliste, assieme ai Comuni di Sesto Fiorentino e Cambi Bisenzio, si vedranno inoltre risarcite le spese processuali…

Basta. L’inceneritore di Case Passerini – spiegano i consiglieri di Sinistra Progetto Comune in Comune Dmitrij Palagi e Antonella Bundu ed il consigliere della Città metropolitana Territori Beni Comuni Enrico Carpini – non si deve fare. Leggi tutto “Inceneritore Case Passerini: un progetto che si conferma sbagliato”

Cassonetti spostati davanti casa: nessuna spiegazione, nessuna soluzione?

Una mattina un cittadino, o una cittadina, si sveglia e si ritrova dei cassonetti di fronte al proprio ingresso, là dove prima aveva una rastrelliera. La cosa, specialmente con il caldo estivo, presenta dei risvolti spiacevoli, facili da immaginare… Le persone interessate scelgono di rivolgersi al quartiere, per sapere come mai si è venuta a creare la situazione e se si può ritornare alla soluzione precedente.
Risponde Alia (e così risponde anche a un’interrogazione depositata da Sinistra Progetto Comune): la responsabilità non è di Alia, ma della Direzione Mobilità del Comune di Firenze (che invece decide di non rispondere alla stessa interrogazione). Si è scelto di disporre un posto auto per diversamente abili e la rastrelliera per biciclette in un modo che non consentirebbe altre collocazioni per quei cassonetti.