Tag: sanità

  • Come stiamo è una questione politica

    2 febbraio 2025

    Ben ritrovate e ritrovati.

    Il numero di Internazionale di questa settimana dedica la copertina a un articolo sulle applicazioni della cosiddetta intelligenza artificiale al sostegno psicologico. Sulla salute, fisica e mentale, si registrano investimenti importanti da parte dei privati. Non si può dire lo stesso per il pubblico. La trasparenza del potere nel digitale è un ottimo ambito per misurare la pessima situazione dei rapporti di forza nelle nostre società. Ogni giorno costruiamo pezzi troppo importanti della nostra vista in spazi che non possiamo controllare. Abbiamo bisogno di incontrarci anche sul territorio, dando una prospettiva di senso e rafforzando il progetto di Sinistra Progetto Comune. La prossima assemblea pubblica sarà lunedì 24 febbraio 2024, alle 21:00, al Circolo ARCI Bencini, non lontano dalla ex Manifattura Tabacchi, luogo significativo di trasformazione in negativo di una Firenze che butta fuori residenti e prova a nascondere la povertà, come le diseguaglianze cresciute negli ultimi anni. La nostra salute, il nostro stare bene, è una questione politica. Anzi, è forse la principale ragione della politica: prendersi cura di sé e di chi si ha intorno, come del pianeta in cui viviamo. Non deleghiamolo.

    Buona lettura e buona domenica, Dmitrij

    Memoria

    Il 27 gennaio, per legge, è il Giorno della Memoria. Cadeva di lunedì e la seduta del Consiglio comunale è stata dedicata a questo. Abbiamo contestato la decisione di non far entrare Firenze per la Palestina in aula, provando a ragionare sulla complessità delle tante questioni che si legano all’uso dei ricordi in politica (il video dell’intervento qui), (la nota stampa di quel giorno qui), (la diretta qui). È stata l’occasione per ricordare chi ha buttato giù i cancelli di Auschwitz, facendo prendere le distanze di Palazzo Vecchio dalla decisione della maggioranza del parlamento europeo di paragonare i simboli del comunismo a quelli del nazismo (maggiori informazioni qui).

    Spazi

    In campagna elettorale quasi tutte le coalizioni sono passate dalle case popolari di via Accademia del Cimento. Noi continuiamo a occuparci dei tanti problemi della zona, di chi ci vive e di chi è dovuto andare via da quei condomini. Il problema dell’illuminazione è stato risolto, rimane quello delle auto abbandonate e del parcheggio usato come discarica (maggiori informazioni qui). A breve sarà un anno dalla strage di via Mariti, ma la Giunta continua a non rispondere alle domande, su quali siano le intenzioni per questa data. Il cantiere è ancora sotto sequestro, ma è impossibile che non ci sia niente da fare per topi, problemi delle attività commerciali e assistenza alle famiglie delle vittime (maggiori informazioni qui).

    Mobilità

    Questa domenica mattina è in corso una manifestazione per denunciare i tanti disservizi della linea ferroviaria della Faentina. Tra i tanti Enti che aderiscono mancano il Comune e la Città Metropolitana di Firenze (maggiori informazioni qui). La programmazione dei cantieri della tramvia è sempre stata uno dei tanti limiti dell’Amministrazione comunale. A una nostra domanda è stato risposto che il passaggio sotto il ponte del Varlungo sarà temporaneamente aperto anche per la svolta a sinistra, mentre non ci sono risposte ufficiali alla nostra segnalazione sui pericoli degli incroci di via Datini (maggiori informazioni qui). Rispetto alle vetrofanie, durante un’audizione di Servizi alla Strada, è emerso chiaramente il problema dell’obbligo di registrare la propria targa anche per chi non ha intenzione di usufruire di nessuna forma di abbonamento per la sosta (maggiori informazioni qui).

    Archivio

    Tra molte giuste proteste è stato inaugurato il nuovo Social Hub di viale Belfiore. C’è un dettaglio su cui insisteremo: a seguito di una convenzione era previsto lo spostamento nella parte interrata del deposito dell’Archivio del Comune di Firenze. È però un luogo totalmente inadatto, quindi non si capisce esattamente cosa ne sarà (maggiori informazioni qui). Attualmente Palazzo Vecchio paga un oneroso affitto mensile e abbiamo scoperto che siamo in causa con la proprietà per una perdita che ha rischiato di compromettere definitivamente una parte della documentazione (maggiori informazioni qui).

    Sicurezze

    Altro Diritto ha raccontato una storia che evidenzia quanto vuoto trovi la popolazione detenuta quando esce da Sollicciano, nonostante gli annunci fatti dalla nuova Giunta sui percorsi fuori dalla casa circondariale (maggiori informazioni qui). Negli ultimi giorni abbiamo appreso che il carcere ha adesso fornalmente una direzione vacante. Si conferma la necessità di un commissariamento, perché troppo forte è la distanza tra l’istituzione totale e il resto del territorio (maggiori informazioni qui). È stato sgomberato nuovamente il sottopasso delle Cure, in una sorta di viaggio nel tempo che ha riproposto esattamente le dinamiche e le dichiarazioni di alcuni mesi fa, confermando ancora una volta quanto il PD fiorentino sia subalterno alle destre in materia di sicurezze (maggiori informazioni qui).

    Politica

    Avrete visto il nuovo piano per i contenitori stradali dei rifiuti. È stata chiamata anche campagna per i “cassonetti intelligenti”. Ci è stato confermato che i colori usati da ALIA non corrispondono alle norme a cui dovremmo conformarci, quindi prima o poi dovremo spendere altri soldi, rispetto alla parte cromata dei cassonetti (maggiori informazioni qui). Si è dimesso il Consigliere comunale che era diventato Presidente di Toscana Energia. È il secondo esponente della maggioranza che lascia (dopo l’attuale presidente della Caritas). Abbiamo evidenziato l’importanza dell’aspetto politico, rispetto a problemi evidenti che esistevano anche sul piano delle regole (maggiori informazioni qui).

    Appuntamenti

    Domenica 2 febbraio 2025, alle 18:00, presso il Circolo ARCI fra i Lavoratori di Porta a Prato (via delle Porte Nuove 33, Firenze), assemblea del SUDD Cobas dopo la richiesta di Daspo Antisindacale da parte di Montblanc (maggiori informazioni qui)

    Lunedì 3 febbraio 2025, alle 08:30, in via de’ Benci, lato piazza Santa Croce (Firenze), contestazione per la Palestina alla presenza dei membri dell’IDF nel workshop Affrontare l’antisemitismo, creare la resilienza (maggiori informazioni qui)

    Lunedì 3 febbraio 2025, alle 18:00, presso il Circolo ARCI fra i Lavoratori di Porta a Prato (via delle Porte Nuove 33, Firenze), presentazione del libro Expat. Vite africane, di Riccardo Capocchini, con l’autore, Chiara Giunti e Francesco Torrigiani, organizzato da Firenze Città Aperta (maggiori informazioni qui)

    Martedì 4 febbraio 2025, alle 16:30, presso la Sala Pegaso della Regione Toscana, La deportazione politica a ottant’anni dalla Liberazione dei Campi di concentramento (maggiori informazioni qui)

    Mercoledì 5 febbraio 2025, dalle 17:00 alle 18:00, torna l’appuntamento settimanale Destra/Sinistra, a cura di Eva Edili, su Lady Radio (l’ultima puntata qui), (il sito dell’emittente qui).

    Giovedì 6 febbraio 2025, alle 09:30, Sala Affreschi della Regione Toscana (via Cavour 4, Firenze), convegno Novoli e lo sviluppo a nord ovest, con diversi interventi programmati (maggiori informazioni qui)

    Giovedì 6 febbraio 2025, alle 19:00, alla Casa del Popolo ARCI San Niccolò (via San Niccolò 33, Firenze), Dalle riforme del lavoro ai contratti collettivi nazionali turismo e multiservizi, organizzato da Workers in Florence (maggiori informazioni qui)

    Giovedì 6 febbraio 2025, alle 21:30, al Teatro Puccini (via delle Cascine 41, Firenze), Trio Gynaika, spettacolo ispirato al libro La Portavoce di Monica Sarsini (maggiori informazioni qui)

    Venerdì 7 febbraio 2025, alle 18:00, alla Casa del Popolo ARCI San Niccolò (via San Niccolò 33, Firenze), Milano: finanziarizzazione e comunicazione, primo appuntamento della rassegna Cosa accade nelle Città, organizzato da Laboratorio politico Perunaltracittà e Firenze Città Aperta (maggiori informazioni qui)

    Venerdì 7 febbraio 2025, alle 19:00, al Circolo ARCI fra i Lavoratori di Porta al Prato (via delle Porte Nuove 33, Firenze) Firenze Eyes on Heborn , la presentazione del nuovo progetto di solidarietà internazionale in Cisgiordania di Arci (maggiori informazioni qui)

    Sabato 8 febbraio 2025, alle 15:00, in piazza Pier Vettori (Firenze), concentramento per il corteo convocato da Firenze Antifascista, con una piattaforma articolata su più punti, contro revisionismo e repressione (maggiori informazioni qui)

    Lunedì 10 febbraio, ore 20:30, presso la Casa del Popolo Rinascita (piazza Matteucci, Campi Bisenzio), Valencia chiama Firenze e la piana. La solidarietà chiama la solidarietà, territori alluvionati si incontrano, si raccontano, si organizzano (maggiori informazioni qui)

    Lunedì 10 febbraio 2025, alle 21:00, presso il Circolo ARCI 25 Aprile (via Bronzino 117, Firenze), incontro con Maria del Carmen Ariet Garcia, Coordinatrice scientifica del Centro studi Che Guevara di Avana (maggiori informazioni qui)

    Sabato 15 febbraio 2025, alle 16:00, presso il Circolo 25 Aprile (via Bronzino 117, Firenze), un appuntamento dedicato all’Africa, organizzato dalla Casa dei Diritti dei Popoli (maggiori informazioni qui)

    Sabato 15 e domenica 16 febbraio 2025, presso il Next Emerson (via di Bellagio 15, zona Castello – Firenze), Tellurica – Territori in lotta, chiamata per una due giorni di studio e condivisione (maggiori informazioni qui)

    Giovedì 20 febbraio 2025, alle 17:00, presso lo Chalet dell’SMS ARCI di Rifredi (via Vittorio Emanuele II 303, Firenze) Tonino Miccichè sarai ricordato, monologo teatrale con chitarra di e con Angelo Maddalena (maggiori informazioni qui)

    Lunedì 24 febbraio 2024, alle 21:00, al Circolo ARCI Bencini (via Giuseppe Saverio Mercadante 58, Firenze), assemblea cittadina pubblica sul diritto all’abitare, organizzata da Sinistra Progetto Comune (i dettagli nelle prossime mail).

  • Meyer, sostegno alla proposta di legge per rafforzare l’assistenza pediatrica

    Meyer, sostegno alla proposta di legge per rafforzare l’assistenza pediatrica

    “Il testo è in Commissione Sanità della Regione, dopo la raccolta di circa 4.000 sottoscrizioni da parte della cittadinanza”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Durante la campagna elettorale, senza clamore e senza strumentalizzazioni, avevamo firmato una proposta di legge che oggi è arrivata in Commissione Sanità della Regione Toscana.

    Il Comitato promotore delle Associazioni dei Genitori ha elaborato un testo dal titolo “Rete pediatrica e ruolo dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer”, per modificare la norma regionale 40/2005. L’obiettivo è una maggior tutela nell’ambito dell’assistenza pediatrica, affidando al Meyer un ruolo di coordinamento operativo in relazione agli altri presidi toscani e prevedendo una continuità assistenziale, senza limiti di tempo, per superare l’assenza nel fine settimana che porta i nuclei familiari a doversi rivolgere a figure pediatriche a pagamento, o al Pronto Soccorso Pediatrico, magari con accessi impropri.

    I Consigli comunali hanno avuto un ruolo nell’accompagnare la proposta di legge all’interno della Regione, per cui ci sembra importante che Firenze possa prendere posizione perché tutto si blocchi e venga approvato prima della fine della consiliatura Giani, prevista nel 2025.

    La risoluzione è stata assegnata nella giornata di ieri e speriamo che possa essere affrontata e votata con consapevole tempestività.

  • Santa Rosa: alcune rassicurazionidalla Giunta

    Santa Rosa: alcune rassicurazioni
    dalla Giunta

    “Sarà completata la bonifica dell’amianto e si confida di recuperare sui ritardi”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
    Giulia Marmo – Sinistra Progetto Comune Quartiere 4

    Prosegue l’attenzione del nostro gruppo consiliare rispetto al presidio di Santa Rosa, difeso negli anni dalla cittadinanza e dai comitati.

    A seguito di un allarme della FP Cgil avevamo infatti depositato un’interrogazione, a cui l’Assessore Paulesu ha risposto oggi, dopo un’interlocuzione con l’AUSL Toscana Centro.

    I ritardi nei lavori sono confermati, ma si prevede «il recupero nel corso dei lavori con un perfezionamento e ottimizzazione del cronoprogramma». Dovrebbe suonare come una rassicurazione, ma non specificando come è difficile dare per scontato che tutto sia effettivamente a posto.

    Le soluzioni tampone (come la chiusura di alcuni locali e il ripristino di una caldaia) avrebbero esentato il personale e l’utenza da situazioni di rischio

    È confermato che all’interno del progetto finanziato con PNRR è prevista la rimozione dell’amianto rimasto in parte dell’edificio.

    Al momento non è previsto di realizzare un Punto di Intervento Rapido, anche se altre decisioni verranno prese a seguito di una valutazione delle sperimentazioni prevista alla Comunità alle Piagge e presso il Presidio di Torregalli.

    L’attività territoriale infermieristica svolta dagli infermieri di Famiglia e Comunità (IfeC) rimarrà in tutte le fasi della progettualità PNRR. È stata decisa una riorganizzazione interna, ancora non completata, perché prima va rivisto il cronoprogramma.

    Ringraziamo l’Assessore e gli uffici per la risposta. Cercheremo di capire come aiutare a mantenere gli impegni presi, nei confronti di personale e utenza.

  • RSA, liste di attesa e il ruolo del Comune di Firenze

    RSA, liste di attesa e il ruolo del Comune di Firenze

    “Ci sono mobilitazioni nazionali in corso e le competenze della Regione, ma anche gli enti di maggiore prossimità hanno un ruolo”

    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Le Società della Salute «organizzano e gestiscono le attività sociosanitarie della non autosufficienza e disabilità e le attività di assistenza sociale individuate dal piano sanitario e sociale integrato regionale». Chi le presiede? Quella di Firenze è stata presieduta da Sara Funaro, ora Sindaca, all’epoca assessora al welfare. Ora il Presidente è Nicola Paulesu?

    In campagna elettorale abbiamo preso un impegno: svelare il ruolo degli enti locali nell’ambito degli aspetti sanitari e socio-sanitari, per evitare il luogo comune che immagina di poter scaricare tutto su Regione e Governo nazionale.

    Durante la pandemia era evidente il ruolo dei Comuni. Troppo facile e veloce è stata la rimozione di questo aspetto.

    Le liste di attesa sono un problema quotidiano per tanti nuclei familiari, che si accompagnano con la precarietà insita nei sistemi di appalto. Una comune agonia per utenza e personale, quando invece gli ambiti di cura dovrebbero evitare difficoltà in contesti difficili.

    Depositeremo oggi un’interrogazione per sapere se esista una valutazione dei bisogni stimati per i prossimi 5-10 anni, viste le previsioni demografiche di una città sempre più “anziana”. Vorremmo anche capire se esistano dati complessivi in relazione a quanto riusciamo a coprire nella compartecipazione delle spese per la quota sociale e se c’è chi ne avrebbe diritto ma resta fuori per mancanza di risorse. Semplificando: il Comune di Firenze sa di quanti soldi avremmo bisogno e intende confrontarsi con la Regione Toscana per capire come costruire insieme le risposte? Perché spetta a noi. Politicamente, ma anche sulla base del ruolo della Società della Salute.

  • Sanità a pagamento:da Giani retorica pericolosa

    Sanità a pagamento:
    da Giani retorica pericolosa

    “Incertezza evidente, a fronte di importi relativamente significativi, che rischia di penalizzare chi ha meno risorse, o meno mezzi”


    Dmitrij Palagi, Sinistra Progetto Comune
    Antonella Bundu, Sinistra Progetto Comune

    Può trovare facile consenso chiedere a chi viene per turismo di pagare le spese sanitarie. Non è qualcosa che non trovi già spazio nel nostro sistema, semmai ci sono difficoltà a rendere quegli importi effettivamente esigibili.

    Una persona in condizioni di bisogno deve trovare cure: questo è un principio fondamentale, non scontato, conquistato, da tutelare. Le dichiarazioni del Presidente della Regione risentono del dibattito sull’overtourism che non piace alle amministrazioni locali? Non banale è anche distinguere le diverse categorie di permanenza temporanea.

    Si rischia di generare confusione e penalizzare chi ha più difficoltà, non solo economiche, ma anche di barriere linguistiche, digitali e sociali. Studiati meglio i testi deliberati chiederemo alla Società della Salute presieduta dal Comune di Firenze che tipo di impatto si pensa che abbia questa decisione e come verrà declinata. Se poi fosse tanto rumore per nulla, in una stagione ancora estiva, tanto meglio.

  • Sanità e sociosanitario: il Comune agisca contro le liste di attesa

    Sanità e sociosanitario: il Comune agisca contro le liste di attesa

    “La proposta ai microfoni di NovaRadio, per evidenziare quanto poco è stato fatto in questi anni e quanto invece faremo al governo della Città”


    Dmitrij Palagi, candidato sindaco Sinistra Progetto Comune (Possibile, Potere al Popolo, Rifondazione Comunista) e Firenze Ambientalista e Solidale

    Come gruppo consiliare di opposizione abbiamo aiutato alcune persone sul tema delle liste di attesa. Al governo della Città potremo fare molto di più, coordinandoci con il Difensore Civico, la Regione Toscana, l’AUSL Toscana Centro e le strutture sanitarie del territorio, a partire da Careggi.

    Si tratta di istituire in modo chiaro una carta dei diritti, da cui partire per sapere cosa è giusto chiedere e attivare canali in cui far emergenze cosa non funziona, fuori dalle emergenze.

    Le istituzioni devono costruire risposte insieme alla cittadinanza a partire dai bisogni.

    La Società della Salute (presieduta in questi anni da Funaro) è uno spazio importante in cui programmare i servizi sanitari e sociosanitari. Le persone hanno diritto di poter scegliere dove curarsi e invecchiare, non è giusto ipotizzare solo strutture, magari gestite dal privato, in cui separare alcune categorie dal resto del tessuto urbano.

    Va fatta luce anche sul sistema degli appalti. La morte di un’operatrice dei servizi domiciliari è stata dimenticata troppo velocemente.

    Sono azioni concrete che hanno un basso costo e che possono avviare cinque anni di risposte utili a rompere il senso di abbandono e isolamento vissuto da sempre più persone.