Tag: SAS

  • Parcheggio in ZCS di residenza, si rischia il caos

    Parcheggio in ZCS di residenza, si rischia il caos

    “Servizi alla Strada oggi ci ha chiarito i rischi a cui andiamo incontro dopo il 1° maggio”


    Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

    Servizi alla Strada ha scritto cose chiare a inizio anno.

    Dal 1° maggio «per continuare a parcheggiare gratuitamente nella propria ZCS» alla residenza è richiesto di registrare la proprio targa».

    Di fatto un obbligo a dare all’amministrazione pubblica dati di cui è già in possesso. Chi non lo fa e vede una sanzione amministrativa, potrà fare ricorso?

    La risposta oggi in Commissione controllo è stata: “non si sa”.

    Quindi dal 1° maggio potrebbe partire una lunga serie di ricorsi, che andranno ad aggravare tutti gli uffici. Si rischia il caos.

    Presenteremo in queste ore un’interrogazione, per avere chiarezza. E chiederemo anche di rivedere complessivamente il sistema delle ZCS, in tanti casi concreti è superato e va rivisto

  • Ipotesi candidatura Presidente SAS, silenzio di Sindaco e Giunta

    Ipotesi candidatura Presidente SAS, silenzio di Sindaco e Giunta

    “La notizia è apparsa sulla stampa. Avevamo chiesto giorni fa un impegno di garanzia, ma oggi non si è risposto neanche alla domanda di attualità”


    Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

    Sul Corriere Fiorentino è apparsa l’ipotesi di una candidatura di Marco Semplici, attuale Presidente di SAS, in una lista civica a sostegno di Sara Funaro, candidata sindaca dell’Amministrazione uscente e tutt’ora Assessora.

    Senza fare nomi avevamo fatto una nota ufficiale in Rete Civica per chiedere al Sindaco e alla Giunta di verificare che in tutte le partecipate del nostro Comune ci fosse la massima azione di garanzia per evitare situazioni spiacevoli, in termini di opportunità politica.

    Ricordiamo che lo stesso Presidente era candidato anche nel 2019, a sostegno di Dario Nardella, nella lista Avanti Firenze. Quindi non ci stupisce la sua collocazione. Non è neanche una questione personale. Riconosciamo a SAS di aver sempre fornito tutta la documentazione che abbiamo richiesto con numerosi accessi agli atti. Infine: sappiamo che il Consiglio di Amministrazione è in scadenza, in tempo per l’accettazione di candidatura.

    Ma tutto questo perché non viene detto dal Governo uscente? Il silenzio vuol dire che condivide l’imbarazzo sull’opportunità di questa vicenda?

  • SAS: preoccupazione per il clima all’interno dell’azienda

    SAS: preoccupazione per il clima all’interno dell’azienda

    “Auspichiamo che il Comune, come socio unico, voglia garantire un clima diverso per le lavoratrici e i lavoratori”


    Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

    Ci è stato confermato che ci sono cifre importanti spese da SAS per controllare il proprio personale dipendente. Oggi in audizione della Commissione Controllo si è parlato di meno di 20.000 euro, a noi risulterebbero oltre 30.000 euro, tra fatture e rimborsi, nel biennio 2022-2023 (con possibili ulteriori spese per l’anno in corso). Nella sostanza, dopo le accuse delle organizzazioni sindacali sulle registrazioni delle telefonate, si aggiunge un altro tassello pesante sul clima all’interno della partecipata di Palazzo Vecchio.

    Ci è stato confermato che c’è una forte discrezionalità del Direttore Generale nel proporre al consiglio di amministrazione vari tipi di integrazioni al salario (dalla retribuzione variabile ad altre formule). In un solo caso, ci è stato detto, si è voluto riconoscere un riconoscimento di obiettivi, nonostante siano diverse le persone che nella società hanno cambiato mansioni e ruoli.

    Il Presidente di SAS ha inoltre ritenuto normale che nel 2022 si sia data un’indennità di 28.000 euro al Direttore Generale per una funzione che il Comune riteneva fosse già prevista dal suo incarico. Nello stesso anno è arrivata una retribuzione variabile del 100%, pari a 20.000, confermata anche quello successivo.

    Il tutto in un periodo dove parte del personale dipendente era in cassa integrazione.

    Insomma, ci viene da sintetizzare che stiamo parlando di una società (al 100% partecipata dal Comune di Firenze), dove c’è ampia discrezionalità (retribuita) del Direttore Generale e un clima di forte controllo (quindi di sfiducia) per il personale dipendente (premiato, o soggetto a investigazioni private che sia).

    Non è la “nuova SAS” che pensiamo serva alla città, senza niente di personale, anzi ringraziando la società per averci sempre fornito tutta la documentazione richiesta. La questione per noi è politica e riguarda il Comune. Confidiamo che l’Assessore e il Sindaco non continuino a restare in silenzio.

  • Servizi alla Strada: previsti 48.000 euro al Direttore Generale oltre lo stipendio

    Servizi alla Strada: previsti 48.000 euro al Direttore Generale oltre lo stipendio

    “Un’indennità che nel 2018 era di 140 euro al mese sale a oltre 2.300, mentre i premi di produzione sono stati dati sia nel 2021 che nel 2022”


    Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

    Nel 2022 Servizi alla Strada, con parere contrario del socio unico Comune di Firenze, decide di riconoscere un’indennità annuale al suo Direttore Generale di 28.000 euro. Il motivo? Sostituire un dipendente licenziato con cui c’è un contenzioso aperto. La ragione sarebbe un presunto risparmio. Invece di assumere una persona, si è affidato l’incarico al dirigente.

    Nel 2018, però, la stessa persona era stata sostituita da un altro collega, per 140 euro al mese. Da una parte oltre 2.300 euro, dall’altra 140 euro, se abbiamo ascoltato bene le risposte. Non solo, la persona che poi è stata assunta, in sostituzione ci risulta prendere poco più di quella indennità. Dove è quindi il grande risparmio? Ci è stato detto che nel 2018 era meno difficile sostituire un responsabile amministrativo, perché era una fase meno delicata. Ci sembra incredibile che l’Assessore si limiti a riportare il parere della società e non voglia approfondire.

    Comunque si sono aggiunti altri dettagli: nel 2021 al Direttore Generale si sono riconosciuti 16.000 euro come premio di produzione, per il raggiungimento dell’80% degli obiettivi. Nel 2022 il premio di produzione è stato di 20.000 euro per il 100% degli obiettivi raggiunti. Certo, per raggiungerli, nel 2022, era prevista anche un’indennità di 28.000 euro. Sono 48.000 euro annuali aggiuntivi rispetto allo stipendio. Mentre il personale è dovuto stare anche in cassa integrazione.

    Ci sembra che la situazione sia del tutto inopportuna e richieda un intervento urgente di Palazzo Vecchio.

  • Servizi alla Strada utilizza accertamenti investigativi per il suo personale?

    Servizi alla Strada utilizza accertamenti investigativi per il suo personale?

    “Lunedì question time, per capire la posizione del Comune di Firenze sul clima che si respira all’interno di una sua partecipata”

    Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune


    Solleveremo la vicenda di una persona dipendente di Servizi alla Strada, sottoposta ad accertamenti investigativi da parte di organi terzi durante una sua malattia.

    Le è stato contestato di aver comunicato di avere un problema diverso da quello certificato dal personale sanitario. Per questo ha subito dieci giorni di sospensione e le sono stati richiesti oltre 4.500 euro per pagare le spese sostenute per controllarla.

    Si tratta di un episodio che si aggiunge a un clima che le organizzazioni sindacali hanno spesso denunciato nel recente passato. Si parla di rilanciare l’immagine della società, con il nuovo logo, ma la centralità di chi ogni giorno lavora dove è?

    Porteremo la vicenda in aula lunedì con un question time, anche per capire se ci siano novità sulla vicenda dell’indennità data al Direttore Generale e considerata inopportuna dalla Giunta.

  • A SAS serve un nuovo logo o un nuovo clima?

    A SAS serve un nuovo logo o un nuovo clima?

    “Non ci convince il modo in cui Sindaco e Giunta hanno scelto di gestire la vicenda di una partecipata in cui si dovrebbe ripartire dal servizio, invece che dalla comunicazione”


    Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

    Attendiamo di poter tornare ad approfondire in Commissione i contenuti emersi nelle scorse settimane, con le pesanti accuse rivolte dalle organizzazioni sindacali ai vertici di SAS.

    Per questo riteniamo inopportuna l’iniziativa di stamani, di presentazione della “nuova identità societaria”, quando ci risulterebbe necessario chiarire in quale clima lavorativo si garantiscono i servizi alla cittadinanza.

    Con accesso agli atti – in attesa di risposta – abbiamo già richiesto le informazioni necessarie per chiarire quali politiche aziendali si seguono in termini di politiche assunzionali, spese del personale e provvedimenti disciplinari.

    Per fare un esempio: durante le audizioni era emerso un problema di privacy, di lavoratrici e lavoratori oggetto di registrazione telefonica, senza corretta comunicazione preventiva. È stato risolto? C’è ancora chi ascolta le conversazioni?

    Oggi sarà inaugurato un nuovo sito e immaginiamo che al nuovo logo siano collegate varie spese (dalla sua creazione ai gadget, passando per la necessità di sostituire quello precedente su mezzi e nelle sedi). Chiederemo ovviamente conto di questo aspetto. Ma sul piano politico non lo riteniamo comunque opportuno, così come l’evento di stamani. Perché le lavoratrici e i lavoratori che non sono stati oggetto degli scandali del recente passato pagano già una forte stigmatizzazione di fronte all’opinione pubblica. Dovrebbero essere al centro di ogni rilancio. Non vediamo invece il loro coinvolgimento e anzi riteniamo che sarebbe stato assolutamente necessario tornare sulle criticità sollevate dai sindacati il 7 marzo.